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Pagelle/ Bayer Leverkusen-Atletico Madrid (1-0): i voti della partita (Champions League 2014-2015, andata ottavi)

Hakan Calhanoglu, 21 anni, ha appena scoccato il tiro decisivo (dall'account Twitter ufficiale @ChampionsLeague) Hakan Calhanoglu, 21 anni, ha appena scoccato il tiro decisivo (dall'account Twitter ufficiale @ChampionsLeague)

Atletico Madrid

Come spesso gli accade – e come non accadeva a Courtois – non è impeccabile, anche stilisitcamente. Il gol però, pur passando centrale, non è responsabilità sua

Il calcio totale dei trequartisti del Leverkusen è veramente da mal di testa. Lui, come la maggior parte dei suoi compagni, ne soffrirà almeno fino a domani

I centrali di retroguardia per i 'Colchoneros' sono tra i pochi a salvarsi, con esperienza e quel briciolo di cattiveria che "spaventa" Drmic

Non si può bocciarlo, nonostante sul gol sia preso in mezzo tra Bellarabi e Hakan. Resta un gradino sopra ai compagni per leadership e affidabilità

Arriva una volta sul fondo, quasi per disperazione e per allontanarsi dall'ala avversaria. Bellarabi lo fa uscire dalla partita, come mismatch e portandolo all'infortunio (presumibilmente muscolare)

Fin quando non si infortuna al fianco, appesantendo la sua corsa, non male. Non ritrova il tocco magico dell'ingresso-show nel derby di inizio mese ma promette bene

Il capitano esce con le ossa rotte dal confronto con i mediani di Schmidt. Non sembra lui, una serata così può capitare ma lascia il segno

Il più vicino per l'Atletico al gol, evitato solo dal miracolo di Leno. Perde poi lucidità in maniera imperdonabile per uno della sua esperienza e merita il rosso

Fa la figura del maestro portato a scuola dall'allievo. Hakan Çalhanoğlu gli ruba scena e ruolo. Anche per lui, serata da dimenticare

Per due volte ha l'opportunità di metterci la testa e insaccare, evidentemente non ha l'ispirazione ed il tempismo che invece di solito sono la sua arma principale

Non difetta mai quanto a lotta e voglia di emergere tra i centrali avversari. Stavolta però Spahic lo sovrasta.

 

( L'hanno visto con la mano tra fronte ed occhi, intento a guardare da lontano la scia lasciata da Bellarabi...)

( Prova la consueta puntata da metà campo e per poco non sorprende Leno. Per il resto troppa aggressività e poca pericolosità)

( Rischia di far male agli avversari nella pur breve porzione di match a disposizione. Con un briciolo di convinzione in più avrebbe insaccato l'immeritato – per i suoi – 1-1)

All.SIMEONE 5: Il Leverkusen mette in campo un match esattamente pari e contrario come intensità ed armi, tattiche e fisiche, a quello programmato dal Cholo. Il fatto che cerchi di intimorire con le vie di fatto, spalleggiato da Burgos, il collega, non gli fa grande onore. E risulta un tentativo fallace.

 

(Luca Brivio)

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