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Diretta/ Sudafrica-Nuova Zelanda (risultato finale 18-20) info tv e streaming, cronaca: All Blacks in finale! (Mondiali rugby 2015, oggi 24 ottobre)

Diretta Sudafrica-Nuova Zelanda info streaming video e tv, quote, risultato live e cronaca della semifinale dei Mondiali rugby 2015 a Twickenham (oggi sabato 24 ottobre)

Infophoto - immagine di repertorioInfophoto - immagine di repertorio

A Twickenham la Nuova Zelanda supera il Sudafrica per 20 a 18 e si qualifica per la finale di questo mondiale inglese. Il match si rivela molto combattuto sin dai primi minuti con gli Springboks bravi a passare in vantaggio con la punizione di Pollard al 3'. Tuttavia, gli All Blacks rispondono con la meta di Kaino al 6' e la trasformazione di Carter al 9' ma rimangono parecchio fallosi regalando 9 punti in totale a Pollard, prima del rientro negli spogliatoi, centrando quindi i pali all'11', al 21' e al 40'. La squadra di Hansen trova inoltre nuove difficoltà con l'errore da fermo di Carter, palo colpito al 33', e l'ammonizione di Garces per Kaino al 39', pescato in fuorigioco a disturbare l'azione. La ripresa inizia in ogni caso nel migliore dei modi grazie al drop di Carter al 46' seguito dalla meta del subentrato Garrett al 52', impreziosita a sua volta dal cartellino giallo per Habana nell'occasione e dalla trasformazione del solito Carter al 53'. Il mediano d'apertura mette i suoi primi tre punti da fermo al 60' e lo stesso aveva fatto Pollard al 58' prima di lasciare il posto a Lambie, subito protagonista con la punizione del 69'. Il finale è di marca sudafricana finchè la punizione per gli uomini in nero a tempo scaduto sancisce la fine delle ostilità. Gara dall'esito mai scontato per il suo andamento. Il Sudafrica fa tutto quello che può ma la Nuova Zelanda si rivela superiore. Gli Springboks salutano il mondiale a testa alta con una bella prova contro gli All Blacks specialmente nel vincere i raggruppamenti e nel costringere l'avversario al fallo. Davvero troppi i calci di punizione concessi anche se nel complesso la squadra risponde da grande ai vari momenti di difficoltà. Le due mete segnate sono state ben costruite e Carter migliora col passare dei minuti fino a segnare la punizione che vale la finale. Fiscale seppur giusto nelle ammonizioni a Kaino ed Habana. Ricorre al TMO con intelligenza ed infatti non esita ad invertire le decisioni prese con i propri collaboratori. L'estremo classe '86 neo zelandese degli Highlanders si rivela fondamentale nel gestire il pallone dalle retrovie e a consentire ai suoi di ripartire al meglio.(Alessandro Rinoldi)

La Nuova Zelanda batte il Sudafrica 20 a 18 a Twickenham ed è ufficialmente la prima finalista della Coppa del Mondo di rugby in attesa di Australia-Argentina di domani. Al 60' Carter realizza la punizione decisiva ai fini del risultato ed il calcio del neo entrato Lambie al 69' si rivela utile solo per tentare il tutto per tutto nel finale. Partita davvero combattuta tra le due squadre con gli All Blacks per grandi tratti della sfida molto fallosi e gli Springboks bravi nella mischia ma incapaci di andare in meta.

Quando la partita è ormai arrivata alla metà del secondo tempo, ovvero all'ora di gioco, la Nuova Zelanda è tornata in vantaggio e conduce per 17 a 12 sul Sudafrica. Gli All Blacks iniziano forte la ripresa con il drop di Carter al 46' a cui segue la meta di Garrett al 52', ispirato da Nonu, con trasformazione proprio di Carter al 53'. Nell'occasione, gli Springboks rimangono in inferiorità numerica a causa del cartellino giallo per Habana. Al 58' arriva un'altra punizione per il Sudafrica ottimizzata da Pollard da fermo.

