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Diretta/ Milan-Atalanta ( risultato finale 0-1) info streaming e tv: Denis manda ko il Diavolo! (Serie A, oggi domenica 18 gennaio 2015)

Diretta Milan Atalanta, info streaming e tv: risultato live e cronaca della partita valida per la diciannovesima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Domenica 18 gennaio 2015

Foto Infophoto Foto Infophoto

L'Atalanta espugna San Siro per 1-0 grazie al gol messo a segno al 33' da German Denis. Il Milan non è riuscito a ribalatare la situazione nonostante un secondo tempo aggressivo. La squadra di Inzaghi sta attraversando una pericolosa fase di involuzione. Festeggiano invece i bergamaschi autori di una grande prova che consegna loro tre meritatissimi punti. 

Quando siamo all'82' di gioco, Milan-Atalanta si trova sempre sul punteggio di 1-0 per gli ospiti. I rossoneri hanno creato alcune palle gol, su tutte, la mancata deviazione di Bonaventura a pochi passi dalla linea di porta in occasione di un corner. Il forcing del Diavolo non porta esiti: l'Atalanta si difende con le unghie e con i denti. Inzaghi, per proteste, è stato allontanato dall'arbitro Russo.

Quando siamo al 65' di gioco, Milan-Atalanta si trova sempre sul punteggio di 1-0 per gli ospiti. I rossoneri sono alla caccia del pareggio e alzano il proprio baricentro. Pazzini mette più apprensione alla retroguardia bergamasca ma non riesce a ricevere palloni giusti. Gli ospiti si chiudono e cercano le ripartenze veloci; i locali attaccano a testa bassa. Intanto, Colantuono al 55' richiama Pinilla per inserire D'Alessandro.   

Quando siamo al 50' di gioco, Milan-Atalanta si trova sempre sul punteggio di 1-0 per gli ospiti. Inzaghi nella ripresa richiama Cerci per inserire Pazzini. Milan che passa quindi al 4-2-3-1. Nonostante i rossoneri siano più aggressivi rispetto al primo tempo, l'Atalanta ha due grandi occasioni potenziali in contropiede ma in entrambi i casi i bergamaschi sprecano le ripartenze.

Quando siamo all'intervallo, Milan-Atalanta si trova sul punteggio di 1-0 per gli ospiti grazie alla rete messa a segno da Denis al 33'. Poco dopo, al 37' i bergamaschi sfiorano il raddoppio con Cigarini: il tiro del centrocampista nerazzurro termina fuori di pochissimo. Nel finale, l'unica scossa dei padroni di casa, arriva grazie a una punizione di Menez: conclusione che non inquadra lo specchio della porta di non molto.  

Quando siamo al 35' di gioco, Milan-Atalanta si trova sul punteggio di 1-0 per gli ospiti. Al 33' Menez perde una palla banale a centrocampo. I bergamaschi sono ripartiti in velocità con Moralez; l'esterno nerazzurro ha servito Denis che, con un tiro velenoso, ha beffato Diego Lopez. Al 35' poi Inzaghi perde Bonera per infortunio: al suo posto, dentro Armero.

Quando siamo al 20' di gioco, Milan-Atalanta è sempre sul punteggio di 0-0. Dopo un buon avvio rossonero, gli ospiti hanno sfiorato il gol in almeno tre occasioni. Al 13' Benalouane scaglia un bolide dal limite: provvidenziale la deviazione di Mexes in corner. Poco dopo, siamo al 17', Rami perde palla sulla trequarti innescando il rapido contropiede della Dea: la sfera arriva in qualche modo a Denis che calcia di potenza. Traversa a Diego Lopez battuto. Sul proseguo dell'azione lo stesso portiere spagnolo è stato bravo a deviare in corner una conclusione insidiosa di Zappacosta. Milan in sofferenza.

