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Risultati Premier League/ Le partite e la classifica aggiornata (10a giornata, 23-25 ottobre 2015)

Risultati Premier League: le partite e la classifica aggiornata dopo la decima giornata del massimo campionato inglese. Pari il derby di Manchester, Arsenal in vetta (23-25 ottobre 2015)

Lo stadio dell'Arsenal Lo stadio dell'Arsenal

Facciamo il punto sulla Premier League, analizzando i risultati del decimo turno e dando uno sguardo alla nuova classifica. E' una Premier League avvincente e più che mai aperta a ogni sviluppo. Lo si è capito dopo questa decima giornata di campionato, in cui nessuna delle grandi, a parte l'Arsenal, è riuscita ad approfittare di un quadro che poteva essere favorevole per piazzare uno strappo deciso in testa alla classifica. Così in vetta sono tornati proprio i Gunners allenati da Arsene Wenger, che grazie al micidiale uno-due firmato Giroud e Koscielny sul finire del primo tempo hanno mandato al tappeto un Everton comunque coriaceo, capace di accorciare già un minuto prima dell'intervallo le distanze co Barkley, e poi tenere sulla corda i londinesi fino al triplice fischio finale, salvati letteralmente dalle grandi parate di Cech. L'Arsenal grazie a questo successo (il terzo consecutivo in Premier League e che si aggiunge a quello sul Bayern Monaco in Champions) aggancia il Manchester City in prima posizione.

Dall'attesissimo derby infatti è uscito un risultato che ha deluso tutti, perché è stata una brutta partita. Uno zero a zero che mantiene in testa seppur in coabitazione con l'Arsenal in Manchester City di Pellegrini a quota ventidue punti, con il Manchester United di Van Gaal che insegue a due lunghezze di distanza. Gli attacchi atomici delle due squadre una volta tanto hanno fatto cilecca e ci si è trovati di fronte ad un classico derby, in cui la paura di perdere è stata preponderante rispetto alla voglia di vincere, nonostante le occasioni da una parte e dall'altra.

Assieme allo United, al terzo posto a quota venti punti c'è il sempre più sorprendente West Ham di Bilic, che ha acuito la crisi del Chelsea di José Mourinho, ora a meno undici dalla vettà e solo a più cinque dal terzultimo posto. A sbloccare il risultato a 'Boley Ground' ci ha pensato una prodezza dell'ex laziale Mauro Zarate, jolly degli hammers non sempre schierato titolare, ma capace di farsi trovare più pronto in questa stagione. Chelsea in dieci a fine primo tempo per l'espulsione di Matic, e nonostante Cahill abbia trovato il pareggio nella ripresa, nel finale è stato Andy Carroll a mettere le cose a posto nel derby londinese per i padroni di casa.

La favola del West Ham va di pari passo con quella del Leicester di Claudio Ranieri, quinto in classifica a quota diciannove punti grazie al successo di misura contro un combattivo Crystal Palace. Una vera e propria partita a scacchi decisa dal gol dopo un'ora di gioco di Vardy. I londinesi dopo un'inizio di stagione sorprendente incassano così la seconda sconfitta consecutiva e si vedono sorpassati al sesto posto in classifica dal Tottenham, che è andato letteralmente a passeggio contro la matricola Bournemouth. La squadra allenata da Pochettino ha visto sprigionarsi completamente il potenziale dek bomber Harry Kane, autore di una straordinaria tripletta, accompagnata dalle reti di Dembele e Lamela. Il Bournemouth paradossalmente aveva segnato per primo, dopo appena un minuto di gioco con Ritchie, ma è stato costretto ad incassare un uno a cinque che lo relega al quartultimo posto in classifica, comunque ancora con due punti di vantaggio sulla zona retrocessione.

Alle spalle di questo gruppo d'alta classifica, restano appaiati a quota quattoridici punti Liverpool e Southampton, che hanno pareggiato uno a uno nello scontro diretto. Seconda 'X' consecutiva per i 'Reds' di Jurgen Klopp dopo quella in Europa League contro il Rubin Kazan. Stavolta la vittoria per i tifosi di Anfield sembrava a portata di mano grazie alla rete del vantaggio siglata da Benteke a tredici minuti dalla fine. E' arrivato invece il pari del Southampton a quattro minuti dal termine grazie a Sadio Mané, poi espulso nel finale, con il Liverpool che davvero sembra non riuscire ad ingranare nonostante l'arrivo dell'ex tecnico del Borussia Dortmund.

Liverpool e Southampton vengono dunque aggacianti in classifica dal West Bromwich Albion, capace di piazzare il colpo esterno sul campo di un Norwich ora solo a più tre sul Sunderland terzultimo. Di Rondon in apertura di ripresa la rete che ha deciso un match equilibrato, ma in cui la sterilità offensiva del Norwich non ha fatto registrare altri cambiamenti di punteggio. Alle spalle del terzetto sopra citato sale lo Swansea, con i gallesi che sono andati a vincere brillantemente sul campo dell'Aston Villa. Che pure si era portato in vantaggio dopo poco più di un'ora di gioco grazie alla rete di Jordan Ayew e sembrava avere la partita in pugno: brusco risveglio per i 'Villans' che a causa delle reti di Sigurdsson e di André Ayew hanno visto esultare gli avversari: situazione disastrosa per l'Aston Villa alla sesta sconfitta consecutiva in Premier League, attualmente ultimo in classifica in solitudine con soli quattro punti. A chiudere il quadro della decima giornata di campionato, la rotonda vittoria del Sunderland, ora con maggiori prospettive all'orizzonte, in casa contro il Newcastle raggiunto al terzultimo posto grazie alle reti di Johnson, Jones e Fletcher, e il blitz esterno del Watford sul campo dello Stoke City, in una partita sbloccata da Deeney a due minuti dall'intervallo e chiusa dalla rete di Abdi nella ripresa.