Sudafrica e Nuova Zelanda sono appena rientrate negli spogliatoi sul punteggio di 12 a 7 per gli Springboks. Decisivo per il vantaggio è stato il calcio di punizione di Pollard al 21', bravo a rimanere concentrato pure al 40' per chiudere il primo tempo. Gli All Blacks sono molto fallosi e, dopo aver sbagliato la punizione con Carter al 33', mandando l'ovale contro il palo, rimangono in inferiorità numerica al 39' per l'ammonizione di Garces a Kaino, colpevole di fuorigioco.

A Twickenham, nella prima semifinale del mondiale di rugby, la partita tra Sudafrica e Nuova Zelanda è ormai giunta al ventesimo minuto e le due squadre si trovano sul 7 a 6 per gli All Blacks. Il match è molto combattuto e viene aperto da Pollard su punizione al 3' ma gli uomini in nero ci mettono poco ad andare in meta con Kaino al 6' sulla destra. Carter è preciso nella trasformazione ripetuta al 9' e Pollard accorcia nuovamente da fermo all'11'.

Che sta per cominciare a Twickenham è una grande classica del rugby mondiale anche perché Springboks e All Blacks si affrontano ogni anno nel Rugby Championship fra le quattro migliori Nazionali australi, che sono poi anche le quattro semifinaliste di questa Coppa del Mondo 2015. Quest'anno il torneo si è disputato con partite di sola andata proprio per non complicare l'avvicinamento ai Mondiali: Sudafrica e Nuova Zelanda si sono affrontate il 25 luglio a Johannesburg e gli All Blacks hanno espugnato il campo dei grandi rivali battendoli per 20-27 con le mete di Ben Smith, Dane Coles e Richie McCaw, mentre per il Sudafrica sono andati in meta Willie Le Roux e Jesse Kriel. Per sapere se andrà così anche oggi pomeriggio, non resta che aspettare il verdetto del campo. Sudafrica-Nuova Zelanda sta per cominciare, che sia un grande spettacolo...

È una grande classica del rugby mondiale. A livello di Coppa del Mondo, il precedente più illustre è certamente la finale del 1995, vinta dal Sudafrica per 15-12 ai supplementari e resa celeberrima anche dal film Invictus, ma le due squadre si sono affrontate anche nella finale per il terzo posto del 1999 – vinta di nuovo dagli Springboks per 22-18 – e nei quarti del 2003, quando gli All Blacks hanno ottenuto la loro prima vittoria iridata contro i sudafricani battendoli con un netto 29-9. La sfida invece non si è ripetuta, dopo quei tre incroci consecutivi, né nel 2007 né nel 2011, perciò è da 12 anni che aspettiamo un nuovo confronto ai Mondiali fra Sudafrica e Nuova Zelanda. L'attesa sta per finire...

, Springboks contro All Blacks. Comunque la si voglia chiamare, la semifinale della Coppa del Mondo di rugby che si disputa oggi pomeriggio alle ore 17.00 nel leggendario stadio di Twickenham a Londra è sicuramente una delle partite più attese dell’anno, sia per la forza delle due rappresentative che per la grande rivalità che le divide da sempre. Una rivalità che si è avuta anche nelle precedenti edizioni dei Mondiali di rugby da quando, nel 1995, il Sudafrica fu ammesso a partecipare dopo che nelle prime due edizioni era stato escluso per la politica dell’apartheid. Subito gli Springbok, che ospitavano la manifestazione, arrivarono in finale proprio contro gli All Blacks, una finale che si concluse con la vittoria del Sudafrica dopo il supplementare, con Stransky che realizzò un drop da oltre 40 metri.

Le due squadre arrivano a questa semifinale mondiale avendo effettuato un percorso diverso sia nella fase di qualificazione che nelle sfide dei quarti. I sudafricani hanno iniziato con una clamorosa sconfitta contro il Giappone, poi hanno regolato in successione Samoa, Scozia e Stati Uniti, terminando il girone al primo posto con 16 punti all’attivo.

