BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Diretta / Juventus-Atalanta (risultato finale 2-0) info streaming video e tv: a segno Dybala e Mandzukic (Serie A 2015, oggi 24 ottobre)

Diretta Juventus-Atalanta, info streaming video e tv: risultato live e cronaca della partita che si gioca oggi pomeriggio alle ore 15 per la nona giornata del campionato di Serie A 2015-2016

Foto Infophoto Foto Infophoto

Si è concluso con il punteggio di 2-0 per i padroni di casa il match dello Juventus Stadium, valevole per la nona giornata del campionato di Serie A. Match a senso unico, dominato dai bianconeri che sono passati in vantaggio al 28' con Dybala, nel momento in cui gli ospiti stavano soffrendo meno. Nel secondo tempo il gol di Mandzukic, al 49', chiude virtualmente il match. I bianconeri sfiorano più volte il terzo gol e falliscono un calcio di rigore con Pogba al 78', gli ospiti si arrendono nel finale, dopo l'espulsione di Toloi, per doppia ammonizione. La Juventus sale a 12 punti in classifica, con due punti in meno degli orobici, settimi. 

Paulo Dybala più volte vicino alla doppietta, nel match dello Juventus Stadium, valido per la nona giornata del campionato di Serie A. Al 69' Paletta atterra al limite dell'area Pogba, la punizione viene calciata da Dybala, che riesce a superare la barriera e non inquadra la porta di pochi centimetri. Nell'azione successiva, grande apertura di esterno destro di Pogba, l'argentino a tu per tu con Sportiello controlla male e non riesce a dare forza alla palla. Al 74' Mandzukic riesce ad andare via in velocità a Toloi, il brasiliano lo atterra e guadagna il secondo cartellino giallo. Atalanta in 10, Reja ha già effettuato i 3 cambi e deve ricorrere ad uno schieramento d'emergenza, con D'Alessandro terzino e Masiello difensore centrale. Al 78' Dybala conquista un calcio di rigore, sul dischetto va Pogba, Sportiello respinge.  

Il gol di Mandzukic non ha ancora chiuso il match dello Juventus Stadium, valevole per la nona giornata del campionato di Serie A 2015-2016. Gli orobici, grazie alla vivacità di Gomez, subentrato a Maxi Moralez, provano ad impensierire la difesa della Juventus ma lasciano inevitabilmente spazi al contropiede bianconero. Al 66' Evra riesce a superare D'Alessandro sulla fascia sinistra, il terzino francese arriva sul fondo, si accentra e serve Dybala che calcia da posizione defilata e colpisce l'esterno della rete. Al 67' il punteggio tra Juventus e Atalanta resta fermo sul 2-0 per i padroni di casa. 

È iniziato il secondo tempo del match dello Juventus Stadium con i padroni di casa che conducono con il punteggio di 2-0, grazie al gol segnato da Mandzukic al 49'. L'attaccante croato batte Sportiello da pochi metri, servito da un cross rasoterra di Dybala (innescato da una magia di Pogba). Alla fine del primo tempo i padroni di casa avevano sfiorato il raddoppio con Dybala: l'attaccante argentino calcia di prima intenzione su un cross rasoterra di Evra (innescato sulla fascia sinistra da una magia di tacco di Pogba) ma Sportiello, non perfetto sull'occasione del gol, si riscatta parzialmente respingendo di piede. Cambio per i bianconeri al 37': Pereyra, che aveva già sofferto di problemi muscolari in settimana, accusa un risentimento al flessore e viene sostituito da Asamoah. Allegri conferma il 4-3-1-2, spostando Pogba nella posizione di trequartista. Un cambio anche nell'Atalanta, Reja ha mandato in campo Masiello al posto di Bellini, colpito da una ginocchiata fortuita di Asamoah nel primo tempo. 

Bianconeri in vantaggio al 28' con un gran gol messo a segno da Paulo Dybala. Dopo la partenza fulminea, i padroni di casa hanno decisamente rallentato, a causa soprattutto del pressing della squadra ospite che non permette la rapida circolazione palla osservata nei primi minuti. Gli ospiti si rendono pericolosi in contropiede, soprattutto sulla fascia sinistra, con la vivacità di Maxi Moralez e le progressioni di Dramè. Nel momento migliore degli ospiti, la Juventus passa in vantaggio con un tiro dal limite dell'area di Dybala, che sorprende Sportiello e si infila sotto la traversa. L'argentino è riuscito ad imprimere al pallone una traiettoria imprevedibile che ha battuto l'estremo difensore ospite, perfetto nei primi 30 minuti.