Quando siamo al 5' di gioco, Milan-Atalanta è sempre sul punteggio di 0-0. I rossoneri hanno scelto il classico 4-3-3 con Cerci, Menez ed El Shaarawy a formare il tridente offensivo; i bergamaschi rispondono con un 4-4-2 accorto ma pronto a colpire grazie al killer instinct del tandem Denis-Pinilla. Al 1' Abate sbaglia un passaggio corto innescando un pericoloso contropiede dei nerazzurri: il pallone arriva a Denis che in area ci prova. Tiro accompagnato da Diego Lopez sul fondo. Risponde il Milan poco dopo con un traversone di Abate mal spondado da Menez; di seguito Cerci impegna Sportiello con un tiro da fuori. Lo stesso Sportiello deve impegnarsi per respingere al 4' una sassata dalla distanza di Bonaventura. Ritmi alti in questo avvio. 

Diretta Milan-Atalanta: le formazioni ufficiali della sfida tra rossoneri e nerazzurri di Bergamo. Nel Milan Bonera parte come terzino a sinistra, Bonaventura nel trio di centrocampo e Cerci in quello d'attacco con Menez centrale. L'Atalanta risponde con la coppa avanzata Pinilla-Denis e Benalouane allargato a destra nella difesa a quattro. MILAN (4-3-3): 26 Diego Lopez; 20 Abate, 5 Mexes, 13 Rami, 25 Bonera; 18 Montolivo, 34 De Jong, 28 Bonaventura; 22 Cerci, 7 Menez, 92 El Shaarawy In panchina: 32 Abbiati, 1 Agazzi, 33 Alex, 81 Zaccardo, 14 Albertazzi, 27 Armero, 21 Van Ginkel, 16 Poli, 4 Muntari, 19 Niang, 98 Mastour, 11 Pazzini Allenatore: Filippo Inzaghi ATALANTA (4-4-2): 57 Sportiello; 29 Benalouane, 2 Stendardo, 20 Biava, 3 Del Grosso; 22 Zappacosta, 17 Carmona, 21 Cigarini, 11 Moralez; 19 Denis, 51 Pinilla In panchina: 1 Avramov, 5 Scaloni, 93 Dramé, 8 Migliaccio, 16 Baselli, 95 Grassi, 31 Molina, 7 M.D'Alessandro, 25 Spinazzola, 10 A.Gomez, 99 Boakye, 9 Bianchi Allenatore: Stefano Colantuono Arbitro: Russo

Inzaghi manderà in campo il Milan con il 4-3-3, modulo utilizzato ormai con continuità nelle ultime uscite. Come al solito il tecnico piacentino punterà sul falso nueve, l’assenza di una vera prima punta, giocandosi la carta Menez al centro dell’attacco, spalleggiato da El Shaarawy e dalla novità Alessio Cerci, titolare nel match di Coppa Italia contro il Sassuolo. I tre rossoneri cercheranno di non dare punti di riferimento alla retroguardia nerazzurra, sfruttando gli inserimenti e le invettive di Bonaventura, nonché le aperture di Montolivo. L’Atalanta replicherà con il 4-4-1-1, modulo compatto con Denis punta avanzata con Moralez a supporto. Con grande probabilità Colantuono cercherà di coprirsi per poi ripartire in contropiede e sfruttare le molteplici amnesie difensive che hanno accompagnato il Diavolo nel corso della stagione. 

Il Milan di Pippo Inzaghi occupa l'ottavo posto in classifica a quota 26 punti, frutto di 6 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte mentre la dea si trova al quart'ultimo posto con 17 punti dovuti a 3 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte. La formazione rossonera ha possesso palla pari 26'56'' mentre l'Atalanta 22'47''. Gli uomini di Inzaghi vedono di più la porta con una media di 4,2 conclusioni a partita contro il 3,1 dei bergamaschi. Supremazia del diavolo sul fronte delle palle giocate con una media per per gara pari a 580,8 contro 529,2 dell'Atalanta.  Per quanto riguarda la precisione di esecuzione, 67,5% del Milan mentre 60,9% per la compagine nerazzurra. Passiamo ora alla pericolosità in chiave offensiva: la compagine vanta una 47,1% contro 37,4% della dea. Milan Atalanta si preannuncia una sfida molto combattuta in cui la truppa rossonera cercherà di imporre il proprio gioco. 

