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Pagelle/ Milan-Psv (1-2): i voti della partita (Torneo di Viareggio 2015, girone 1)

(dall'account facebook.com/Viareggio-Cup) (dall'account facebook.com/Viareggio-Cup)


Donnarumma 4: mai sicuro quando tirano da fuori, non riesce a bloccarla e mette spesso in apprensione i suoi. Compie un errore imperdonabile sulla rete del pareggio, quando esce e si fa sorpassare da un colpo di tacco a seguire. Nel finale prova il dribbling su Scamacca e perde palla, da lì nascerà il gol del 2-1;
Calabria 5.5: prende un colpo dopo pochi minuti che peserà sulla sua prestazione, incerto in un paio di situazioni;
De Santis 6: subito sfiora il gol con un inserimento, nella ripresa cala anche lui come i suoi compagni;
Derosa 5: grave errore sul gol del pareggio degli olandesi, non riesce a respingere un semplice pallone che arriva dalle sue parti;
Felicioli 6.5: tra i migliori, sulla corsia sinistra mette in grande apprensione gli avversari anche se dopo i gol soffre anche lui;
Mastalli 6.5: centrocampista di grande qualità, gioca sempre di prima. Nel finale sfiora il gol del pari colpendo da fuori una traversa;
Gamarra 6: in mezzo al campo ci mette grinta e volontà, tanta da prendere un giallo. Corre e si muove sempre in diagonale. Esce stanchissimo a venti dalla fine; (73' Hadziosmanovic sv)
Crociata 6: si muove bene nel primo tempo, cambio di passo e diversi palloni dentro come quello che porterà al gol di Fabbro. Nella ripresa cala vertiginosamente, senza riuscire a muoversi tra i reparti. Esce dopo il 2-1 del Psv; (80' Ronchi sv)
Di Molfetta 6: si sacrifica per i suoi compagni, lotta e torna anche dietro. Gioca una partita molto generosa;
Fabbro 6.5: segna il gol dell'uno a zero con un bell'inserimento, ci prova poi con un colpo di tacco a effetto senza riuscire a fare gol. Nella ripresa cala e si vede poco;
Cutrone 6: gioca con grande volontà, svariando su tutto il fronte d'attacco. Oggi però non vede la porta;

All.Brocchi 6: il suo Milan gioca bene e c'è da dire che è anche un pò sfortunato. Deve lavorare sulla gestione del risultato che i suoi in campo troppo presto hanno pensato di aver portato a casa.