BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Pagelle/ Napoli-Inter (2-1): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2015-2016, 14^ giornata)

Foto Infophoto Foto Infophoto

Un'uscita decisiva su Ljajic sul 2-1, non sbaglia un rinvio dimostrando di essere un regista arretrato, quasi alla Neuer. Poi nel finale devia sul palo il colpo di testa di Miranda che sarebbe sicuramente entrato in porta. La sua imbattibilità si ferma oggi, a quota 534 minuti.

Onnipresente, sia in fase difensiva (quando legge bene i movimenti degli avversari) che in quella offensiva (avanzando sulla fascia e servendo cross a volontà). Fa anche diversi errori ma nessuno di questi compromette il risultato.

Diverse ottime chiusure da parte sua che fermano le ripartenze dell'Inter, e serve l'assist di testa a Higuain per il 2 a 0. Serata positiva per lui.

Qualche errore nel primo tempo quando perde qualche palla importante ed è più falloso del consentito, migliorando poi nella ripresa.

Instancabile, proponendosi spesso in fase offensiva senza però rinunciare a difendere e a non lasciare scoperta l'area di rigore del Napoli.

Si rivela decisivo nel provocare l'espulsione di Nagatomo, facendo così giocare l'Inter in 10 per oltre un tempo, come al solito tenta la soluzione dalla distanza ma senza fortuna.

Si occupa dei calci piazzati, delle verticalizzazioni, dello smistamento palle e degli scambi con i suoi compagni, una partita da dietro le quinte la sua.

L'occasione più ghiotta ce l'ha nella ripresa, ma il suo colpo di testa è troppo debole per poter creare grattacapi ad Handanovic.

Incontenibile sulla fascia, innesca più volte sia Higuain che Insigne con i suoi passaggi millimetrici. Sostituito nel finale.

Entra esclusivamente per difendere il 2 a 1 dall'assalto dell'Inter, con tutti gli schemi ormai saltati.

L'indiscusso Man of the Match, con i due gol che regalano una vittoria importantissima al Napoli. Solamente dei super interventi di Murillo e Handanovic gli impediscono di fare la tripletta.

Anche oggi le sue accelerazioni hanno seminato il panico tra i difensori dell'Inter, gli manca il gol solo perché il vero terminale offensivo del Napoli è Higuain.

Venti minuti di partita per lui che fa il suo senza commettere svarioni, ma pur essendo un buonissimo giocatore non è all'altezza di Insigne.

De Laurentiis starà benedicendo il giorno del suo arrivo a Napoli, dopo l'inizio in sordina il Napoli si è sbloccato e ora è la squadra che gioca meglio in Italia, lo scudetto non è più un'utopia, anzi.