BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Pagelle/ Sampdoria-Palermo (1-1): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2014-2015 20^ giornata)

Pagelle Sampdoria-Palermo, i voti della partita di Serie A valida per la ventesima giornata. I protagonisti, i migliori e i peggiori a Marassi: tutti i giudizi per il Fantacalcio

Lo stadio di Marassi (Infophoto) Lo stadio di Marassi (Infophoto)

Intensità, occasioni da gol a pioggia e polemiche: è un'esplosione di calcio quella del 'Ferraris' di Genova, dove Sampdoria e Palermo impattano tutto sommato meritatamente, anche se il grande primo tempo blucerchiato è superato in senso assoluto dalla ripresa rosanero. Proprio ai siciliani rimane dunque il sapore più amaro in bocca, anche perchè il gol del 2-1 era arrivato con un destro formidabile di Morganella, senza trovare però la giusta approvazione di arbitro ed assistente di porta, per l'ennesima volta bocciati in questo genere di episodi. Strappa nel secondo tempo un punto che dopo il primo tempo sembrava solo traguardo minimo. E' più merito del Palermo che demerito dei blucerchiati, però: tante le note positive, a partire da chi sedeva in tribuna e rafforzerà nelle prossime settimane/mesi ulteriormente la squadra Ribalta sensazioni e dati tecnico-agonistici con una ripresa roboante. Si trova davanti un grande Viviano ed un errore arbitrale nitido, portandosi in Sicilia come sensazione finale quella dell'ingiustizia subita Non convince già nel primo tempo, a cominciare dalla gestione di alcuni falli e cartellini. La topica più grave – e la colpa non è sua ma in percentuale doppia dell'assistente di porta – è però quella del gol/non gol di Morganella. Che era gol. Ennesima dimostrazione dell'inutilità della soluzione proposta con i 6 arbitri

Al termine di un primo tempo molto interessante e vivace (voto 6,5) la Sampdoria di Mihajlovic (voto 7) – sotto gli occhi di Muriel ed Eto'o – è meritatamente in vantaggio sul Palermo di Iachini (voto 5,5), commosso per la dimostrazione d'affetto del suo ex pubblico ma preoccupato da un match dominato per lunghi tratti dagli avversari. Mostruoso Soriano (voto 7,5), che mette in porta Eder (voto 6,5) sia sul gol che in un altro paio di occasioni ed è sovrano assoluto del centrocampo. Molto bene tra i padroni di casa anche Duncan (voto 6,5), abilissimo a sfruttare i tanti calci piazzati a favore dei blucerchiati: due volte, con schema identico, è Silvestre (voto 5,5) ad essere messo in porta dal centrale in prestito dall'Inter. Entrambe le volte, però, è Sorrentino (voto 7) a salvare i suoi. Tra gli ospiti sottotono Vazquez (voto 5), che ha un ruolo troppo importante nell'economia del gioco rosanero per permettersi di trottare a ritmi contenuti. Dybala (voto 6) è costretto a dannarsi ripiegando quasi fino alla propria area di rigore e perdendo pericolosità negli ultimi 20 metri; molto bene sulla sinistra invece Lazaar (voto 6,5), unico elemento tra gli ospiti ad elevarsi nettamente sopra la sufficienza (portiere a parte) e continuo nell'impensierire De Silvestri (voto 5,5), spesso in apnea.

L'effetto dei colpi di mercato a firma Ferrero è strepitoso, clima fantastico al 'Ferraris'. La squadra di Mihajlovic, a parte un piccolo calo di concentrazione iniziale, lo sfrutta a proprio favore per partorire 45 minuti di ottimo livello. Vantaggio sacrosanto. Entra in ogni azione della Samp, con una continuità ed una precisione nei passaggi impressionante. Primo tempo da urlo, da Nazionale, senza dubbio. Unica insufficienza abbastanza nitida tra i padroni di casa, oggi (e per ora) avulso dal gioco dei suoi. Eder fa partita quasi solitaria su tutto il fronte offensivo.

Dopo una fiammata iniziale non sfruttata va sott'acqua e patisce l'entusiamo pazzesco dello stadio. Si riprende con il passare dei minuti ma ha il grave limite di non impegnare mai Viviano. Fino alla parata su Silvestre nel finale lo scettro parziale sarebbe per Lazaar, ma l'intervento sull'occasione-bis del difensore argentino è troppo importante per tenere aperti i giochi. Condivide con Andelkovic le principali sofferenze difensive, dovute anche al mancato apporto dei centrocampisti centrali, perdendo Eder sul gol. (Luca Brivio)