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Pagelle/ Zenit San Pietroburgo-Torino (2-0): i voti della partita (Europa League 2014-2015 ottavi andata)

Il Petrovski Stadion di San Pietroburgo, casa dello Zenit (INFOPHOTO) Il Petrovski Stadion di San Pietroburgo, casa dello Zenit (INFOPHOTO)

ZENIT-TORINO: I VOTI DEI GRANATA

PADELLI 5,5: Non è solo colpa sua, l'1-0. Di certo l'intervento non è all'altezza degli altri, però, che esibisce anche stasera come al solito. Peccato

MAKSIMOVIC 6: Senza gli errori in appoggio si meriterebbe anche di più, nonostante tutto. Fino all'espulsione, che avrete capito è stata la svolta totale del match, era tra i migliori in assoluto

GLIK 5,5: In collaborazione con Darmian lascia Witsel libero di calciare in area, per l'1-0. Poi, sulle tante offensive dello Zenit, qualche indecisione ma anche ottimi interventi in uscita, a spazzare l'area

MORETTI 6: Molinaro, attaccato dal terzino avversario, lo lascia spesso in uno contro uno con Shatov o Danny. Ma nonostante questo non sfigura, con entrambi

DARMIAN 4: Fuori dal match, totalmente. Anche uno dei singoli migliori della stagione e dei più promettenti nuovi volti della Nazionale italiana può vivere serate complicate, d'altronde

GAZZI 7: Il migliore del Torino, partita fuori contesto rispetto alla squadra. Sbaglia pochissimo e salva svariate volte in zona centrale i suoi

EL KADDOURI 5: Dovrebbe accendere la miccia, unire centrocampo ed attacco e sorprendere la linea avversaria. Non ci riesce mai, anche se è apprezzabile per corsa e sacrificio, una volta che il Toro resta in 10

BENASSI 4: Uomo copertina, in senso negativo, della serata. E' brutto dirlo, ma gli rimarrà il segno sulla coscienza. Può servirgli, nel caso in cui riuscirà a diventare un grande giocatore, come tremenda lezione

MOLINARO 5: In difficoltà, insegue sempre gli avversari e raramente li "afferra". Un pò meglio di Darmian, ma insufficiente

QUAGLIARELLA 5,5: Servito poco e male, quando Benassi si fa cacciare entra nel tunnel della solitudine totale e si intristisce

J. MARTINEZ 5: Quagliarella, in avvio, era il punto di riferimento avanzato, tra i centrali di Villas-Boas. Lui, invece, non si è ben capito cosa dovesse e volesse fare. Assolutamente periferico

(VIVES SV)

(MAXI LOPEZ 5,5: Dentro nel finale, prova un paio di ruggiti e aziona anche Farnerud nel recupero. Con un pò più di coraggio e classe, oltre che di personalità, poteva essere l'azione della grande speranza e del 2-1)

(FARNERUD SV)

ALL. VENTURA 5: Bocciato assieme ai suoi ma per colpe non primariamente sue. Una volta che il copione del match viene stracciato, nemmeno lui riesce più a capirci molto

(Luca Brivio)

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