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Calcio e altri Sport

Pagelle/ Barcellona-Atletico Madrid (3-1): i voti della partita (Liga spagnola, 18^giornata)

Le pagelle di Barcellona-Atletico Madrid 3-1, partita valida per la 18^giornata del campionato spagnolo 2014-2015: i voti della partita di Liga disputata domenica 11 gennaio 2015

(dall'account Twitter ufficiale @FCBarcelona)(dall'account Twitter ufficiale @FCBarcelona)

Spettacolo, lezione di calcio, show da extraterrestri del calcio: chiamatela come volete, ma la vittoria per 3-1 del Barcellona sull'Atletico Madrid altro non è che la conferma di un paio di dati ultimamente passati sotto silenzio o negati, viste le prestazioni a volte non all'altezza del Barça e di Messi. La 'Pulga', però, quando ha voglia di dimostrare di essere il numero 1 al mondo non ha eguali, di nessun tipo: accoppiato a Neymar e Suarez, per tacere degli altri – e dimenticando polemiche con il tecnico e guai di altro genere – non è contenibile.

Avesse proseguito nella ripresa il match estasiante del primo tempo sarebbe stato ai limiti del 10. Invece come è naturale perde un pò di rabbia e pressing, ma resta di un altro pianeta rispetto agli avversari.

Metterla sulla grinta e sul nervosismo può pagare, quando il Barça non è vero Barça. Ma davanti ad una squadra così ci sono poche sceneggiate o giochi ostruzionistici che tengano.

Se l'arbitraggio di Juve-Roma, con tanti episodi dubbi, fa ancora discutere adesso – in Italia – davanti agli scempi di questo direttore di gara cosa dovrebbero fare in Spagna?

Dopo aver dominato in tutto e per tutto un primo tempo (voto 8) da show cinematografico più che da partita di calcio, il Barça torna negli spogliatoi con il risultato di 2-0. Per gli uomini di Luis Enrique (voto 7,5) evidentemente una risposta corale a chi si chiedeva se fossero ancora con il loro tecnico. In particolare chi, stando alle voci, ne aveva o avrebbe chiesto la testa – ovvero Messi (voto 8) – è il migliore in campo, lasciando per strada avversari a bocca aperta, come succede peraltro spesso. In gol Neymar e Suarez (entrambi voto 7,5), azionati proprio dalla 'Pulga'. Orribile invece la prestazione dell'Atletico di Simeone (voto 4) e quella dell'arbitro U. Mallenco (anticipiamo eccezionalmente, finora voto 4), che non espelle Gimenez (voto 3) per un fallo assassino su Neymar e non vede il mani di Messi nell'azione del raddoppio. Nervosissimo anche Mandzukic (voto 5), che lotta in solitaria in avanti senza mai trovare nemmeno un metro di spazio disponibile.

E' una lezione di calcio, più che un primo tempo. Sembra tornato il Barcellona di qualche anno fa, che poi è la migliore squadra nella storia del calcio, secondo molti. – Sorprende vederlo così perchè sembrava da un pò di mesi in parabola discendente. Invece se decide di vincere le partite, le vince da solo. Non c'è un peggiore in campo, c'è solo un portiere che non tocca palla e non è giudicabile.

Si getta in avanti con orgoglio al minuto 1, arrivando al limite dell'area del Barça. Sarà l'azione più pericolosa del primo tempo dei colchoneros. Prova nelle 2 o 3 occasioni in cui l'Atletico supera il centrocampo a creare qualcosa, senza riuscirci. Voto di incoraggiamento. Oltre a non capirci nulla davanti alle combinazioni di Neymar, Messi e Suarez, rischia di rompere un piede al brasiliano con un intervento cattivo e da espulsione. L'arbitro, senza spiegazioni, non fischia nemmeno il fallo. (Luca Brivio)