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Italia-Slovenia/ Volley, il pronostico di Andrea Giani (Europeo pallavolo 2015, esclusiva)

Italia-Slovenia volley: il pronostico di ANDREA GIANI. Agli Europei di pallavolo 2015 semifinale a sopresa: parla il c.t. sloveno, una delle bandiere della pallavolo italiana ora 'nemico'...

da Facebook Federazione Italiana Pallavolo da Facebook Federazione Italiana Pallavolo

Domani Italia e Slovenia si affrontano nella prima semifinale degli Europei di pallavolo 2015. La presenza dell'Italia era prevedibile, anche se la netta vittoria contro la Russia ai quarti è stata una grande gioia per gli azzurri. La vera impresa però l'ha fatta la Slovenia, che ha battuto la Polonia campione del mondo per 3-2 in una partita ricca di emozioni e colpi di scena. La Slovenia così è arrivata in semifinale per la prima volta nella sua storia (aveva un nono posto come migliore risultato). Sarà una partita speciale per Andrea Giani, che ha fatto la storia della pallavolo italiana con la Generazione di Fenomeni e ora è l'allenatore proprio della Slovenia, dunque toccherà a lui guidare la squadra che cercherà di impedire l'accesso alla terza finale europea consecutiva agli azzurri di Gianlorenzo Blengini, quest'anno già secondi in Coppa del Mondo in Giappone. Una storia di pallavolo che renderà ancora più bella una sfida speciale. Per presentare Italia-Slovenia abbiamo sentito dunque proprio Andrea Giani, direttamente dalla Bulgaria. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Giani, si aspettava di arrivare fino in semifinale? Diciamo che strada facendo, di partita in partita, ci siamo resi conto della nostra forza e siamo arrivati a questa semifinale tanto importante per noi. Abbiamo giocato pensando a una partita alla volta e ora eccoci qua, alla semifinale con l'Italia.

Che partita sarà quella con gli azzurri? Dovrebbe essere una gara di alto livello tecnico, tra due formazioni che potrebbero giocare alla pari e disputare un grande incontro.

Quali sono i segreti di questa impresa? La Slovenia ha ottimi talenti, giocatori molto forti, c'è una base molto valida con ottime individualità. Si potrebbe pensare che sia anomalo per un Paese così piccolo, ma la Slovenia della pallavolo è forte.

Su cosa ha lavorato soprattutto? E' stato un lavoro lungo da parte mia e di tutto lo staff tecnico della Nazionale. Non sono solo io l'artefice di questa semifinale. Abbiamo fatto tanti stage, tanti raduni: ho cercato di portare il mio sistema di gioco, le mie idee. Si può dire che ci sono riuscito.

Quali sono le caratteristiche tecniche della Slovenia? Possiamo definirla una Nazionale completa, molto equilibrata: queste sono le caratteristiche tecniche della Slovenia, siamo competitivi in tutti i reparti.

I giocatori simbolo della Slovenia quali sono? Direi tutto il gruppo. Poi certo, alcuni giocatori sono particolarmente importanti, ad esempio Cebulj e Gasparini. Penso però che i simboli di una Nazionale siano sempre i capitani, in questo caso Tine Urnaut, che giocherà a Trento.

Come cercherete di affrontare l'Italia? Nel modo giusto, cioè senza paura, sapendo di poterci giocare l'accesso a una finale degli Europei. Pronti a dare tutto per vincere, come abbiamo fatto con la Polonia che ci aveva battuto nel girone e abbiamo poi eliminato nei quarti di finale. A questo punto tutte le squadre hanno possibilità di vincere il torneo.

Quali sono i punti di forza degli azzurri? La Nazionale italiana è molto completa, ha un grande muro, un ottimo cambio palla, individualità molto importanti.

Sarà un'emozione particolare per lei giocare contro l'Italia... Certo, è normale che sia così, ma solo sabato quando sarò in campo potrò capire cosa proverò veramente.

Magari in futuro ci sarà lei alla guida dell'Italia...