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Pagelle/ Lazio-Genoa (0-1): i voti della partita (Serie A, 22^ giornata)

Pubblicazione:lunedì 9 febbraio 2015 - Ultimo aggiornamento:lunedì 9 febbraio 2015, 23.26

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LAZIO-GENOA: I VOTI DEI BIANCOCELESTI

MARCHETTI 5,5: Non può fare altro che travolgere Niang e concedere il rigore, con tanto di rosso, agli avversari. La colpa è della linea difensiva e non sua. Evitabile lo scatto di nervi successivo

BASTA 5: In grande sofferenza nel fermare Niang, che mette in croce sia lui che Radu, a fasi alterne. E anche quando gli capita a tiro Falque il risultato non è molto migliore

DE VRIJ 5: Ha sulla coscienza assieme a Basta l'imbucata di Niang per l'episodio che stravolge la partita. Perotti che agisce come "falso 9" gli complica parecchio la vita

CANA 5: Si vede solo quando sottoscrive l'abbuffata di cartellini gialli generale. Poi match quasi anonimo e di sofferenza

RADU 5: Impreciso negli appoggi in uscita e non puntuale, come invece d'abitudine, nelle chiusure. Niang fa passare una brutta serata anche a lui

CATALDI 6: Non demerita fin quando resta in campo. E' il sacrificato per far spazio a Berisha dopo l'espulsione di Marchetti

BIGLIA 6: Randella ai limiti del regolamentare eppure è uno dei pochi a finire la partita senza giallo. Una sua punizione in avvio, respinta da Perin dal palo, si rivela l'occasione più pericolosa per i suoi

PAROLO 6: Tanto movimento, non si ferma mai. Ne risente stavolta la lucidità ma – a maggior ragione dopo l'inferiorità numerica – è comprensibile

CANDREVA 5: Pioli la pensa esattamente come noi, che a fine tempo lo avevamo indicato come peggiore dei suoi ed indiziato a lasciare spazio a Felipe Anderson. Detto-fatto

KLOSE 5,5: Partita di lotta e non da centravanti d'area di rigore, la sua 100a in Serie A. Gli mancano cross e palloni da "avvelenare" ma non è tra i peggiori

S. MAURI 6: Nullo nel primo tempo, al livello di Candreva. Con il passare dei minuti cresce e timbra anche un palo prima di lasciare il campo nel finale

(BERISHA 6: Un paio di parate importanti, niente di trascendentale – e Falque lo grazia – ma fa il suo)

(FELIPE ANDERSON 5,5: Entra per spaccare il mondo e dà come al solito l'impressione di averne tutte le possibilità. Roncaglia però lo respinge con vigore)

(KEITA B. SV)

All. PIOLI 5: Non riesce a ravvivare i suoi e riorganizzarli in maniera utile dopo l'espulsione del suo portiere. Ma il 5 è più per il nervosismo e per l'essere caduto nella "trappola" di Gasperini che altro


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