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Calcio e altri Sport

BOLELLI-FOGNINI/ Australian Open 2015, la grande vittoria nel doppio rilancia il tennis italiano

(dall'account facebook.com/AustralianOpen)(dall'account facebook.com/AustralianOpen)

Il suo 2014 è stato terribile, per risultati e atteggiamenti sul campo. Sembrava essere entrato in un tunnel senza luce sul fondo, e l’eliminazione al primo turno del torneo singolare confermava questa sensazione. Il doppio lo ha riscattato e rilanciato: Fabio è un ottimo giocatore, è stato pur sempre nei primi 15 al mondo e oggi è numero 22. Di sicuro non ha disimparato a giocare, aveva solo bisogno di serenità e fiducia e aver vinto gli Australian Open (perchè sì, potrà dire questo) è manna dal cielo per la prosecuzione della stagione. L’importante adesso è che le attese non diventino eccessive; quando nell'estate 2013 Gianluigi Quinzi vinse il titolo juniores di Wimbledon fu come se da lì a qualche mese dovesse essere un Top Ten. Naturalmente non funziona così, a meno di chiamarsi Federer o Djokovic (e nemmeno in questi casi è scontato); diamo tempo al tempo, e se arriveranno altri successi tireremo le somme. Da oggi però abbiamo una certezza in più: che anche il tennis italiano può far saltare il banco. 

(Claudio Franceschini)

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