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Pagelle/ Basilea-Fiorentina (2-2): i voti della partita (Europa League 2015-2016, girone I)

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Fiorentina

Sul primo gol è stato bravissimo a respingere sul colpo di testa ravvicinato di Embolo e nulla ha potuto sul tap-in vincente di Suchy. Anche in occasione del raddoppio non ha assolutamente responsabilità vista la precisione della conclusione di Elneny ed i tanti giocatori che gli hanno ostruito la visibilità. Sicuro in uscita aiuta i suoi a portare a casa un prezioso punto.

La gomitata rifilata a Embolo quando era in pieno controllo del pallone in una zona assolutamente innocua è tanto folle quanto dolorosa per i suoi compagni di squadra che hanno dovuto subire la rimonta degli svizzera soprattutto per l'inferiorità numerica che ha provocato. Salterà molte partite per squalifica.

Ottima partita del capitano che ha vissuto un duello tutto fisico con Janko che è riuscito a neutralizzare soprattutto nei palloni alti facendo valere la propria esperienza. Mezzo voto in meno per il rischio corso nel corso della ripresa quando avrebbe potuto incassare il secondo cartellino giallo per un brutto fallo su Embolo.

Gara praticamente perfetta per il difensore che, insieme al capitano viola, ha respinto i tanti cross provenienti dalle fasce nel corso del secondo tempo e bloccando con sicurezza e puntualità tutti i tentativi degli avversari.

Super prestazione per il talentino viola che ha segnato i due gol che hanno permesso alla sua squadra di conquistare un importantissimo punto in questa difficile trasferta, segnando su due ottimi inserimenti in area avversaria. In netta crescita nel nuovo ruolo voluto per lui da Paulo Sousa nel quale riesce a rendersi prezioso anche in fase difensiva recuperando diversi palloni che dimostrano la crescita e la concentrazione del numero 10 viola durante l'incontro.

L'uruguaiano gioca l'ennesima ottima partita organizzando la manovra viola e rendendosi anche molto utile in fase di interdizione. Paulo Sousa ormai non può più far meno dell'ex giocatore dell'Empoli che merita ampiamente la nazionale celeste che ha preferito a quello italiana.

Viene un pò condizionato dal cartellino giallo che subisce nel corso della prima frazione. Prova a rendersi utile soprattutto in fase difensiva faticando però a recuperare preziosi palloni a metà campo. Viene sostituito nei minuti per evitare la seconda sanzione.

Vive un duello diretto con Xhaka che sovrasta nei centimetri che sfrutta per anticiparlo regolarmente di testa sui tanti rinvii calciati da Sepe verso la fascia sinistra. Ha il merito di innescare la seconda rete mettendo sui piedi di Kalinic un pregevole cross che il croato ha trasformato in assist per la rete di Bernardeschi.

Si inventa un corridoio per Bernardeschi che sblocca l'incontro e nel secondo tempo parte dalla zona sinistra da dove regala diverse magistrali giocate che vengono applaudite a scena aperta dal pubblico svizzero. L'ammonizione per proteste è comprensibile visto il trattamente riservato a Kalinic.

Aveva iniziato alla grandissima visto che già dopo 3 minuti, dopo un dribbling era stato fermato con la mano da Elneny anche se l'arbitro non ha clamorosamente concesso il rigore. Viene sacrificato da Paulo Sousa per far spazio a Tomovic per sopperire all'espulsione di Roncaglia, peccato perchè sembrava in serata lo sloveno.

Lotta come un leone su tutti i palloni subendo decine di falli soprattutto da Suchy che incredibilmente non è stato espulso. Corre sacrificandosi per tutti i 90 minuti ed impreziosisce la sua prova regalando l'assist del raddoppio a Bernardeschi lavorando al meglio un pallone in area. Nella ripresa è bravissimo a tenere alta la palla e a far respirare la sua squadra con le tante punizioni guadagnate. 

Entra a freddo al posto dell'espulso Roncaglia e si mette al fianco di Rodriguez cercando di respingere gli attacchi degli avversari. Inizialmente gioca un pò più largo come terzino destro, poi nel finale viene accentrato, giocando una partita senza sbavature.

All.PAULO SOUSA 7: Gran bella partita della sua squadra che, nonostante l'inferiorità numerica riesce a conquistare un preziosissimo pareggio in questa difficile trasferta a cui lui teneva tantissimo, come dimostra il suo insolito nervosismo. Senza l'ingenua espulsione di Roncaglia avrebbe potuto anche sbancare il suo ex stadio.

 

(Marco Guido)

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