BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

Pagelle/ Roma-Genoa (2-0): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2015-2016, 17^ giornata)

Foto InfophotoFoto Infophoto

Chiamato pochissime volte in causa, salva la porta nel momento più importante su Lazovic. Ancora una volta decisivo

A livello di grinta e risposta emotiva è uno dei pochi a non tradire. Non basterebbe solo quello, visto un primo tempo di alti e bassi. Ma poi segna, quindi...

Qualche problema di troppo in disimpegno, anche se è sempre puntuale e solido in chiusura e nel duello con l'avversario

Per sua fortuna non combina disastri, soprattutto quando parte palla al piede brindando alla follia, gettandosi in mezzo al campo e esponendo i suoi compagni a possibili contropiede. Giocatore da infarto. Per il proprio allenatore

Il gol di Florenzi arriva su un suo traversone, deviato a centro area. Ma del francesino tutta intraprendenza di inizio avventura giallorossa non si trova grande traccia, al momento

E' troppo poco, per uno come lui, il compitino. Oppure un'azione (una) palla al piede in tutto il match. Deludente

Tra i migliori per apporto al gioco di squadra, in entrambe le fasi. Prestazione pienamente sufficiente

Non festeggia la sua 200a in Serie A nel modo migliore. Rischia di farsi cacciare, sbaglia tantissimo al passaggio, partita sotto gli standard

Diversi allunghi a tutto gas, sui quali Ansaldi e Laxalt osservano da lontano. Ma poi sbaglia la scelta sul più bello

Presenza impalpabile per tutto il corso dei 90 minuti. Ok, è sempre reduce da guai muscolari e non ha una forma accettabile. Ma fa davvero troppo poco

Prova da dimenticare, sia per le movenze da bradipo in attacco sia per l'ingenuità con l'arbitro. Che evidentemente conosce l'inglese almeno quanto lui...

Prezioso tatticamente, è questo il ritornello. Una musichetta che Garcia ha imparato e sa riproporre bene

Entra con la squadra in 10 e segna il primo gol in giallorosso, lui che è capocannoniere della Primavera della Roma. Pomeriggio indimenticabile

Tocca un pallone e lo mette sulla testa di Sadiq per il gol del 2-0. Perfetto

Dire che la squadra si sia ritrovata è una parola grossa. Ma almeno ha giocato (male) per lui. E ha vinto, particolare non da poco