BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

PARMA FC/ News, Lucarelli: Giochiamo solo a porte aperte. Genova? Andiamo in macchina se serve

Il presidente Tavecchio si è espresso in merito alla situazione del Parma, chiedendo il fallimento pilotato per permettere alla Lega di coprire le spese per la stagione. Risponde Lucarelli.

Foto Infophoto Foto Infophoto

PARMA FC, LE PAROLE DI LUCARELLI - Sono forti le parole di Alessandro Lucarelli, capitano del Parma, che si fa anche portavoce di tutti i suoi compagni a margine di una situazione davvero paradossale. Questi ha sottolineato a 'Radio Anch'io Sport': "Il Parma se è messo nelle condizioni di giocare, giocherà. Ieri avremmo giocato, ma solo a porte aperte perchè il calcio si gioca così. Abbiamo più volte dimostrato la dignità e ci sembrava giusto giocare davanti ai nostri tifosi. Vogliamo sentirci tutelati e che sia tuttelato il Parma, che ci sia interesse verso il Parma e non solo verso la regolarità del campionato. Genova? Ci organizziamo anche con 4-5 macchine per andare a giocare".

PARMA FC, LE PAROLE DI TAVECCHIO - Il Parma fallirà? Probabile: i soldi che Giampietro Manenti aveva promesso non sono arrivati, è passata una settimana dalla prima scadenza ma di bonifici nemmeno l’ombra. E allora, cosa succederà? La prima ipotesi era quella della cancellazione del Parma dal campionato: i ducali non avrebbero più giocato e sarebbe stata assegnata una vittoria a tavolino alle sue avversarie, con buona pace di tutte quelle squadre che contro il Parma hanno perso punti (vale a dire: 3 il Chievo, 3 la Fiorentina, 3 l’Inter, 1 il Cagliari, 1 la Roma). Ma ieri il presidente federale Carlo Tavecchio ha lanciato un’altra soluzione: ospite alla Domenica Sportiva, ha fatto sapere che “grazie all’esborso volontario degli altri club di Serie A il Parma riuscirà a finire il campionato”. Ovvero: la Lega Serie A si occuperà di pagare le spese del club emiliano, permettendogli di chiudere la stagione. Anche in questo caso ovviamente si alzano dubbi e polemiche: di fatto una squadra che non è in grado di garantire stipendi e non ha soldi nemmeno per aprire lo stadio non dovrebbe giocare, ma questo è un altro tipo di problema (e ben più profondo), un problema al quale Tavecchio ha voluto mettere una “pezza” affermando che “a giugno l’iscrizione del Parma era regolare, e se non abbiamo controllato a dovere significa che siamo tutti responsabili, anche voi giornalisti”. Resta il fatto che per garantire al Parma di giocare fino all’ultima giornata è necessario che Manenti porti subito i libri in tribunale. “Serviranno tanti soldi ma solo così potremo intervenire per avviare le procedure che portino al fallimento concordato”. E qui si apre il problema legato al neo presidente del Parma: Manenti ha sempre detto di avere i soldi, ma di non riuscire a portarli fuori dalla Slovenia (dove ha sede legale la sua azienda). Un mistero senza fine, ma intanto una decisione va presa; a questo riguardo, se fosse attuata la soluzione del fallimento pilotato sarebbe anche anticipata l’udienza che il Tribunale di Parma aveva fissato per il 19 marzo.

© Riproduzione Riservata.