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Fed Cup 2015/ Tennis news, Cecchini: contro la Francia una sconfitta impensabile. Stati Uniti? Se ci saranno le Williams... (esclusiva)

Fed Cup 2015, intervista esclusiva con SANDRA CECCHINI sull'inattesa sconfitta dei quarti di finale contro la Francia. L'ex tennista ha anche analizzato il playoff contro gli Stati Uniti

(dall'account facebook.com/FedCup) (dall'account facebook.com/FedCup)

Forse non se l'aspettava nessuno, ma alla fine è arrivata una sconfitta: a Genova l'Italia di Fed Cup 2015, avanti 2-0 dopo i singolari del sabato, ha perso contro la Francia nei quarti di finale. E' andato tutto male: Sara Errani è stata schiantata dalla Mladenovic, Camila Giorgi ha vinto il primo set contro Caroline Garcia ma poi si è fatta surclassare, e il nostro doppio – il più forte al mondo, lo dicono numeri e ranking – ha conquistato appena tre giochi venendo spazzato via dal campo. Veramente un peccato, ci può stare comunque che una nazionale che ha vinto quattro volte in otto anni la Fed Cup si fermi al primo turno per una volta, anche se certo ci si aspettava qualcosa di più dalle nostre giocatrici. E ora affronteremo in casa gli Stati Uniti nello spareggio per rientrare nel Gruppo Mondiale; un'incognita oggi, perchè la presenza o meno delle sorelle Williams cambierebbe totalmente i pronostici. Per parlare della débacle di Genova e anticipare la sfida agli Stati Uniti, IlSussidiario.net ha contattato in esclusiva Sandra Cecchini.

Si aspettava questa sconfitta contro la Francia, soprattutto dopo il 2-0 del sabato? No, devo dire sinceramente che è stata una sorpresa, soprattutto per il risultato della prima giornata che appunto ci vedeva in vantaggio per 2 -0.

A stupire è stato specialmente il risultato del doppio: come mai questa debacle secondo lei? Diciamo che le giocatrici francesi hanno disputato la partita della vita, non hanno sbagliato veramente nulla; sottolineerei soprattutto i meriti delle avversarie più che i demeriti di Errani e Vinci.

Avanti di un set, la Giorgi si è sciolta: si può dire che il suo limite sia di non saper gestire le situazioni di vantaggio? Il problema della Giorgi secondo me è quello di essere monocorde e di non sapere cambiare il suo modo di giocare durante i vari inconri; poi non conoscendola bene non posso dare altri giudizi su di lei, ma osservandola si vede questo.

Ci toccheranno gli Stati Uniti ad aprile: pensa che le Williams ci saranno? Non si può mai sapere cosa faranno le Williams; da questo punto di vista sono un punto interrogativo, potrebbero decidere di giocare e poi rinunciare appena prima, o fare il contrario. Vedremo più avanti, quando verranno fatte le convocazioni.

Considerando la superficie e che la Keys sarà una delle singolariste tra McHale, Riske, Davis, Stephens e Vandeweghe chi potrebbe essere convocata? Anche qui, punto di domanda; al di là della Keys che ormai sembra essere una certezza gli Stati Uniti hanno alcune giocatrici giovani come quelle citate, di cui però bisognerà valutare l'esatta forza e l'esatto valore tecnico.

Nell'Italia si aspetta qualche cambio? Per esempio la Pennetta potrebbe rientrare...