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Coppa del Mondo sci alpino/ Maze al comando, tre a inseguire: l'analisi alla pausa per i Mondiali

Coppa del Mondo sci alpino: alla pausa per i Mondiali in Colorado la situazione vede la slovena in testa con 185 punti su Anna Fenninger, mentre Vonn e Shiffrin sono staccate ma ci provano

Tina Maze, 31 anni: quest'anno tre vittorie (dall'account facebook.com/fisalpine) Tina Maze, 31 anni: quest'anno tre vittorie (dall'account facebook.com/fisalpine)

COPPA DEL MONDO SCI ALPINO, LA CORSA ALLA SFERA DI CRISTALLO - Dodici gare al termine della stagione, con in mezzo i Mondiali in Colorado; 1200 punti sulla carta da assegnare, che si riducono visto che quasi nessuna (anzi: nessuna, a parte una) compete in tutte le specialità; tre atlete, forse quattro, che si giocano la Coppa del Mondo 2015 di sci alpino. La stagione femminile è entusiasmante; lo era forse meno nella prima parte dell’anno, lo è diventata con lo straordinario ritorno di Lindsey Vonn e la strutturale e fisiologica flessione di Tina Maze. Realisticamente se la giocano in due; volendo credere nei miracoli sportivi (o mezzi miracoli sportivi) altre due potrebbero avere voce in capitolo (ma sarà estremamente difficile). E allora, andiamo a vedere numericamente e statisticamente quali sono le possibilità di chi ancora va a caccia della Sfera di Cristallo; l’occasione del Mondiale è buona perchè segnerà una sorta di spartiacque tra la prima e la seconda parte di stagione.

TINA MAZE (985 punti, 3 vittorie) - E’ in testa praticamente da sempre, ha un margine utile da difendere e soprattutto un grande vantaggio sulle altre: compete in tutte le specialità e potenzialmente può vincere sempre. Però non va a podio dal 13 gennaio (slalom di Flachau) e non vince dal mese prima (gigante di Are); aveva 331 punti da amministrare e se ne ritrova 185, avendo riaperto tutto a St. Moritz con il diciottesimo posto nella discesa e l’errore in super-G. Ci sta: gareggiare in tutte le competizioni significa non staccare mai ed essere più “aperte” alla giornata storta. Resta la grande favorita perchè numericamente gareggerà il doppio o quasi delle altre, e per lei steccare una o due gare potrebbe non essere un problema. Vedremo però come arriverà dopo i Mondiali.

ANNA FENNINGER (801 punti, 1 vittoria) - Quest’anno ha vinto solo nel gigante di apertura a Solden, però è una campionessa di regolarità: per sei volte è stata seconda, le ultime tre consecutive. Nelle tre specialità in cui compete può giocarsi la coppetta: seconda in discesa, seconda in super-G, seconda in gigante. Mettiamola così: è una certezza, ma i sei piazzamenti d’onore rischiano di farsi sentire quando sarà il momento di tirare le somme. Ha 9 gare da qui alla fine, e nella combinata la Maze è certamente favorita; rispetto alla slovena non ha gli slalom e quindi deve sfruttare al massimo gigante e super-G, dove può fare maggiormente la differenza. Può recuperare insomma, ma dovrà essere semi-perfetta e tornare a vincere. Intanto a St. Moritz ha mangiato alla rivale 147 punti: prende e mette da parte, e poi si vedrà.