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Calcio e altri Sport

Risultati Premier League/ Le partite e la classifica aggiornata (9a giornata, 17-19 ottobre 2015)

Risultati Premier League, le partite e la classifica aggiornata (9a giornata, 17-19 ottobre 2015). Facciamo il punto sulla nona giornata del campionato inglese

José Mourinho, allenatore Chelsea (Infophoto)José Mourinho, allenatore Chelsea (Infophoto)

Andiamo a fare il punto sulla Premier League, analizzando i risultati del nono turno e dando uno sguardo alla nuova classifica. La nona giornata di Premier League è riuscita a chiarire le idee sulla forza del campionato e che ha rimesso in corsa alcune big del calcio inglese, fin adesso apparse alquanto appannate. In testa vittorie per tutte le maggiori squadre, Manchester City, Arsenal, Manchester United e West Ham hanno dominato le rispettive partite, e hanno vinto largamente. I team di testa hanno impressionato per la forza del gioco, e soprattutto per la freschezza atletica dimostrata dai loro migliori giocatori, che non sembrano aver patito per nulla la sosta per la nazionale. Significativo il 5 a 1 inflitto dagli uomini di Pellegrini al povero Bournemouth, una tripletta di Sterling e una doppietta di Bony (giocatori che di fatto, hanno fatto dimenticare la mancanza di Auguero, fermo per infortunio) hanno spezzato le velleità degli ospiti, che adesso si ritrovano in piena bagarre retrocessione. Primo posto invece confermato per il Manchester, i tifosi dei "Citizens" continuano a credere che questo possa essere l'anno giusto, e le prestazioni della squadra sembrerebbero confermare le loro speranze. Anche l’Arsenal ha disputato un ottimo match e ha confermato la sua forza in casa del Watford, la squadra di Wenger è apparsa in ottima forma e nulla hanno potuto i giocatori di casa, che hanno solamente limitato le folate offensive degli ospiti, senza mai impensierire la porta dell’estremo difensore Cech. La vittoria dei "Gunners" imponeva al Manchester United di vincere a sua volta, per non far scappare il secondo posto in classifica generale: i giocatori di Louis van Gaal, hanno interpretato alla perfezione il match in casa dell’Everton, e con l’identico punteggio (0-3) dell’Arsenal hanno portato a casa i 3 punti. Il West Ham ha vinto per 3 a 1 in casa del Crystal Palace, il risultato non deve pero ingannare visto che la partita è rimasta in bilico fino alla fine: i giocatori ospiti non sono stati capaci di chiudere la partita nel primo tempo, e le segnature all’88 e al 94° sono nate dall’estrema voglia di portare a casa i 3 punti, e soprattutto da qualche calo di tensione dei difensori della squadra di casa, che ormai vedevano acquisito un importante risultato. Ottimo il pareggio in rimonta del Leicester in casa del Southampton, Ranieri riesce a guadagnare un punto prezioso indovinando i cambi e motivando i suoi giocatori fino alla fine, con il goal del pareggio arrivato in pieno recupero per opera di Vardy. Il pareggio è sembrato meritato per una squadra che ha dimostrato di non mollare mai, e che conferma la sua quinta posizione in classifica generale.Rinascita, nel risultato ma non nel gioco, del Chelsea che regola con il risultato calcistico classico (2 a 0) un Aston Villa sempre più in crisi. I gol di Diego Costa e l’autogol di Hutton, non devono far dimenticare i problemi della squadra di Mou, incapace anche in questa partita di un’azione degna di tale nome. Hazard e compagni si sono limitati ad approfittare degli errori degli avversari, e i fischi ascoltati allo Stamford Bridge sono indicativi di una situazione che appare degenerata, e che potrebbe portare presto al primo esonero in carriera per il tecnico portoghese. Molta era la curiosità anche sui Reds. La squadra di Liverpool doveva dare risposte dopo la cacciata del tecnico Rodgers. L’arrivo di Klopp ha portato sicuramente dei risultati positivi, ma il gioco dei rossi ha evidenziato limiti che solo il tempo potrà permettere di curare; le due squadre sono apparse avare di schemi di gioco, e la partita è vissuta sull’estrema fisicità messa in campo dai 22 giocatori. Pareggio scialbo e meritato a reti inviolate, e malumore di entrambe le tifoserie. In coda ennesima sconfitta del Sunderland incapace di presentarsi in casa del West Bromwich con il piglio giusto. La prestazione dei giocatori del neo tecnico Allardyce è apparsa scolorita e senza mordente, e alla squadra di casa è bastata una rete del ventiduenne Berahino alla sua sesta segnatura stagionale, per regolare gli ospiti che rimangono fanalino di coda con soli 3 punti racimolati fino a questo momento. Nella partita della domenica, vittoria di larga misura del Newcastle che umilia, in quello che di fatto era uno scontro salvezza, gli avversari del Norwich City: 6 a 2 il risultato che non lascia dubbi sul fatto che gli ospiti non siano mai entrati in partita, e che hanno lasciato campo libero agli avversari, scesi in campo con una motivazione sicuramente maggiore. L’ultima partita sarà il posticipo tra Swansea City e Stoke City, il classico monday night di questa settimana.