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Calcio e altri Sport

Pagelle/ Inter-Frosinone (4-0): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2015-2016, 13^ giornata)

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Inter

Sempre reattivo e attento: nel primo tempo viene impegnato da Castillo e da Soddimo e abbassa la saracinesca.

Soddimo gli rende la serata difficile: sulla fascia destra soffre la vena del numero 10 ciociaro. Sostituito nella ripresa. (dal 60' RANOCCHIA 6: Il suo ingresso dona solidità al pacchetto arretrato consentendo lo spostamento sulla fascia destra di Murillo, più adatto di Nagatomo a contrastare Soddimo)

Nel primo tempo fatica a prendere le misure agli attaccanti gialloblu. Il difensore brasiliano esce alla distanza facendo sfoggio della sua esperienza.

Prestazione superlativa del centrale colombiano: in difesa salva su Castillo immolandosi; spostato sulla fascia destra riesce a frenare uno scatenato Soddimo; nel finale trova la gioia del gol. 

Soprattutto nel primo tempo arriva spesso sul fondo e si rende artefice di assist tagliati insidiosi per la retroguardia frusinate.

Partita solida del brasiliano. Alterna come sempre qualità e quantità ad interventi fallosi di cui potrebbe fare a meno.

Non è ancora il giocatore strapagato in estate, ma i progressi cominciano ad intravedersi. La sua fisicità risulta sempre utilissima.

Partita più che positiva da parte del giocatore serbo che non trova ancora il gol ma ispira a più riprese i compagni di reparto d'attacco. Suoi i due assist per i gol di Icardi e Brozovic. Mancini sta lucidando un diamante purissimo.

Trova il gol che sblocca il match e per lui è la fine di un incubo. Dopo un anno di sofferenze dovuti ai problemi cardiaci può finalmente dimostrare di essere tornato a tutti gli effetti un giocatore vero. (dall'86' PERISIC: s.v.)

Il montenegrino è il giocatore meno positivo nello scacchiere nerazzurro. Anche in una serata no come quella odierna trova il tempo per illuminare con l'assist di tacco per il 3-0 di Murillo.

Poco partecipe della manovra nerazzurra, ma sempre presente in zona-gol. L'argentino si conferma ancora una volta un bomber nato. (dall'88' BROZOVIC 6,5: Resta in campo 5 minuti, giusto il tempo di trovare il gol del 4-0 finale)

Dovrà ancora lavorare molto per unire il cinismo al bel gioco, ma dopo 13 giornate ha ragione lui: la classifica parla chiaro, la sua Inter è in testa.