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ROGER FEDERER/ Video news, lo svizzero battuto da un ragazzino! (tennis)

Il video del pallonetto con cui un ragazzino ha sorpreso Roger Federer nel corso di un'esibizione al Madison Square Garden a New York. Pubblico (e Grigor Dimitrov) in visibilio

Roger Federer, 33 anni (Infophoto) Roger Federer, 33 anni (Infophoto)

Scambiare su un campo da tennis con Roger Federer? Un’emozione unica. Ma cosa succederebbe se si riuscisse anche a infilarlo con un colpo vincente? Da ieri sera lo sappiamo: è successo al Madison Square Garden, e non poteva che essere New York il teatro di un simile avvenimento. Intendiamoci: non è che il Re svizzero stesse giocando con l’intensità di una finale di Wimbledon, ci mancherebbe. Però, è comunque rimasto a bocca aperta e no, non se lo aspettava. I fatti: al Madison era di scena una doppia esibizione. Roger Federer (che nel pomeriggio ha risposto via Twitter alle domande dei fan, e in mezz’ora l’hashtat #AskRF è schizzato in cima alle tendenze del giorno) contro Grigor Dimitrov, cioè quello che è ormai riconosciuto come erede naturale dello svizzero (ma deve ancora iniziare a vincere); e Gabriela Sabatini contro Monica Seles, un match uscito dai favolosi anni Novanta del tennis femminile, utile per celebrare i 25 anni dalla vittoria di Gaby agli Us Open (per di più l’argentina aveva dato l’addio alle competizioni proprio qui, al Madison Square Garden). Bene. Nel corso del match tra Federer e Dimitrov, con il Re al servizio, il bulgaro ha dato la racchetta ad un ragazzino presente in tribuna. Non inusuale in incontri come questo; in Hopman Cup per esempio Novak Djokovic e Ana Ivanovic avevano “organizzato” in tempo reale un paio di scambi tra i raccattapalle, e si erano messi a bordo campo a servizio dei ragazzi. Federer, ovviamente, è stato al gioco; ma quello che non si aspettava è che il suo avversario improvvisato ci sapesse fare. Roger è sceso a rete, ha effettuato una volée di rovescio e poi… e poi, il ragazzino ha alzato un pallonetto tecnicamente impeccabile che si è spento a due dita dalla riga di fondo. Dentro il campo. Pubblico in visibilio, ragazzo incredulo, Dimitrov forse di più, e Roger che l’ha presa con qualche risata e mordendosi la maglietta. Sì, a New York può capitare anche questo. (Claudio Franceschini)