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Pagelle/ Australia-Emirati Arabi Uniti (2-0): i voti della partita (Coppa d'Asia 2015, semifinale)

(dall'account facebook.com/theafcasiancup) (dall'account facebook.com/theafcasiancup)

Più presente in uscita, anche di testa fuori area, che tra i pali. Sulle uniche due conclusioni di Khalil una volta ci pensa il palo ed un'altra un briciolo di fortuna

Non mette in campo (non serve, in effetti) una ripresa di intensità pari al primo tempo, quando aveva impressionato. Il gol al minuto 14, però, taglia le gambe agli avversari con ampio margine d'anticipo, inclinando definitivamente un piano già abbastanza in discesa per i suoi

Le giocate di Khalil sono estemporanee, il suo controllo al centro della retroguardia risulta all'altezza della situazione

Bravo a sbloccare la partita dopo soli 3 minuti e poi – nel secondo tempo – a chiudere sulle rarissime occasioni da gol che capitano al... fastasma di Ali Mabkhout

90 minuti di onesta copertura. In sofferenza solo quando capita dalle sue parti Omar Abdulrahman, pericolo pubblico numero 1

Ci mette tanta corsa e un pò meno lucidità ma è abbastanza per oggi. Copre una porzione di campo abbondantemente superiore a quella che gli spetta, dimostrando grande generosità

Rientra da un infortunio e dimostra soprattutto di essere elemento importante quanto a carisma e personalità in mezzo al campo. Autorevole

E' l'elemento meno convincente tra quelli selezionati da Postecoglou nell'11 iniziale e non a caso il primo a lasciare il campo

A centrocampo e a trequarti domina, sia quando si invola al largo sia quando si accentra palla al piede. Accelera solo quando serve ma sempre regalando la sensazione di poter essere letale

E' fondamentale per il gioco dei suoi, che lo cercano costantemente soprattutto con palla sulla testa e per le sponde. Non è la sua miglior prestazione e non trova la giocata che invece ha nelle corde, forse perchè oggi sarebbe superflua

Tanto movimento (o tanto fumo) e poca concretezza (ovvero arrosto). Parte dalla fascia per cercare le incursioni in area ma raramente impensierisce avversari e portiere

( Sostituisce l'anonimo Milligan senza cambiare la marcia, bassa, ingranata dal compagno)

( Pur subentrando quando la partita è di fatto finita, regala qualche spunto denotando voglia di farsi notare anche in assenza di acuti particolari)

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All. POSTECOGLOU 7: Bravo a gestire uomini e risultato con fare da professore dalla cattedra solida e prestigiosa. Si è meritato l'atto finale, nel quale proverà a fare la storia andando oltre al predecessore Osieck