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Risultati Premier League/ Le partite, i marcatori e la classifica aggiornata (14^ giornata, 28-29 novembre 2015)

Pubblicazione:lunedì 30 novembre 2015

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RISULTATI PREMIER LEAGUE: LE PARTITE, I MARCATORI E LA CLASSIFICA AGGIORNATA (14^ GIORNATA, 28-29 NOVEMBRE 2015) - Andiamo a vedere insieme i risultati delle partite dell'ultimo turno della Premier League e la classifica aggiornata. Nella quattordicesima giornata che ha visto finire in parità 5 delle 10 partite in programma, il Manchester City, dopo aver perduto a Torino in Champions League, torna in vetta alla Premier con un successo sul Southampton, ed i contemporanei pareggi del Leicester City e dei cugini dello United. La testa della classifica è abbastanza affollata, visto che dopo i Citizen e la formazione di Claudio Ranieri a quota 29 e lo United a quota 28, c’è immediatamente sotto l’Arsenal che spreca l’occasione pareggiando a Norwich ed a quota 25 il Tottenham, che nel derby londinese non è andato oltre lo 0–0 con il Chelsea. La formazione di Mourinho continua a navigare nella bassa classifica, al quattordicesimo posto con appena 15 punti, e pur non essendo sicuramente in grado di lottare per il titolo, deve certamente fare il possibile per rientrare nel gruppo delle squadre che si qualificano per le coppe europee. In coda c’è sempre l’Aston Villa, con 5 punti e la coppia Bournemouth–Newcastle a quota 10. L’impresa della giornata, anche se non è servita al suo Leicester per vincere, è sicuramente quella del bomber di Ranieri, Jamie Vardy, che mette la sua firma sul pari contro la formazione di Van Gaal stabilendo il nuovo record di segnature consecutive portandolo ad 11 turni. 

Il Manchester City aveva necessità di riprendersi immediatamente dopo lo stop di Torino e lo ha fatto battendo per 3-1 il Southampton. Per la formazione di Pellegrini sono andati a segno De Bruyne dopo soli 9 minuti di gioco, Delph al 20esimo e Kolarov al 64esimo, che ha chiuso la gara dopo che gli ospiti avevano accorciato le distanze grazie ad una rete messa a segno da Long al 49esimo. Il Southampton si è presentato a Manchester senza il suo centravanti Pellè, fermo per squalifica e l’assenza dell’azzurro si è sentita in maniera notevole. Sul campo del Bournemouth si è assistito ad una partita molto spettacolare, specialmente nel finale, con un diluvio di reti. L’Everton al 79esimo era in vantaggio per 2–0 grazie ai goal di Funes Mori e Lukaku segnati nel primo tempo. All’80esimo accorcia le distanze il Bournemouth con Smith e 7 minuti dopo è Stanislas a segnare la rete del pareggio. Nei minuti di recupero la formazione ospite torna in vantaggio dopo 5 minuti con Barkley, ma tre minuti dopo, poco prima del fischio finale è ancora una volta Stanislas a fissare il risultato finale sul 3–3, prendendosi poi anche una ammonizione per eccessiva esultanza.

L’Aston Villa perde ancora una volta in casa, battuto per 3–2 dal Watford, la squadra della famiglia Pozzo, che proveniva dalla sconfitta contro lo United. La prima rete è segnata dai londinesi con Ighalo dopo 17 minuti, poi al 41esimo arriva il pareggio siglato da Richards. Ospiti in vantaggio al 69esimo con una autorete di Hutton, con Deeney che segna il 3–1 all’85esimo. L’Aston Villa segna all’89esimo con Ayew, ma la formazione ospite riesce a tenere il risultato favorevole anche dopo il lungo recupero, mentre l’Aston Villa raccoglie l’11esima sconfitta in 14 turni di campionato. 

Altra gara ricca di segnature è quella che vede la vittoria del Crystal Palace sul Newcastle. 5-1 il finale a favore dei padroni di casa, con il tecnico ospite, McClare che sembra destinato a lasciare la panchina. Per l’ex tecnico della rappresentativa inglese saranno decisivi i prossimo giorni. Il Newcastle si illude passando per primo in vantaggio con una rete di Cissè dopo 10 minuti di gioco, poi la reazione del Crystal Palace con due doppiette, di McArthur che segna al 14esimo ed al 93esimo, Bolasie, al 17esimo ed al 47esimo e Zaha, che segna la sua rete dopo 41 minuti di gioco. A Sunderland i padroni di casa vincono per 2–0 contro lo Stoke City con due reti nel finale di gara. All’82esimo apre le marcature Van Aanholt e 2 minuti dopo raddoppia Watmore. La squadra di Hughes era rimasta in 10 uomini al 47esimo con l’espulsione di Shawcross per doppia ammonizione, e dopo aver resistito per molti minuti, si è arresa proprio nel finale.

La sfida tra Leicester e Manchester United, divise da un solo punto in classifica, era anche la sfida tra Ranieri e Van Gaal, due tecnici over 60, ed è finita 1–1, Segnano per primi i padroni di casa con Vardy, poi lo United pareggia alla fine del primo tempo con Schweinsteiger che mette in rete di testa. Ranieri vede poi Ulloa sbagliare una facile occasione prr il 2–1 dopo essere subentrato a Okazaki, ma il risultato alla fine è giusto con le due squadre che si sono aggiudicate un tempo ciascuna.

Nel derby londinese Tottenham e Chelsea pareggiano per 0-0, ma la gara è stata molto interessante e sia Spurs che Blues hanno provato a vincerla. Mourinho mette Diego Costa in panchina dopo la litigata in Champions ed alla fine nonostante il pareggio si dichiara convinto della risalita della sua squadra, che giocherà in casa 3 delle prossime 5 gare. Le occasioni migliori per i padroni di casa sono state di Son e Dembelè, mentre per il Chelsea di Hazard sia di testa che di piede. 

L’Arsenal pareggia per 1-1 sul campo di Norwich e manca l’aggancio alla formazioni in testa alla classifica. I Gunners sono passati in vantaggio grazie ad Ozil, dopo 30 minuti, ma il Norwich si è riportato in parità dopo soli 13 minuti con Grabban. Per la formazione di Arsene Wenger anche la sfortuna di perdere sia Sanchez che Koscielny per infortunio. Il Liverpool ottiene invece il primo successo tra le mura amiche da quando è affidato a Jurgen Klopp. I Reds con questi 3 punti rientrano definitivamente in corsa delle prime posizioni, con la zona Champions che dista solo 4 punti. La vittoria contro i gallesi dello Swansea è firmata da Milner che trasforma un calcio di rigore, che è stato procurato da un fallo di mano commesso da Taylor. Per la formazione gallese, guidata da Garry Monk, anche lui sull’orlo dell’esonero, è il terzo stop di fila e nel prossimo turno dovrà ospitare la capolista Leicester City. Il West Ham non riesce più a vincere, e dopo essersi portato in vantaggio con l’ex laziale Zarate, viene raggiunto dal West Bromwich Albion, che va a segno grazie ad una autorete di Reid. CLICCA SUL PULSANTE > QUI SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE I RISULTATI DELLA PREMIER LEAGUE: LE PARTITE E LA CLASSIFICA AGGIORNATA (14^ GIORNATA, 28-29 NOVEMBRE 2015)


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