Padroni di casa all'attacco nel match valido per la nona giornata del campionato di Serie A 2015-2016. Al 7' apertura di Dybala per Pogba, lancio filtrante del centrocampista francese per Mandzukic che da posizione favorevole sbaglia il controllo, favorendo il ritorno dei difensori ospiti. Buona circolazione palla della Juventus che cerca di "aprire" la difesa ospite allargando il gioco sulle fasce come al 12', quando Pereyra manda al tiro Dybala, fermato da un attento Sportiello. La Juve attacca soprattutto sulla fascia sinistra con Evra, Pogba e Pereyra, meno attivi Padoin e Khedira sull'altra fascia. Gli ospiti alzano il pressing, rendendo più difficile la manovra della Juventus, che non è più riuscita a creare occasioni pericolose. 

È iniziato da 5 minuti il match dello Juventus Stadium, valevole per la nona giornata del campionato di Serie A 2015-2016. Allegri cambia quattro uomini rispetto al match del Meazza e torna alla difesa a 4, lasciando Morata in panchina. Leggero turn-over per Reja che, in vista del turno infrasettimanale, lascia in panchina Gomez e Cigarini. Padroni di casa padroni del campo nei primi minuti, l'Atalanta aspetta nella propria metà campo. Juventus subito pericolosa al 4' con un calcio di punizione battuta da Dybala su cui Bonucci riesce a colpire di testa, Sportiello, molto attento, blocca in due tempi. Un minuto dopo, su calcio piazzato, la palla finisce sui piedi di Mandzukic che non riesce a dare forza alla palla. 

Sta per iniziare il match dello Juventus Stadium, valido per la nona giornata del campionato di Serie A 2015-2016. Novità dell'ultim'ora nelle formazioni: Allegri lascia in panchina Morata, preferendogli Pereyra e conferma Khedira a centrocampo, Reja preferisce D'Alessandro a Gomez. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori. : Buffon; Padoin, Bonucci, Chiellini, Evra; Khedira, Marchisio, Pogba; Pereyra; Mandzukic, Dybala. A disposizione: Neto, Rubinho, Zaza, Hernanes, Cuadrado, Sturaro, Asamoah, Barzagli, Morata, Lemina, Alex Sandro, Rugani. Allenatore: Massimiliano Allegri. : Sportiello; Bellini, Toloi, Paletta, Drame; Grassi, De Roon, Kurtic; D'Alessandro, Pinilla, Moralez. A disposizione: Bassi, Conti, Denis, Monachello, Migliaccio, Gomez, Carmona, Cigarini, Stendardo, Raimondi, Masiello, Cherubin. Allenatore: Edoardo Reja. Arbitra Marco Di Bello della sezione di Brindisi. 

In Juventus-Atalanta troveremo due moduli speculari. Se anche la Juventus dovesse inizialmente disporsi con il 3-5-2, l’impostazione di base a partita in corso è il 4-3-3 nel quale Cuadrado è costantemente sulla linea degli attaccanti provando a inventare e dall’altra parte c’è Evra che si abbassa andando a formare la linea a quattro, con Barzagli che in questo periodo si allarga molto e sa anche raggiungere il fondo del campo. Nell’Atalanta il 4-3-3 è modificato in corso d’opera dal lavoro di Maxi Moralez, che non è un esterno puro e dunque va a giocare dietro le punte, spesso raggiunto dal Papu Gomez così da andare a creare una sorta di albero di Natale nel quale Pinilla è il riferimento avanzato. Interessante anche la sfida a centrocampo tra De Roon e Khedira, giocatori di intensità; il tedesco ci mette anche qualità ed esperienza, doti che possono essere avvicinate da Cigarini che avrà il suo bel da fare contro Marchisio. 

Vincere e convincere, è questo l’ordine ricevuto da Allegri da parte della società bianconera dopo i due a zero a zero tra campionato e Champions League. La Juventus è a quota 9 punti, l’Atalanta di Reja vola invece a 14 punti e questo dimostra il ben campionato della formazione bergamasca. Atalanta che ha segnato 13 gol e ne ha subiti 8 contro i nove gol siglati dalla Juventus che ha preso 9 reti. Juventus che ha corso tanto, 106 km di media a partita per i bianconeri, Atalanta che invece è a quota 102 km. Atalanta che ha subito diversi tiri in porta con 35 parate, otto decisive, mentre la Juventus concede poco, 15 tiri totali e sette parate decisive di Buffon. 

Test importante per l'Atalanta di Reja, una delle sorprese positive di questa prima parte di campionato: la formazione bergamasca va a fare visita alla Juventus, che nell'ultimo turno ha impattato 0-0 contro l'Inter. Gli uomini di Reja vogliono fare risultato anche con i campioni d'Italia in carica per dimostrare di non essere una squadra che può puntare solamente alla salvezza; i ragazzi di Allegri faticano ad avvicinarsi alle zone alte della classifica e tra le mura amiche dello Juventus Stadium hanno la possibilità di ridurre il gap rispetto alla capolista Fiorentina, impegnata contro la Roma. Nella stagione 2014/2015 i bianconeri si aggiudicarono entrambi gli scontri diretti: all'andata (27 settembre 2014 agli Atleti Azzurri d'Italia) la Juventus espugnò il campo dell'Atalanta vincendo col punteggio di 0-3 grazie alla doppietta di Tevez e al gol di Morata; al ritorno (20 febbraio 2015 allo Juventus Stadium) i bianconeri si imposero col risultato di 2-1 grazie alle reti di Llorente e Pirlo, che ribaltarono il punteggio dopo il vantaggio iniziale dell'Atalanta a opera di Migliaccio. Dal 2001 a oggi, il bilancio dei precedenti è di venti vittorie per la Juventus, appena due successi per l'Atalanta (l'ultimo dei quali risale al 17 gennaio 2002, quando ai quarti di finale di Coppa Italia i bergamaschi eliminarono la Vecchia Signora) e due pareggi (l'ultimo dei quali datato 17 maggio 2009, quando le due squadre impattarono 2-2). 

