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Risultati Premier League/ Partite, marcatori e classifica aggiornata (15^ giornata, 5-6 dicembre 2015)

Pubblicazione:lunedì 7 dicembre 2015 - Ultimo aggiornamento:lunedì 7 dicembre 2015, 22.54

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RISULTATI PREMIER LEAGUE: PARTITE, MARCATORI E CLASSIFICA AGGIORNATA (15^ GIORNATA, 5-6 DICEMBRE 2015) - La notizia più importante della quindicesima giornata della Premier League 2015-2016 è la prima posizione solitaria del Leicester City di Claudio Ranieri che non finisce più di stupire ed approfitta della giornata no delle grandi, ad eccezione dell’Arsenal che batte il Sunderland. Il Leicester guida con 31 punti, con due di vantaggio sui londinesi e 3 sulla coppia formata dalle due formazioni di Manchester con il City che si è fatto fermare dallo Stoke City e lo United bloccato in casa sullo 0 – 0 da un determinato West Ham.

Perde ancora il Chelsea, battuto in casa dal Bournemouth che così sale a 13 punti, fuori dalla zona retrocessione. Resta da giocare, in posticipo, la gara tra Everton e Crystal Palace. La vittoria dello Stoke City sul Manchester di Pellegrini arriva grazie a due ex interisti, Shaqiri che confeziona i due assist ed Arnautovic che segna le due reti con le quali i Citizens devono lasciare senza punti all’attivo lo stadio Britannia di Stoke on Trent. Nel finale per l’attaccante austriaco, che ha giocato la sua migliore gara da quando è in Premier League, anche un accenno di rissa con Delph ed un palo colpito. Hughes ha indovinato lo schieramento dei suoi che hanno condotto il gioco per tutta la partita, ma Pellegrini può lamentare le numerose assenze che lo hanno privato di elementi importanti come Aguero, Navas, Kompany, Zabaleta, Nasri e Yaya Tourè, quasi mezza squadra titolare.

Anche David Silva, che rientrava dopo due mesi di stop non è apparso al meglio, così come il belga De Bruyne, svagato in mezzo al campo. Dall’altra parte invece una squadra, lo Stoke, che ha "ringhiato" su ogni pallone, come aveva richiesto Hughes. Per Pellegrini c’è da rialzare subito la testa anche perché arriva il Borussia Monchengladbach in Champions League.

Vola invece il Leicester di Ranieri: Vardy non riesce ad andare a segno per la dodicesima gara consecutiva, ma la formazione dell’allenatore italiano trova un grande Mahrez che segna una tripletta seppellendo lo Swansea, k.o, a casa sua e con Garry Monk sulla via dell’esonero. La capolista ha confermato di essere una "macchina da gol" con tutti i giocatori che forniscono il loro contributo, ed un risultato finale che poteva essere anche più ampio del 3 – 0. Per l'allenatore romano una grande soddisfazione e la giusta ricompensa per il lavoro svolto, con una squadra che per la sua rosa non sembrerebbe in gardo di competere con le grandi della Premier League.

Con il 3 – 1 ottenuto ai danni del Sunderland, l’Arsenal è tornato ad occupare la seconda posizione in classifica, La formazione di Arsene Wenger non ha ottenuto una vittoria facile: dopo essere passata in vantaggio grazie ad una rete segnata da Campbell quando erano passati 33 minuti del primo tempo, si è vista riprendere con una autorete sfortunata di Giroud. L’attaccante francese si è poi fatto perdonare dai suoi tifosi mettendo in rete il pallone dl 2 – 1 nella ripresa. L’Arsenal è rimasto in vantaggio sino alla fine nonostante i tentativi di replica della formazione ospite e poi ha arrotondato il risultato nei minuti di recupero grazie a Ramsey. Frenata anche per il Manchester United che sul terreno di casa viene bloccato sul risultato a reti inviolate dal West Ham.

La formazione di Louis Van Gaal non ha potuto schierare Wayne Rooney, fuori per un problema ad una caviglia, ed i suoi problemi offensivi si sono incrementati, con il West Ham che non ha dovuto nemmeno annullare occasioni da goal. Continua la striscia vincente del Watford, che piega il Norwich con il punteggio di 2 – 0. La prima rete è segnata da Deeney che trasforma un calcio di rigore dopo 30 minuti del primo tempo, mentre il raddoppio è stato segnato da Ighalo quando era appena iniziato il recupero finale. Due pareggi, entrambi per 1 – 1 hanno caratterizzato le sfide tra Southampton ed Aston Villa e e tra Tottenham e West Bromwich Albion.

Nella prima gara vantaggio ospite con Lescott al 44esimo e pareggio del Southampton con Ropmeu al 74esimo, ed anche i londinesi sono i primi ad andare in vantaggio, dopo 15 minuti con Alli, per poi vedere il WBA agguantare il pareggio grazie a McClean dopo 39 minuti. Altra figuraccia casalinga per il Chelsea che deve cedere contro una neopromossa, il Bournemouth. La formazione di Mourinho cade sotto una rete di Murray, segnata all’82esimo, dopo che la palla era arrivata in area da un calcio d’angolo. Il Chelsea si è dimostrata ancora una volta squadra senza identità, dove anche dei fuoriclasse come Fabregas ed Hazard, sembrano giocatori comuni.

Anche l’inserimento di Diego Costa, che il tecnico ex Inter e Real Madrid ha mandato in campo nella ripresa, non ha migliorato l’attacco dei Blues che si trovano al 14esimo posto in classifica con soli 15 punti all’attivo, doppiati dalla capolista Leicester, che si troveranno ad affrontare il prossimo 14 dicembre, in campo esterno. Nell’unica gara disputata nella giornata di domenica, cade anche il Liverpool, che si becca un 2 – 0 a St James Park, terreno di casa del Newcastle, che dal canto suo fa un buon passo in avanti nella zona bassa della classifica.

Per il Liverpool è la seconda sconfitta da quando la squadra è stata affidata a Klopp. Dopo che il primo tempo si è concluso sullo 0 – 0 la gara si è decisa nella ripresa ed il Newcastle è prima passato in vantaggio con un autogol di Skrtel, quando si giocava il 69esimo, poi ha raddoppiato nel finale di gara grazie a Wijnaldum.

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