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Pagelle/ Fiorentina-Lech Poznan (0-2): i voti della partita (Europa League 2015-2016, gruppo I)

Jakub 'Kuba' Blaszczykowski, 29 anni (INFOPHOTO)Jakub 'Kuba' Blaszczykowski, 29 anni (INFOPHOTO)

Lech Poznan

L'estremo difensore dei polacchi salva i suoi in almeno 3 occasioni: rimane negli occhi l'intervento di piede su Bernardeschi. A recupero inoltrato rischia di rovinare tutto calciando addosso a Giuseppe Rossi, ma il rimpallo sulla testa di "Pepito" lo grazia.

Partita fisica all'insegna dell'attenzione. Le sue chiusure risultano spesso decisive.

Dopo un primo tempo di sofferenza, prende le misure a Rebic e ne limita le sortite.

Arretrato nel ruolo di centrale limita alla grande Babacar. Prestazione positiva per un centrocampista adattato a difensore.

Che fosse il prospetto più interessante dei polacchi era noto a tutti: lo conferma rendendosi protagonista di una prestazione perfetta in difesa condita dall'assist per il 2 a 0 di Gajos.

Partita di sacrificio impreziosita da qualche spunto di qualità. (dal 68' HAMALAINEN 6: Entra in campo al posto di Holman dopo il vantaggio polacco: fornisce un contributo importante in termini di sostanza.)

Dopo cinque anni ad Udine senza mai assaggiare la Serie A si prende la sua rivincita sul calcio italiano. Tanta quantità e buone qualità tecniche.

Una partita all'insegna del lavoro oscuro da parte del capitano polacco, bravo a spezzare a più riprese le trame offensive toscane. Fa tanta legna a metà campo.

Svaria su tutto il fronte d'attacco e cerca spesso la combinazione con Thomalla. Se gli uomini di Urban si rendono spesso pericolosi in fase di contropiede è anche merito suo.

Entra in tutte e due i gol del Lech Poznan: sul primo è suo l'assist che libera Kownacki al tiro; in occasione del secondo gol di Gajos è l'autore del calcio da fermo da cui scaturisce il raddoppio polacco.

Nel primo tempo è il migliore della formazione polacca. Il suo lavoro in fase di possesso è determinante per non far schiacciare ulteriormente la squadra ospite. Alterna ottime qualità tecniche ad un lavoro atletico non da poco. (dal 63' KOWNACKI 7: Resta in campo giusto il tempo per segnare il vantaggio dei polacchi. Lascia il campo un quarto d'ora dopo per un problema muscolare. dal 78' GAJOS 7: Chiamato in causa per subentrare alla rete di Kownacki, chiude definitivamente i conti realizzando il gol del 2 a 0)

Il vero trionfatore del match di oggi è lui. Dispone tatticamente i suoi alla perfezione e azzecca i cambi vincenti. Legge la gara meravigliosamente.

 

(Dario D'Angelo)

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