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Risultati Serie A / Diretta gol livescore e classifica aggiornata: finali! (21^ giornata, oggi domenica 1 febbraio 2015)

Risultati Serie A, diretta gol livescore e classifica aggiornata: le partite della ventunesima giornata con i marcatori e la graduatoria. Come cambieranno le cose dopo questa domenica?

Foto Infophoto Foto Infophoto

Risultato che cambia ancora dopo grazie a una combinazione Menez-Cerci che porta il francese a concludere vittoriosamente. Rossoneri di nuovo in vantaggio: Milan 2 Parma 1. Poco dopo però un altro ex mette il sigillo sulla partita, si tratta di Zaccardo, che va in gol su assist di Menez.

Risultato in Milan Parma che cambia due volte nel giro di dieci minuti. Prima con il gol su rigore di Menez, poi con la rete del pareggio dell'ex Nocerino. Partita che all'andata ha riservato tantissime sorprese. Il ritorno forse non sarà da meno.

Classifica di Serie A che cambia nuovamente dopo i risultati delle partite delle 15. Clamoroso nel lunch match il ko dell'Inter, ma altrettanto rumososi sono i crolli di Lazio e Sampdoria. Fa meno rumore, ma è da registrare il pareggio della Juventus, che quindi non riesce ad allargare il solco nei confronti della Roma, mentre seppure un po' fortunosamente è il Napoli a farsi sotto verso la vetta cogliendo con l'unica vittoria tra le prime cinque squadre il risultato più clamoroso. Secondo posto di nuovo in discussione? E la lotta per la Champions come finirà? 

Lo sfortunato autogol di Cataldi consolida il risultato a favore del Cesena contro la Lazio, e rischia di rendere vano il gol di Miro Klose, mentre Belotti compie l'impresa e ribalta il risultato tra Palermo e Verona. 

Risultati che cambiano ancora in Serie A, con il gol di Manolo Gabbiadini che riporta in vantaggio il Napoli in una partita complicatissima ma che potrebbe rivelarsi fondamentale per gli uomini di Benitez. Sugli altri campi sta dilagando il Torino che ha 3 gol di vantaggio sulla Sampdoria, mentre il Cesena è in vantaggio sulla Lazio.

Risultati che cambiano ancora su diversi campi della Serie A. L'Atalanta passa in vantaggio contro il Cagliari, mentre tornano in equilibrio le gare tra Chievo e Napoli e tra Palermo e Verona. Quagliarella lancia il Toro con una doppietta, mentre la copolista Juventus non ha ancora graffiato al Friuli 

Si riparte nell'attesa di conoscere i risultati di Serie A questo pomeriggio (il primo cambia a Palermo grazie al gol di Tachtsidis) nei primi minuti le partite sono molto equilibrate. C'è come sempre grande tattica e poca voglia di rischiare di prendere gol. La Juventus metterà subito in chiaro che vuole la fuga scudetto? 

 Sassuolo-Inter 3-1, è risultato finale al Mapei Stadium di Reggio Emilia e i neroverdi centrano la prima vittoria in campionato contro l'Inter, al quarto tentativo e dopo tre sconfitte in cui non avevano mai segnato. Dopo i due gol nel primo tempo di Zaza e Sansone il Sassuolo cala leggermente e lascia iniziativa all'Inter, che accorcia a sette minuti dal termine grazie a Mauro Icardi. Poi i neroverdi restano in dieci per l'ingenuità di Sansone che dopo aver commesso fallo su Guarin cade nella provocazione del colombiano; ci pensa però Zaza, che anticipa Donkor in area e guadagna calcio di rigore e l'espulsione del giovane difensore. Dal dischetto Domenico Berardi non sbaglia e fa 3-1. Roberto Mancini perde ancora e adesso il Sassuolo scavalca l'Inter in classifica, guadagnando di fatto una salvezza anticipata.

Sassuolo-Inter 2-1. All'83' minuto di gioco l'Inter concretizza lo sforzo offensivo e accorcia le distanze. Undicesimo gol in campionato per Mauro Icardi, ma è grave l'errore di Magnanelli che effettua un retropassaggio iungo senza avvedersi del numero 9 nerazzurro in agguato. Icardi salta Consigli e deposita il pallone nella porta sguarnita, poi viene ammonito per un battibecco con i difensori che non gli davano in fretta il pallone. Inter dunque ancora viva in questo finale di partita. 

Sassuolo-Inter 2-0. Al 30' minuto di gioco i neroverdi trovano la rete del radoppio. Questa volta è un'azione di calcio d'angolo; lo batte Sansone dentro l'area, il pallone viene ribattuto ma l'Inter non riesce ad alzare il pressing così da permettere a Biondini di rigiocare palla sulla sinistra, dove Sansone è rimasto rientrando dal fuorigioco. Il numero 17 del Sassuolo decide di fare tutto da solo; avanza verso l'area, rientra sul difensore liberando spazio per il destro e calcia in maniera violenta e precisa. Handanovic non è irreprensibile perchè il tiro è sul suo palo, ma la conclusione impatta prima sulla parte inferiore della traversa e poi entra in porta. Terzo gol in campionato per Nicola Sansone, il decimo con la maglia del Sassuolo; partita già indirizzata e ora l'Inter deve provare a rispondere. 

