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Parma FC/ Messa in mora, stipendi arretrati: il pagamento non arriva. Manenti: domani risolveremo (16 febbraio 2015)

Pubblicazione:lunedì 16 febbraio 2015 - Ultimo aggiornamento:lunedì 16 febbraio 2015, 19.31

Roberto Donadoni (Infophoto) Roberto Donadoni (Infophoto)

PARMA FC: SCADENZA PAGAMETO STIPENDI ARRETRATI, RISCHIO MESSA IN MORA (OGGI LUNEDI 16 FEBBRAIO 2015) – Non sarà oggi il giorno in cui il presidente del Parma Giampietro Manenti pagherà gli stipendi arretrati ai giocatori, mantenendo gli impegni presi nel giorno del suo insediamento. In una dichiarazione rilasciata ai giornalisti che attendevano sotto la sede della società, Manenti ha fatto sapere che il pagamento avverrà domani, e che conferma la fiducia della quale aveva già parlato in giornata. Riguardo la minaccia di messa in mora del Parma da parte dei giocatori, il presidente ha detto che "non penso che lo faranno"; altre spiegazioni non sono però arrivate e a questo punto si può ben dire che la situazione sia ancora meno chiara di quanto lo fosse nei giorni scorsi. Domani dunque si attendono novità e il possibile comunicato ufficiale con il quale verrà certificato l'avvenuta emissione dei primi bonifici.

PARMA FC: SCADENZA PAGAMETO STIPENDI ARRETRATI, RISCHIO MESSA IN MORA (OGGI LUNEDI 16 FEBBRAIO 2015) – Giampietro Mamenti ha parlato a Radio Parma circa l’adempimento dei pagamenti degli stipendi arretrati ai calciatori del Parma; e dalle sue parole è trapelato un certo ottimismo. “Anche noi stiamo aspettando” ha detto il nuovo presidente della società ducale. “In linea di massima le intese ci sono; non si è mai tranquilli e lo saremo solo quando sarà fatta. Speriamo di chiudere: cambierebbe il mondo. Per i tesserati FIGC il limite orario è la mezzanotte di oggi, ma noi vogliamo pagare non solo loro ma anche chi sta dietro a questo sistema e lo organizza, quindi i dipendenti”. Manenti ha anche fatto sapere che i giocatori, oggi a riposo, sono informati costantemente sulla situazione e che al momento dell’arrivo del bonifico il Parma Football Club provvederà ad emettere un comunicato ufficiale nel quale si dirà che “stiamo adempiendo agli impegni” come ha ricordato Manenti. “Poi però ci sarà ancora molto da lavorare; questa è solo una tappa di una situazione particolarmente lunga, da oggi stiamo facendo il giro di tutti i fornitori

PARMA FC: SCADENZA PAGAMETO STIPENDI ARRETRATI, RISCHIO MESSA IN MORA (OGGI LUNEDI 16 FEBBRAIO 2015) – L’ex dirigente del Parma, Luca Baraldi, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Tuttomercatoweb, analizzando la questione relativa alla società emiliana, che oggi dovrà obbligatoriamente pagare gli stipendi, altrimenti rischia la messa in mora e il successivo fallimento. «E' un giorno decisivo – conferma l’ex dirigente della società emiliana - i calciatori hanno annunciato la messa in mora del club nel caso in cui non dovessero arrivare i pagamenti. A quel punto, arriverebbe anche un'ulteriore penalizzazione». Lo stesso Baraldi ha fatto chiaramente capire che lo step successivo alla messa in mora sarebbe appunto il fallimento. Una situazione simile avvenne per il Bari, che però riuscì a rialzare la testa: «A quel punto faccio fatica a immaginare soluzioni diverse dal fallimento – ha proseguito Baraldi - faccio fatica a ipotizzare un mantenimento in vita del club. Bari? Si dichiarò fallito, ma in quel caso c'era la possibilità di arrivare a fine stagione. In questo caso non si sa».

PARMA FC: SCADENZA PAGAMETO STIPENDI ARRETRATI, RISCHIO MESSA IN MORA (OGGI LUNEDI 16 FEBBRAIO 2015) – Ieri il Parma ha fatto una splendida figura in campo, bloccando la Roma all'Olimpico e replicando nel migliore dei modi a chi metteva in dubbio la regolarità del campionato. Oggi 16 febbraio però è un giorno ancora più importante per la società emiliana: infatti è l'ultimo giorno utile per pagare gli stipendi evitando la messa in mora da parte dei giocatori, che infatti domani hanno un appuntamento con l'Aic se oggi non arriveranno i pagamenti. Il nuovo presidente Giampiero Manenti ier si è dichiarato ottimista: “Al 90% faremo fede agli impegni”, anche se l'allenatore Roberto Donadoni ha puntualizzato: “A me aveva detto il 99%, si è perso qualcosa per strada”. Di certo Manenti ce la sta mettendo tutta, come dimostra il fatto che ha dormito a Collecchio per essere operativo fin dalle prime ore di questa mattina. Le ipotesi naturalmente sono tre: nessun pagamento – che sarebbe lo scenario peggiore –, pagamento completo che invece sarebbe chiaramente una svolta decisiva, oppure pagamenti solo parziali dei 20 milioni necessari, che non è detto possano essere reperiti in tempo: in questo caso bisognerà capire cosa vorranno fare i giocatori. La situazione resta critica, anche perché pende la minaccia di altri due punti di penalizzazione, intanto però tutti sono concordi nell'esprimere soddisfazione per una squadra viva. Così Donadoni: “Questa squadra ha una dignità. Ci proveremo sempre, finché la matematica non ci condannerà, ed è più facile che il campionato lo falsi chi sta in poltrona rispetto a chi scende in campo. Siamo vivi”. Si associa il capitano Alessandro Lucarelli: “Questo Parma non molla niente”.



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