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Pagelle/ Australia-Emirati Arabi Uniti (2-0): i voti della partita (Coppa d'Asia 2015, semifinale)

(dall'account facebook.com/theafcasiancup) (dall'account facebook.com/theafcasiancup)

Incolpevole sui gol, potrebbe forse fare meglio sul secondo ma non è sua responsabilità in toto. Decisamente meno sicuro, invece, in termini generali e per il resto della partita

Non è il peggiore, nè della retroguardia nè in senso assoluto. Soffre solo sulle discese di Leckie e qualche volta si spinge fino all'area avversaria, nel secondo tempo

Anche se Kruse e Milligan sulla sua fascia non impressionano non ha mai la personalità per contrattaccarli e risulta spesso presso in mezzo dagli avversari

Lotta con Cahill e non subisce – nel duello – la superiorità tecnica della punta australiana. Ma sui due gol è trasparente

Anche lui troppo leggero in avvio e travolto dalla pressione dei 'Socceroos'. Poi si riprende ma la partita è ormai segnata

Impreciso anche sugli appoggi, non prova mai un lancio o qualcosa che vada oltre l'appoggio per Omar. Bocciato senza riserve

Un pò meglio in mediana rispetto a Esmaeel ma il possesso palla degli Emirati Arabi, quando parte dalla difesa e transita dai loro piedi, è lento e prevedibile

Il Manchester City lo segue e lo ha già "provinato" in passato. E' giocatore sopra la media, dalla tecnica sopraffina, che potrebbe tranquillamente lasciare l'Al Ain e approdare in Europa dove – dopo questa Coppa d'Asia – chi era già interessato a lui si convincerà magari a dargli un'opportunità

A differenza del fratello Omar è abbastanza inguardabile e la sua prova è giustamente stoppata dall'allenatore dopo 45 minuti

Si presenta al calcio d'inizio quale capocannoniere del torneo con 4 gol ma sbaglia quasi tutto e delude profondamente

L'unico a provarci con un'affondo per tempo, meriterebbe il sigillo come soddisfazione personale più che come gol che riapre il match

( Meglio rispetto al compagno Mohamed Abdulrahman, che sostituisce. Anche se ci voleva onestamente poco. Fa movimento e prova qualche inserimento con e senza palla, tutt'altro che folgorante)

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All. MAHDI ALI 5: Diciamo che la Coppa d'Asia da medaglia d'onore appuntata al petto e da ricordare per gli Emirati Arabi Uniti è quella che si chiude con il trionfo sul Giappone ai rigori. Il match di oggi non è all'altezza, non gravemente inadeguato ma semplicemente non all'altezza

(Luca Brivio)

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