Si gioca alle 15 e sarà diretta dall'arbitro Di Bello; è valida per la nona giornata del campionato di Serie A 2015-2016. Una sfida che incredibilmente ci presenta un’Atalanta davanti in classifica, e nemmeno di poco: sono infatti 14 i punti degli orobici che occupano la settima posizione, mentre la Juventus con 9 punti è quattordicesima e deve in questo momento guardarsi alle spalle più che contare le lunghezze che la separano dalla vetta.

Lunghezze che comunque sono 9 dal primo posto; un divario che certo si può colmare visto che siamo soltanto a fine ottobre, ma che è già importante e non era preventivato nemmeno pensando ai giocatori che sono partiti in estate dopo quattro scudetti consecutivi. Se in Champions League le cose vanno bene, in campionato non si può dire altrettanto; nel pareggio di San Siro contro l’Inter si è vista una Juventus brillante nel secondo tempo, ma il gol non è arrivato e il fatto che i bianconeri abbiano segnato soltanto 9 volte in otto partite racconta la difficoltà della squadra nel trovare la via della rete.

Appena due vittorie, con già tre sconfitte; è l’inizio peggiore da 40 anni a questa parte e le prossime partite non andranno sbagliate se si vuole continuare a credere nello scudetto o, molto più concretamente, nel terzo posto che confermi la Champions League. 

L’Atalanta invece non godeva di troppi pronostici favorevoli nel corso dell’estate; sembrava che le partenze illustri di Baselli, Zappacosta e Benalouane avessero indebolito la squadra, con Denis non più nel suo periodo migliore e un gruppo destinato a lottare intensamente per salvarsi. E invece gli orobici sono quasi in zona Europa League; hanno vinto la metà delle partite giocate e segnato la bellezza di 11 gol. Forse il calendario ha aiutato (incroci solo con Inter e Fiorentina, entrambe perse) ma per contro l’Atalanta ha anche subito un paio di gol a tempo scaduto; la classifica rispecchia comunque quanto visto sul campo, ovvero una squadra che gioca bene e che interpreta quasi a memoria il 4-3-3 di Edy Reja. 

Forse arriveranno momenti peggiori e bisognerà comunque sgomitare per rimanere in Serie A, ma per il momento le cose vanno bene; fuori casa un po’ meno, con 4 punti raccolti in quattro partite. Tra gli ex di questa partita possiamo annoverare Cesare Prandelli (come giocatore) e Antonio Conte (come allenatore), e ancora Federico Peluso, Zoran Mirkovic, Paolo Montero e Simone Padoin, a conferma degli ottimi rapporti che sono sempre intercorsi tra queste società. Adesso non ci resta che metterci comodi, dare la parola al campo e stare a vedere come andrà a finire questa interessante e importante partita dello Juventus Stadium: la diretta di Juventus-Atalanta, valida per la nona giornata del campionato di Serie A 2015-2016, sta per cominciare…

Diamo uno sguardo alle quote che l’agenzia di scommesse Snai ha previsto per questa partita. Nettamente favorita la Juventus che ha una quota di 1,32 per la vittoria; per il segno 2, ovvero vittoria dell’Atalanta, siamo addirittura a 10,50 e questo dato dice tutto sulle previsioni dei bookmaker. Il pareggio, contrassegnato dal segno X, vale invece 4,75 volte la somma che deciderete eventualmente di giocare.

La diretta tv di Juventus-Atalanta è affidata ai canali della pay tv satellitare, in particolare sul canale Sky Calcio 1; e su quelli della pay tv del digitale terrestre ai canali Premium Calcio e Premium Calcio HD. Tutti gli abbonati avranno anche la possibilità di seguire la partita in diretta streaming video, attivando senza costi aggiuntivi le applicazione Sky Go e Premium Play, che consentono di visualizzare le immagini su supporti digitali come PC, tablet e smartphone. Ricordiamo poi che sul sito ufficiale della Lega Serie A troverete aggiornamenti e informazioni utili su questa partita e su tutto il campionato; i corrispettivi sui social network sono alle pagine facebook.com/serieatim e, su Twitter, @SerieATIM.