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Pagelle/ Empoli-Juventus (1-3): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2015-2016, 12^ giornata)

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Bravo a uscire su Maccarone a inizio ripresa, un po' meno nello stendere Paredes al limite dell'area, ma del resto non aveva alternative.

Un giocatore come lui era mancato ad Allegri, le sue incursioni sulla fascia mettono sempre sulle spine gli avversari. Vizia il 3 a 1 di Dybala con un fuorigioco grosso come una casa.

Entra nel finale al posto di Lichsteiner, stremato, che non ha ancora i 90 minuti delle gambe. Si limita a difendere il vantaggio.

Straordinario nei cambi di ritmo e nelle accelerazioni, tanta roba per un giocatore di 34 anni. Tuttavia commette qualche errore di troppo in fase difensiva, dando il via ai contropiede dell'Empoli.

Suo l'errore che dà il via all'azione dell'1 a 0 dell'Empoli, nella ripresa si riscatta con qualche ottimo intervento difensivo a non abbastanza da arrivare la sua sufficienza.

In una partita come questa l'esperienza di un giocatore come Evra è fondamentale: suo il gol del 2 a 1 bianconero, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nei contrasti trova sempre il modo di ottenere il fischio a favore e non contro.

Non lascia il segno sulla gara, se non quando commette fallo e perde palla.

Questa partita ha messo in chiaro come sia lui il vero e proprio erede di Pirlo nelle gerarchie della squadra di Allegri.

Oggi è mancato il suo lampo, ma non fa disastri in mezzo al campo e si sacrifica per i compagni.

Sempre pericoloso sulla fascia destra, serve tanti cross in mezzo all'area anche se il più delle volte vengono intercettati dagli avversari che dai suoi compagni.

Prende il posto di Cuadrado per difendere il vantaggio, facendo esattamente quello che vuole Allegri.

Segna il gol dell'1 a 1 ma se ne mangia altri, nella ripresa colpisce un palo a porta praticamente vuota prima che arrivi Dybala a sistemare le cose.

Oggi non si è visto il miglior Morata, sui palloni arriva quasi sempre in ritardo e a metà della ripresa deve uscire dal campo perché non si sente al meglio.

Subentra a Morata e la musica cambia, la Juve diventa molto più pericolosa e sarà proprio il centravanti argentino a chiudere la gara col gol del 3 a 1.

Il tecnico della Juventus oggi ha avuto la conferma che probabilmente manca ancora qualcosa, ma i bianconeri possono ritornare almeno in corsa per un posto in Champions.

(Stefano Belli)

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