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Pagelle / Italia-Norvegia (2-1): voti e pagelle della partita (qualificazioni Europei 2016, girone H)

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Italia

BUFFON SV: Non tocca palla, la Norvegia non tira mai in porta e arriva dalle sue parti un paio di volte in tutta la partita. Sul gol sarebbe servito un miracolo.

DARMIAN 6: Partita più che sufficiente ma non trascendentale, spinge il giusto ma lascia poi spazio alle incursioni di Florenzi sulla destra.

CHIELLINI 6: A parte l'imperfezione sul gol norvegese, solita prestazione di sostanza, con pochissime sofferenze.

BONUCCI 6,5: Guida bene la difesa azzurra come gli capita settimanalmente con quella bianconera. Spesso è lui a cercare la verticale per Pellè

DE SCIGLIO 6,5: Cala leggermente alla distanza, dopo un primo tempo da migliore in campo. In ogni caso più che positivo.

BARZAGLI 6: Come Chiellini, non molto impegnato in marcatura. Le chiusure sui pochi filtranti e sui pochi cross restano da giocatore di livello.

FLORENZI 8: Si scatena nel secondo tempo, è imprendibile. Gol, assist, gol annullato... L'Olimpico è casa sua e fa rispettare la legge del padrone.

MONTOLIVO 6: Luci e ombre. Alcuni assist geniali (mette Pellè in porta nel primo tempo) e tanti errori di misura, sottolineati dal pubblico romano.

SORIANO 6,5: Prova spesso anche il tiro dalla distanza, oltre a proporsi, correre, pressare. Interprete ideale per gli schemi di Conte.

PELLE' 6,5: Un errore clamoroso, tanta lotta da centravanti vecchia maniera e infine anche il gol liberatorio. Merita per impegno e voglia la conferma da titolare.

EDER 6: Molto bene in avvio, poi si spegne all'improvviso ed esce infortunato nella ripresa, dopo uno scontro con Nyland. Speriamo ovviamente sia solo una botta al ginocchio.

 

GIOVINCO 6,5: Entra con il mood giusto, è rapido, in forma, sfiora il gol. Rappresenta un'arma irrinunciabile, in termini di organico azzurro.

BERTOLACCI 6: Sostituisce Montolivo con compiti decisamente differenti. Niente di che, sufficienza e poco più.

CANDREVA 6,5: Quando entra lui e lo schema diventa il 4-2-4 definitivamente, l'Italia vince la partita. Spazza via con la sua corse le resistenze norvegesi.

 

All.CONTE 8: Si può amarlo o odiarlo, per atteggiamenti e carattere. Ma una dimostrazione di personalità e grinta come questa, senza particolari significati di classifica (onore a parte), è da applausi a scena aperta.


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