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Probabili formazioni/ Serbia-Italia Under 21: quote e ultime novità. Gli 'italiani' (oggi venerdì 13 novembre 2015, qualificazioni Euro

Probabili formazioni Serbia-Italia Under 21 quote e ultime novità. (oggi venerdì 13 novembre 2015, qualificazioni Euro 2017). Questa sera in campo gli azzurri di Gigi Di Biagio

Di Biagio, ct Italia Under 21 (Infophoto) Di Biagio, ct Italia Under 21 (Infophoto)

Due i giocatori della Serbia Under 21 che militano nel campionato italiano. Il primo è il portiere Boris Radunovic, diciannovenne che l'Atalanta ha prelevato dall'FK Rad Belgrado. Classe 1996 dotato di un fisico imponente, Radunovic potrebbe rappresentare il futuro della porta bergamasca specie se Sportiello dovesse essere ceduto nei prossimi mesi. L'altro serbo Under 21 che gioca in Italia e in Serie A è Sergej Milinkovic-Savic che stiamo imparando a conoscere tra le fila della Lazio. Prelevato in estate dai belgi del Genk, per la non indifferente cifra di 9 milioni di euro, Milinkovic-Savic si sta ritagliando uno spazio sempre più rilevante nello scacchiere biancoceleste: per lui finora 13 presenze e 1 gol in stagione.

La Nazionale di calcio italiana Under-21, tornerà in campo questa sera nel big match contro i pari età della Serbia, sfida che decreterà la vetta del Gruppo 3 e match rientrante nel programma delle qualificazioni agli Europei del 2017. Andiamo a vedere insieme quali giocatori non potranno scendere in campo perché indisponibili. Ottima forma fisica per la Serbia, visto che il commissario tecnico, Sivic, non registra giocatori infortunati né tanto meno squalificati. Un solo assente invece in casa azzurra, ovvero, il giovane terzino sinistro del Cagliari, Murru, infortunato: il rossoblu verrà sostituto da Conti, che traslocherà a sinistra, lasciando la corsia destra a Calabria.

Una partita molto importante quella che giocherà la nazionale italiana Under-21, questa sera. A Novi Sad la compagine allenata dal commissario tecnico Gigi Di Biagio, sfiderà i pari età della Serbia per il match valevole per il Gruppo 3 delle qualificazioni agli Europei del 2017. L’11 titolare dell’Italia dovrebbe prevedere qualche novità, a cominciare da Donnarumma, che potrebbe prendere il posto di Cragno dopo le buone prestazioni con la casacca del Milan. Altro inedito dovrebbe essere Masina, al suo debutto assoluto, che dopo le prove positive con la maglia del Bologna dovrebbe divenire il titolare della corsia mancina. Fra i convocati torna anche Domenico Berardi, attaccante esterno del Sassuolo, che dovrebbe stazionare sull’out di sinistra nel tridente offensivo al fianco di Monachello e Bernardeschi.

Conferenza stampa del commissario tecnico della nazionale italiana under-21, Gigi Di Biagio. Il ct degli “azzurrini” ha parlato nelle scorse ore in previsione della sfida contro la Serbia di questa sera, big match del Gruppo 3 delle qualificazioni agli europei di categoria che si terranno in Germania durante l’estate del 2017. «I ragazzi stanno bene e fortunatamente non abbiamo emergenze dell'ultimo momento nonostante – ha raccontato l’ex calciatore - qualche giocatore sia stato convocato per infortunio. Arriviamo al top per questo evento. Contro la Serbia sfida clou del girone? Siamo le squadre accreditate per vincere il girone ed è indubbio che sia una partita molto importante che vale la testa della classifica. Sarà una bella gara». Di Biagio si dice soddisfatto per l’inizio del cammino dei suoi, capaci di vincere le prime tre gare, ottenendo il massimo punteggio: «Eravamo convinti che potessimo partire bene – racconta - e l'hanno dimostrato. L'obiettivo è continuare come abbiamo iniziato. Abbiamo dato continuità al lavoro. C'è una base importante, i ragazzi già sanno cosa voglio da loro. Dando continuità dal punto di vista dell'allenatore e dei ragazzi è venuto tutto molto più semplice. Sono soddisfatto del lavoro svolto finora ma dobbiamo giocare meglio per arrivare al livello top in maniera assoluta».

A partire dalle ore 18.30 di questa sera, in quel dello stadio Karadjordjie di Novi Sad, in Serbia, di scena la sfida fra i padroni di casa dell’est Europa e la nazionale italiana under-21 guidata dal commissario tecnico Gigi Di Biagio, gara facente parte del programma dei match di qualificazione agli Europei di categoria che si terranno nell’estate del 2017, fra circa un anno e mezzo. L’Italia è attualmente al comando del Gruppo 3 con nove punti conquistati, bottino pieno, dopo tre successi su tre gare. Al pari però degli “azzurrini” vi è proprio la Serbia che ovviamente cercherà di battere i nostri ragazzi spinta dal caloroso pubblico di casa. La squadra allenata da Gigi Di Biagio viene dal successo interno di misura sulla Repubblica d’Irlanda, gara chiusasi con il risultato di uno a zero. Serbi che invece hanno battuto in casa la Lituania per due a zero. Andiamo quindi a vedere le ultime sulle probabili formazioni di Serbia-Italia Under 21

Secondo le quote fornite dall’agenzia di scommesse Snai, c’è grande incertezza per la partita di oggi, visto che la Serbia è la favorita, con il segno 1 quotato 2.50, ma attenzione al successo azzurro, il 2, dato a 2.55. Il pareggio, infine, è dato a 3.25.

Buone nuove in casa serba visto che il commissario tecnico dell’under 21 serba, Sivic, potrà contare su tutti gli effettivi in rosa, visto che non registra calciatori infortunati né tanto meno squalificati. La compagine dell’est Europa dovrebbe proporre il suo classico 4-2-3-1 con Radunovic a curare la porta, schierato dietro ad una linea difensiva a quattro formata da Gajic terzino destro con Antonov sul versante mancino, mentre in mezzo spazio alla coppia di centrali composta da Veljkovic e Jovanovic. A centrocampo, la linea mediana sarà composta dal duo Zdjelar-Maksimovic, mentre sulla linea dei trequartisti/esterni troveremo l’attaccante della Lazio, Milinkovic-Savic, spalleggiato da Grujic e Cavric. Infine la prima punta, che sarà Ozegovic.

Un solo assente invece nella nazionale italiana under-21, ovvero, il terzino sinistro del Cagliari, Murru, fermo ai box per infortunio. Gigi Di Biagio dovrebbe mandare in campo un offensivo 4-3-3 con Cragno in porta, difesa a quattro con i due centrali di Juventus e Milan, Rugani e Romagnoli, in mezzo, con il rossonero Calabria sulla corsia di destra, e Conti a sostituire il rossoblu. A centrocampo, cabina di regia affidata ai piedi del laziale Cataldi, spalleggiato dal torinese Benassi e dal gioiello del Pescara, Mandragora. Infine il tridente d’attacco davvero pesante, con Monachello punta centrale, con gli esterni occupati dai due talenti di Fiorentina e Sassuolo, leggasi Bernardeschi e Berardi. Nessuno squalificato in casa azzurra.