La Nuova Zelanda ha vinto tutti gli incontri disputati, con Argentina, Namibia, Georgia e Tonga, concludendo con 19 punti ed il primo posto davanti all’Argentina. Se al Sudafrica erano arrivate le critiche per l’inaspettata debacle contro i giapponesi, qualche mugugno c’è stato anche per quanto riguarda il gioco degli All Blacks, che hanno però ruotato molto i loro uomini in campo, proprio per averli in piena efficienza nelle partite che contano.

Nei quarti di finale i neozelandesi affrontavano la Francia con l’intento di vendicare la sconfitta di otto anni prima: lo hanno fatto alla grande, seppellendo i Blues sotto nove mete con il punteggio finale di 62–13. Miglior realizzatore Savea, autore di ben tre mete. La conquista della semifinale è stata più difficoltosa per il Sudafrica che ha superato il Galles per 23-19 solo grazie ad una meta di du Preez, arrivata quando mancavano solo 5 minuti alla fine.

La formazione di Heyneke Mayer affronta quella che è ritenuta da tutti la grande favorita del torneo contando sull’esperienza dei suoi uomini del pacchetto di mischia, e sulle grandi capacità dell’apertura Pollard, molto preciso anche nei calci di punizione. L’uomo in più potrebbe però essere Brian Habana, un trequarti capace di grandi accelerazioni, che gioca insieme a J.P. Petersen, Kriel e de Allende. L’stremo Le Roux, altro punto di forza della squadra, in questo mondiale è sembrato incerto in alcune occasioni, ma sicuramente troverà le giuste motivazioni nello scontro con gli All Blacks. Il mediano di mischia e capitano du Preez ed il flange Schalk Burger sono gli uomini di maggiore esperienza della formazione degli Springbok. Se si parla di esperienza non manca certo agli All Blacks, capitanati dall’eterno Richie McCaw, con uomini di grande peso e tecnica sia in mischia che nella linea dei tre quarti. La coppia di mediani formata da Aaron Smith e Dan Carter è forse, in questo momento, la migliore al mondo, con Carter abilissimo anche nel calciare. La linea dei tre quarti unisce potenza e fantasia con Nonu, Savea, Conrad Smith e Milner-Skudder, con dietro la grande sicurezza nel ruolo di estremo data da Ben Smith. Per quanto riguarda la mischia, detto di McCaw, non mancano nemmeno i saltatori come Retalliìk e Whitelock e uomini in grado di portare avanti qualsiasi pallone come Kaino e Read. Se poi si da uno sguardo alla panchina si vedono giocatori che sarebbero titolari in qualsiasi altra nazionale come Barrett, Mealamu, Sonny Bill Williams e Faumuina. Lo scontro si giocherà tra la solidità ed il gioco chiuso del Sudafrica e la grande voglia di giocare qualsiasi pallone dei neozelandesi, che sono certamente i favoriti per approdare alla finale della Coppa del Mondo.

Le quote per le scommesse sulla semifinale Sudafrica-Nuova Zelanda interpretano alla perfezione quanto abbiamo detto finora. I favori del pronostico sorridono agli All Blacks, squadra contro la quale chiunque è sfavorito: la vittoria neozelandese (segno 2) è quotata a 1,28 mentre per la vittoria del Sudafrica (segno 1) si sale a 3,90. In caso di pareggio - naturalmente al termine dei tempi regolamentari - la posta in palio verrà invece moltiplicata per 22.

La partita dei Mondiali di rugby 2015 tra Sudafrica e Nuova Zelanda sarà trasmessa in diretta tv da Sky sul canale Sport 2 HD, il numero 202 della piattaforma satellitare che è la 'casa' di questa Coppa del Mondo: telecronaca naturalmente dalle ore 17.00; i clienti Sky abbonati al pacchetto Sport potranno seguire il match anche in diretta streaming video tramite l'applicazione Sky Go, disponibile per pc, tablet e smartphone. Aggiornamenti sul risultato della sfida saranno infine disponibili sul sito internet ufficiale della Coppa del Mondo, www.rugbyworldcup.com.