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Pagelle/ Lazio-Juventus (0-2): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2015-2016, 15^giornata)

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Juventus

Serata poco impegnativa per lui, non si ricordano parate difficili da parte dell'estremo difensore della Juve, a ulteriore riprova della serata no dei biancocelesti.

Anche oggi la sua esperienza è stata molto utile per consentire alla Juventus di mantenere inviolata la porta per tutto l'arco dell'incontro. 

Novanta minuti senza sbavature, si occupa della fase difensiva dove oggi la Juventus è stata impeccabile.

Decisiva la chiusura su Klose nell'azione che avrebbe potuto riaprire la partita. Nel primo tempo prende un colpo da Milinkovic-Savic perdendo anche un po' di sangue, di certo uno come lui non si tira mai indietro.

Qualche buon lancio in profondità e diversi interventi difensivi per smorzare le azioni (sterili) della Lazio, contro la sua ex-squadra lo svizzero non si fa prendere dalla nostalgia e gioca come sempre.

Lo si vede poco in campo, ma non significa che faccia nulla, semplicemente si dedica al lavoro sporco (smistamento di palloni, intercettazione passaggi degli avversari).

È ancora lontano dal diventare l'erede di Pirlo, tuttavia anche stasera gioca una discreta partita dimostrando di avere una buona visione di gioco.

È difficile credere che questa sia stata la sua prima partita da titolare da maggio, eppure stasera Asamoah ha dimostrato di poter essere un elemento aggiuntivo molto importante per Allegri. Nell'ora in cui gioca non fa errori e offre spunti molto interessanti.

Ultima parte di gara per l'esperto difensore, che aveva il compito di non concedere spazi agli avversari alla ricerca del guizzo per riaprire il match.

Grande velocità, legge in anticipo i movimenti degli avversari che, al contrario, non riescono a prevedere le sue mosse. Prestazione decisamente convincente.

A differenza del suo compagno di reparto non trova il gol ma contribuisce a far salire la Juventus nei pochi momenti in cui attacca. Bravo inoltre a rimediare parecchi falli.

Scampolo di gara per lui, pochi minuti in cui pensa soprattutto a far passare il tempo.

Il migliore in campo: suo il cross che Gentiletti devia nella porta di Marchetti, suo il gol del 2 a 0 con il quale la Juve congela la partita già alla metà del primo tempo, in velocità batte Gentiletti anche con la palla al piede. Esce tra gli applausi del pubblico.

Entra nel finale con l'obiettivo di far abbassare ulteriormente il baricentro, a risultato ormai acquisito.

Le cinque vittorie di fila (oltre al successo in Champions contro il Manchester City) testimoniano che la Juventus ha finalmente ritrovato la bussola dopo l'inizio difficile, ora i bianconeri devono solo trovare il modo di non perdere questa continuità.

 

(Stefano Belli)

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