Milan-Atalanta si potrà seguire in diretta anche via radio sulle frequenze di Rai Radio 1 (FM 89.3). Per i sei incontri del pomeriggio di questa domenica 18 gennaio 2015 per l'ultima del girone d'andata, l'appuntamento sarà naturalmente con la storica trasmissione 'Tutto il calcio minuto per minuto', che offrirà aggiornamenti da tutti i campi e dunque naturalmente anche per il derby lombardo fra i rossoneri e i nerazzurri: punti in palio per l'Europa oppure per la salvezza. Se siete tifosi del Milan, vi ricordiamo che il canale tematico Milan Channel (canale numero 230 del bouquet satellitare di Sky) offrirà la radiocronaca integrale della sfida con il commento di parte milanista. 

Si gioca oggi pomeriggio alle ore 15, presso lo stadio Giuseppe Meazza in San Siro, la partita diretta dall’arbitro Carmine Russo e valida per la diciannovesima giornata del campionato di Serie A 2014-20015. Siamo arrivati all’ultima di andata e vedremo quindi come le due squadre gireranno all’ideale boa di metà stagione, e se saranno in linea con i rispettivi obiettivi. Certamente possiamo dire già ora che il Milan con 26 punti in classifica ha ancora una visione piuttosto ravvicinata del terzo posto che è il grande traguardo di fine campionato, mentre l’Atalanta con 17 punti deve guardarsi molto attentamente alle spalle perchè il terzultimo posto dista soltanto due lunghezze. Ecco perchè gli orobici rischiano certamente di più, pur se il fattore campo e i 9 punti di distanza in classifica fanno dire che il Milan non può avere altro risultato disponibile se non la vittoria, e che anche un pareggio farebbe storcere il naso. I precedenti tra le due squadre a Milano sono 54; il Milan ne ha portati a casa 29 contro gli 8 dell’Atalanta, va da sè che i pareggi sono 17. Lo scorso anno fu un netto 3-0 rossonero: doppietta di Kakà (il primo fu il centesimo gol con la maglia del Milan) e prima gioia in Serie A di Bryan Cristante, ultima vittoria per Massimiliano Allegri che la settimana seguente fu esonerato. L’anno prima era invece terminata 1-0 per l’Atalanta: alla terza giornata di campionato il Milan aveva perso la seconda gara su due a San Siro per effetto del gol di Luca Cigarini. Il pareggio non si verifica invece dal marzo 2003, quando Milan-Atalanta si era risolta in uno spettacolare 3-3. Tanti i giocatori che hanno vestito entrambe le maglie: si passa da attaccanti come Gianni Comandini (doppietta nello storico derby del 6-0) e Luca Saudati a un talento puro come Gianluigi Lentini frenato dagli infortuni, fino ad arrivare a Giacomo Bonaventura che il Milan ha acquistato in estate dall’Atalanta. Ricordare tutti quelli che sono passati dalle due piazze è impresa lunga e complicata, ma il più famoso è certamente Roberto Donadoni: cresciuto con la squadra orobica con cui ha esordito nel grande calcio, sembrava destinato alla Juventus ma passò al Milan per l’intervento di Silvio Berlusconi, che di fatto mise a segno il suo primo acquisto da presidente rossonero. Era l’estate del 1986: Donadoni avrebbe giocato dieci anni con il Diavolo prima di emigrare negli Stati Uniti, e sarebbe poi tornato per dare una mano a una squadra in difficoltà. In totale 390 presenze e 23 gol corredati da 18 trofei (tra i quali sei scudetti e tre Coppe dei Campioni). C'è anche Filippo Inzaghi: con l'Atalanta fu capocannoniere della Serie A 1996-1997 (24 gol).  Il Milan ha emesso un comunicato ufficiale sul proprio sito nel quale ha ricordato, riprendendo i numeri da Football Data, che la distanza dal terzo posto (5 punti) è sensibilmente inferiore rispetto a quanto lo fosse a questo punto delle ultime due stagioni. Vero, ma certamente i rossoneri non possono dirsi pienamente soddisfatti di quanto fatto fin qui: i 26 punti in classifica significano 17 lunghezze dalla vetta e, se pure il Milan non puntava allo scudetto, il solco è sufficiente per raccontare di una squadra che deve ancora lavorare per avvicinare le grandi. Casomai possiamo dire che il Milan ha 4 punti in più dell’anno scorso, e in caso di vittoria sarebbero 7; un miglioramento dunque c’è stato, ma l’incostanza è ancora evidente. Il pareggio di Torino dello scorso sabato ha evidenziato, al di là del secondo tempo giocato in dieci, l’incapacità di uscire dalla propria trequarti e creare occasioni. Anche per questo è stato blindato Pazzini: una prima punta serve. Il bilancio in casa: 4 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. L’Atalanta domenica si è fatta rimontare dal Chievo: pregustava una fondamentale vittoria su una concorrente diretta e invece è finita 1-1. Per la seconda volta consecutiva (l’altra con il Genoa) gli orobici non sono riusciti a difendere il vantaggio e si sono fatti recuperare, venendo ripagati con la stessa moneta con cui avevano servito Cesena (vittoria) e Palermo (pareggio). Il dato positivo risiede nei gol realizzati: l’attacco che latitava a inizio stagione sembra non esserci più, nelle ultime cinque giornate le reti all’attivo sono ben 9 e cioè praticamente il doppio in poco più di un terzo delle giornate precedenti. Il bilancio esterno dell’Atalanta recita una vittoria, 4 pareggi e altrettante sconfitte con appena 4 gol realizzati; qui bisogna decisamente migliorare. Non ci resta allora che metterci comodi e sperare di assistere a un bello spettacolo; entrambe le squadra vogliono una vittoria per puntare ai loro obiettivi e andranno a San Siro per i tre punti. Diamo perciò la parola al campo e stiamo a vedere come andrà a finire oggi pomeriggio: la diretta di Milan-Atalanta, valida per la diciannovesima giornata del campionato di Serie A 2014-2015, sta per cominciare…

