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DOPING/ Atletica, Russia sospesa? La Wada la vuole fuori dalle Olimpiadi di Rio. Donati: solo la punta dell'iceberg

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Russia (Infophoto)  Russia (Infophoto)

DOPING ATLETICA, RUSSIA SOSPESA? LA WADA LA VUOLE FUORI DALLE OLIMPIADI DI RIO 2016 – Continua a tenere banco il caso del doping in seno alla Russia, con le richieste da parte della Wada di sospendere la federazione da tutte le competizioni ufficiali. “E’ soltanto la punta dell’iceberg” ha dichiarato Alessandro Donati - come si legge su AdnKronos - il quale in questo periodo sta seguendo gli allenamenti di Alex Schwazer. Donati è convinto che Dick Pound, il presidente della Wada, ha dimostrato coraggio: per la prima volta non si chiudono gli occhi e ora bisogna proseguire, la Russia non è certo l’unico problema”. Ne è convinto l’allenatore ed esperto di doping, che in merito alla situazione della federazione russa ha parlato senza mezzi termini di un “sistema occulto, una centrale criminogena costruita per alterare o nascondere migliaia di test antidoping”

DOPING ATLETICA, RUSSIA SOSPESA? LA WADA LA VUOLE FUORI DALLE OLIMPIADI DI RIO 2016 – E’ di oggi la clamorosa notizia della richiesta da parte della Wada di sospendere da qualunque competizione di atletica leggera la federazione russa; notizia che assume connotati ancor più importanti se si pensa che la Wada nel suo rapporto, lungo 3232 pagine, avrebbe addirittura accusato il servizio segreto russo (FSB) di essere coinvolto almeno per quanto riguarda le Olimpiadi invernali di Sochi dello scorso anno. Le accuse, come si legge anche sulla Gazzetta dello Sport e sulle principali testate, riguardano anche il ministro dello sport Vitaly Murko, che avrebbe ordinato l’alterazione di “alcune specifiche provette”. Da Mosca intanto è arrivata la replica, da parte del capo dell’Agenzia federale medico-biologica russa: “La loro motivazione è assolutamente politica” ha detto, commentando le conclusioni del rapporto della Wada. “Non abbiamo motivo di togliere le medaglie ai nostri atleti, nè di squalificarli; e questo riguarda anche gli allenatori”. In più: “Si dovrebbe arrivare a una grande quantità di processi giudiziari, ma non penso che si arriverà a questo; ci saranno le necessarie spiegazioni”.

DOPING ATLETICA, RUSSIA SOSPESA? LA WADA LA VUOLE FUORI DALLE OLIMPIADI DI RIO 2016 – La Wada, l’Associazione mondiale anti-doping ha chiesto la sospensione dell’atletica russa per via di un sistema di doping molto diffuso, che va avanti ormai da diverso tempo. La richiesta è stata ufficializzata nelle scorse ore alla IAAF, la Federazione internazionale dell’atletica, e se verrà accolta, la Russia rischia seriamente l’esclusione dalle Olimpiadi che si terranno a Rio de Janeiro durante l’estate del 2016, nonché dai campionati mondiali di atletica del 2017 e dagli europei del prossimo luglio. Secondo le indagini della Wada, dirette dall’avvocato canadese ed ex numero uno dell’antidoping, Dick Pound, nello scandalo sarebbero coinvolti addirittura i servizi segreti di Mosca, l’FSB, e diversi organi del governo. Se la IAAF accoglierà tale richiesta si tratterà senza dubbio del caso di doping più clamoroso degli ultimi anni.

SCANDALO DOPING ATLETICA: LA WADA VUOLE LA SOSPENSIONE DELLA RUSSIA DA OGNI COMPETIZIONE - Una notizia dell’ultima ora rischia di sconvolgere il mondo dell’atletica ed in particolare quello della Russia. La Wada, l’Agenzia mondiale anti doping, ha infatti invitato la IAAF, l’Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica Leggera, a sospendere ogni atleta della Russia da qualsiasi competizione di atletica leggera. Secondo le indagini della stessa Wada, diversi atleti russi farebbero uso di sostanze dopanti da anni, alterando così i risultati di svariate manifestazioni sportive. Nello scandalo sarebbero coinvolte diverse figure importanti, fra cui 5 atleti e 5 allenatori russi per cui è stata chiesta la sospensione a vita, nonché alcuni componenti del comitato olimpico, l’agenzia anti-doping russa, la Rusada, e infine alcuni membri della IAAF e della stessa Wada. Si rischia quindi il più grande scandalo nella storia dell’atletica dei tempi moderni. A breve inizierà una conferenza stampa in cui a parlare sarà Dick Pound, avvocato canadese ed ex presidente dell’Agenzia mondiale anti doping, colui che ha diretto le indagini.



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