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Coppa del mondo di sci/ Wengen e Cortina, il pronostico di Paolo De Chiesa (esclusiva)

Pubblicazione:sabato 17 gennaio 2015

Christof Innerhofer ha già vinto la discesa di Wengen (Infophoto) Christof Innerhofer ha già vinto la discesa di Wengen (Infophoto)

COPPA DEL MONDO DI SCI 2014-2015, WENGEN E CORTINA: IL PRONOSTICO DI PAOLO DE CHIESA (ESCLUSIVA) – La Coppa del Mondo propone a gennaio le sue tappe più classiche: oggi a Wengen lo slalom maschile che sarà seguito domani dalla discesa, due gare classiche della stagione del Circo Bianco. La discesa del Lauberhorn - che era prevista oggi, spostata a domani causa meteo - è lunga 4,5 chilometri ed è la più impegnativa e faticosa dell'anno. Ci aspettiamo una grande prova da Dominik Paris, molto costante quest'anno, mentre oggi riflettori su Stefano Gross, vincitore domenica ad Adelboden fra i pali stretti. Si correranno anche una discesa e un super-G femminile a Cortina oggi e domani, l'appuntamento più affascinante per le ragazze sulla pista Olimpia delle Tofane. A contrastare Tina Maze e Lindsey Vonn aspettiamo ancora una volta Elena Fanchini che ha vinto ieri nella discesa recupero di Bad Kleinkirchheim, oltre a Daniela Merighetti, che qui vinse nel 2012, e le altre azzurre. Per presentare questo weekend di gare di Coppa del Mondo abbiamo sentito Paolo De Chiesa, ex sciatore e oggi commentatore tecnico della Rai. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Oggi ci sarà lo slalom, per Gross è possibile il bis di Adelboden? Non sarà facile, ma potrà comunque disputare una gara molto positiva, come tutti gli altri azzurri.

Da chi dovranno guardarsi? I soliti. Hirscher, Pinturault, Neureuther, Kristoffersen, dovrebbero essere ancora una volta loro gli atleti più forti di questa gara.

Un giudizio su questo slalom? E' uno slalom molto difficile, una delle gare più classiche della Coppa del Mondo. In realtà possono vincere in tanti, una quindicina di atleti. Bisogna fare bene, sciare al massimo per poter primeggiare.

Come vede invece la discesa di domani? Una discesa molto interessante, una grande classica. Naturalmente conteranno anche le condizioni climatiche, che quest'anno spesso non sono state delle migliori.

Chi vede fra i favoriti? Ovviamente Jansrud, Mayer, Reichelt, i migliori atleti in questa specialità. Jansrud dovrà recuperare a tutti i costi dei punti per potersi avvicinarsi a Hirscher, attuale leader in Coppa del Mondo.

Avremo un Paris di nuovo sugli scudi? E' quello che mi auguro, dovrà però superare un punto che a lui non piace particolarmente, l'ingresso della stradina, che ha sbagliato in combinata. Sarà il punto fondamentale per capire se riuscirà a salire sul podio, uno snodo di questa discesa vecchio stile che è anche molto lunga.

Si corre anche a Cortina: come vede la discesa e il super-G femminili? Saranno favorite atlete come la Maze e la Vonn in condizioni normali. Penso e mi auguro che Elena Fanchini e Daniela Merighetti possano disputare una gara importante, essere delle vere protagoniste a Cortina: Elena ieri ci ha dato una grande gioia e anche la Merighetti ha già vinto qui.

Un giudizio su queste prove? Cortina è un appuntamento classico della Coppa del Mondo femminile. La discesa è un po' come quella di Kitzbuhel per gli uomini, una gara veramente di grande valore tecnico.

I nostri atleti sembrano in grande forma: potremo fare grandi cose ai prossimi Mondiali? Non manca tanto e i nostri sciatori stanno facendo bene. Ci potremo attendere anche un oro. In una gara di un giorno poi vince chi trova la giornata giusta... Speriamo che succeda anche agli azzurri a Vail... (Franco Vittadini)



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