La diretta di Milan-Atalanta è garantita dai canali del satellite e su quelli del digitale terrestre; in particolare dovete andare su Sky Sport 1 (numero 201) e Sky Calcio 2 (numero 252) oppure su Premium Calcio 1 (numero 371) e  Premium Calcio HD (numero 380): Sul secondo flusso audio verrà garantita la telecronaca tifosa di parte milanista: su Sky la voce è quella di Mauro Suma, su Mediaset Premium c’è invece Carlo Pellegatti. Qualora vogliate essere informati sui risultati dagli altri campi potrete rivolgervi ai programmi di Diretta Gol che trovate rispettivamente su Sky SuperCalcio (numero 205) e Premium Calcio (numero 370). Tutti gli abbonati alla piattaforma satellitare e al digitale terrestre potranno avvalersi della diretta streaming gratuita, semplicemente attivando le applicazioni Sky Go e Premium Play su PC, tablet o smartphone). Infine potrete tenere d’occhio i social network, in particolare Facebook e Twitter, con i profili ufficiali della Lega e delle due formazioni impegnate allo stadio San Siro; troverete aggiornamenti costanti sulle sorti della partita. La Lega Calcio mette a disposizione il suo account facebook.com/legaseriea, poi ci sono i canali delle due squadre. Per il Milan ci sono gli indirizzi facebook.com/ACMilan e @acmilan, per l’Atalanta invece facebook.com/atalantabc e @Atalanta_BC.