Sassuolo-Inter 1-0, cambia il risultato ed è a suo modo storico perchè per la prima volta, al quarto incrocio tra le due squadre, i neroverdi riescono a segnare un gol. Merito di Simone Zaza, che trova l'ottavo centro in questo campionato: Missiroli opera bene a sinistra e mette al centro un pallone basso che Zaza controlla prima di girarsi immediatamente su Vidic (che non è troppo arcigno nella marcatura) e scaricare in porta un gran sinistro che batte Handanovic sul palo alla sua destra.

Ci siamo, sta iniziando Sassuolo-Inter che apre questa lunga domenica della ventunesima giornata. Dopo i due anticipi si va in scena al Mapei Stadium di Reggio Emilia; un anno fa da queste parti l'Inter vinse 7-0, risultato incredibilmente ripetuto a San Siro lo scorso settembre. Oggi le due squadre sono separate da un solo punto in classifica; il Sassuolo è la rivelazione del campionato e oggi sogna addirittura il sorpasso ai danni di un'Inter che anche sotto la guida di Roberto Mancini sta incontrando qualche fatica di troppo, ma intanto si sta rivelando la regina del calciomercato. 

Entriamo nel mese di febbraio e siamo alla ventunesima giornata, la seconda di ritorno. Due anticipi sono già andati in scena, e cioè Genoa-Fiorentina (risultato finale 1-1) e Roma-Empoli (risultato finale 1-1); andiamo adesso a vedere quali sono le partite che ci aspettano oggi, con il solito schema dell’anticipo dell’ora di pranzo e il posticipo serale. Sassuolo-Inter (ore 12.30): l’Inter (26) ha battuto due volte il Sassuolo per 7-0, una di queste all’andata. I neroverdi (25) sognano però la rincorsa all’Europa e comunque stanno giocando un ottimo campionato, hanno fiducia e con la vittoria possono operare il sorpasso ai danni di una potenziale big del campionato. Atalanta-Cagliari (ore 15.00): orobici (20) in cerca di riscatto dopo aver perso in casa del Verona, Cagliari (19) in netta ripresa, dopo lo 0-5 di Palermo sono arrivati 7 punti in tre partite e Zola inizia a lasciare la sua mano su una squadra che a oggi sarebbe salva dopo tante peripezie. Cesena-Lazio (ore 15.00): romagnoli (12) che sono tornati a vincere dopo un intero girone e sono tornati a crederci, la Lazio (34) continua la sua corsa al quarto posto ma i tanti infortuni rischiano di contare da qui al termine del campionato, si cerca ora un sostituto di Djordjevic. Chievo-Napoli (ore 15.00): il Chievo (18) è bestia nera per i partenopei ma oggi è terzultimo e pericolante avendo perso alcune delle sue certezze, il Napoli (36) vuole confermare il suo terzo posto e prendersi la terza vittoria consecutiva per prepararsi al meglio al quarto di Coppa Italia contro l’Inter. Palermo-Verona (ore 15.00): il Palermo (27) continua nel suo straordinario campionato, ha quasi chiuso il discorso salvezza e ora vuole capire se può arrivare fino in Europa, il Verona (24) sembra in leggera ripresa dopo le difficoltà di inizio stagione e può agganciare i rosanero. Da tenere d’occhio ovviamente il grande ex Luca Toni. Torino-Sampdoria (ore 15.00): una classica con il Torino (25) che è in netta ascesa e ha appena vinto le ultime due (una a San Siro), ma la Sampdoria (34) è quarta, sogna la Champions League e ha appena salutato l’arrivo di Samuel Eto’o che partirà dalla panchina ma è pronto ad entrare rimettendo così piede in campo in Serie A. Udinese-Juventus (ore 15.00): i friulani (27) con la vittoria di Empoli si sono rilanciati anche in chiave Europa pur sapendo che innanzitutto devono pensare alla salvezza, la Juventus (49) dopo essersi presa la semifinale di Coppa Italia vuole allungare ma deve ritrovare la brillantezza che ha perso nelle ultime due partite. Milan-Parma (ore 20.45): i rossoneri (26) stanno cambiando pelle con gli arrivi di Bocchetti, Suso e soprattutto Mattia Destro. La crisi di risultati però è proseguita in Coppa Italia e non sarà facile risalire la corrente; il Parma (9) è alla prima senza Cassano e adesso la situazione si fa davvero pesante, ma mercoledi contro la Juventus la prestazione è stata buona e da qui deve ripartire Donadoni.