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Sudamericano Sub-20 2015/ Inizia il torneo in Uruguay: Driussi, Simeone jr, Gabigol e gli altri talenti da scoprire

Il Sudamericano Sub-20 2015 inizia questa notte in Uruguay: tanti i nomi dei giovanissimi talenti presenti nelle dieci nazionali che si sfideranno per il titolo fino al prossimo 7 febbraio

Maxi Rolòn, esterno argentino del Barcellona (dall'account facebook.com/Maxi-Rolòn) Maxi Rolòn, esterno argentino del Barcellona (dall'account facebook.com/Maxi-Rolòn)

SUDAMERICANO SUB-20, AL VIA IL TORNEO DEI GIOVANI TALENTI - Parte questa notte il campionato Sudamericano Sub-20. Si gioca in Uruguay fino al 7 febbraio; la formula prevede che 10 nazionali (quelle appunto che fanno parte del continente del Sud America) si sfidino in due gironi all’italiana da cinque ciascuno, e che le prime tre di ogni gruppo vadano poi a formare un altro girone (da 6) con la stessa formula e dunque il vincitore finale. Nel primo girone ci sono Argentina, Bolivia, Ecuador, Paraguay e Perù; nel secondo Brasile, Cile, Colombia, Uruguay e Venezuela. E’ un torneo che non passa inosservato: certo ha meno importanza del Mondiale di categoria (anzi: 4 posti per il campionato in Nuova Zelanda saranno assegnati qui) ma sicuramente gli addetti ai lavori terranno le antenne ben drizzate perchè Sudamericano Sub-20 significa talenti in erba pronti a esplodere, scommesse da vincere a poco prezzo, e magari qualche pezzo pregiato che già oggi ha un certo costo. Della prima categoria fanno parte almeno quattro elementi di un’Argentina che sembra superiore alle altre nazionali: Angel Correa, protagonista della vittoria della Libertadores da parte del San Lorenzo, e poi il tridente offensivo composto da Leo Suarez (acquistato dal Villarreal che lo ha strappato al Boca Juniors), Sebastian Driussi (gioca nel River Plate) e Giovanni Simeone lui pure giocatore dei Millionarios e figlio del Cholo, solo che a differenza del padre è un attaccate di peso che in patria paragonano a Martin Palermo. Sono loro i nomi forti di questo torneo, ma c’è anche quello del 18enne Gabigol che gioca nel Santos, è riuscito a “imporre” la cessione di Leandro Damiao con le sue prestazioni e promette una grande carriera, magari con sbarco in Europa come era stato per Neymar. A proposito: non poteva mancare un gioiellino che è già stato messo sotto contratto da una big europea. In questo caso è Maxi Rolòn, un esterno destro offensivo del ’95 che, nato a Rosario come Leo Messi, da un anno fa parte delle giovanili del Barcellona e chiaramente viene accostato (anche per la sua altezza, 169 centimetri) alla Pulce che, ricordiamo, in tenera età si muoveva su quella corsia rientrando a tutta con il suo mancino. Ovviamente è presto per dire se Rolon sarà il nuovo Messi, ma certo le suggestioni ci sono. Così come i nomi; sono davvero tanti, magari qualcuno non esploderà subito (Felipe Avenatti sembrava destinato a grandi cose dopo il Mondiale Under 20 ma gioca ancora nella Serie B italiana) ma vale certamente la pena dare un’occhiata a questo Sudamericano, che parte questa notte con Argentina-Ecuador. Ci saranno anche cinque “italiani”: Antonio Sanabria (Roma) è pronto alla definitiva esplosione e guiderà Il Paraguay, Lucas Evangelista e Alexis Zapata (Udinese) sono rispettivamente con Brasile e Colombia. Sebastian Gamarra (Milan) è boliviano, Pippo Inzaghi lo ha cresciuto nella Primavera e adesso al Sudamericano potrebbe arrivare la consacrazione. Meno noto al grande pubblico (anche di casa nostra) Ignacio Jeraldino (Parma): i ducali hanno investito su questo cileno che però non ha ancora debuttato. 

(Claudio Franceschini)

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