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Calcio e altri Sport

Pagelle/ Fiorentina-Lech Poznan (0-2): i voti della partita (Europa League 2015-2016, gruppo I)

Jakub 'Kuba' Blaszczykowski, 29 anni (INFOPHOTO)Jakub 'Kuba' Blaszczykowski, 29 anni (INFOPHOTO)

Fiorentina

Non può nulla su entrambi i gol dei polacchi. Praticamente mai impegnato se non in qualche uscita di facile lettura.

Tra i colpevoli in occasione delle reti polacche: non si distingue per attenzione in fase difensiva. Nel finale si rende protagonista di uno splendido assist che potrebbe valere il pari, ma Babacar non ne approfitta.

In occasione del vantaggio del Lech Poznan cerca di opporsi a Kownacki ed è sua l'ultima deviazione prima che la palla oltrepassi la linea. Colpevole quanto i compagni di reparto delle disattenzioni difensive.

Dopo un buon avvio si lascia trasportare dal cattivo andazzo del match e soffre in particolare le accelerazioni di Lovrencsics

Nel primo tempo è il migliore dei suoi. Dribbling e accelerazioni nel secondo tempo lasciano spazio però ad iniziative velleitarie e ad un nervosismo che non può tramutarsi in falli gravi come quello che gli costa l'espulsione. Ha ancora tanto su cui lavorare dal punto di vista caratteriale.

Dopo un primo tempo certamente non indimenticabile, nel secondo tempo è autore di diverse sortite che creano scompiglio nella retroguardia polacca, soprattutto sulla fascia sinistra. Suo l'assist per il gol di Rossi.

Spento, macchinoso, mai capace di innescare i compagni più avanzati. Partita da dimenticare. (dal 73' ILICIC s.v.)

Qualche guizzo di classe, soprattutto nel primo tempo, ma ciò che gli manca è il passo. Sapevamo non fosse un fulmine di guerra, ma alla tecnica bisogna alternare anche la gamba. Potrà venire utile nella gestione del pallone nei minuti finali dei match. (dal 65' VECINO 6: Il suo ingresso dona un po' più di vivacità alla mediana viola: costringe Buric alla respinta complicata dopo un tentativo potente dalla lunga distanza.)

Il capitano dei viola è autore di un paio di cross tagliati dalla sinistra che impegnano il portiere polacco. Non fa molto di più. (dal 68' BERNARDESCHI 6,5: Da quando entra in campo diventa il pericolo numero uno per Buric, che in un'occasione vede sfilare il pallone calciato dal talento di Massa a pochi centimetri dal palo, in un'altra si supera di piede compiendo il miracolo).

Grandi passi in avanti per Giuseppe Rossi, che gol a parte dimostra di essere sulla buona strada per ritrovare la migliore condizione atletica. Regala qualche spunto di classe cristallina, e con il cuore prova a riaprire il match: a breve sarà pronto anche per il campionato. 

Serata no per l'attaccante ex Modena. Se questa doveva essere la serata in cui dimostrare di essere una valida alternativa a Kalinic, l'obiettivo è miseramente fallito. Mai capace di fare la differenza in positivo: nel finale sottrae a Bernardeschi il pallone del pareggio e manda alto di testa a meno di un metro dalla linea di porta.

L'allenatore portoghese, dopo la sconfitta contro il Napoli, è costretto a correre ai ripari in vista della sfida di campionato con la Roma: dov'è finito il calcio-spettacolo che aveva contraddistinto i primi mesi della sua Fiorentina?