BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Coppa del Mondo sci/ News, Federica Brignone: le mie finali di Méribel, tra obiettivi e speranze (esclusiva)

Federica Brignone, 24 anni, qui impegnata nel super-G di Garmisch Federica Brignone, 24 anni, qui impegnata nel super-G di Garmisch

No: si attacca a tutta sempre e comunque. Anche perchè tutte le volte che mi sono data degli obiettivi non ha mai funzionato. Devo andare come a Garmisch: quando arrivo giù guardo il tempo. Se è buono, bene; se non lo è, ci riproverò la prossima volta. Diciamo che senza aspettative riesco a sciare più naturalmente, e più veloce. 

Però nel gigante la vittoria, che ancora manca… Ma io parto sempre per vincere, e poi non è che le altre sono lì a dirsi “vediamo cosa fa la Brignone”… mica aspettano me. Punto sempre alla vittoria, poi tutte hanno un obiettivo minimo: il mio è quello di rimanere nelle prime cinque e possibilmente fare il podio, anche perchè finalmente parto nelle sette dopo una stagione in cui sono sempre stata settima-ottava a pochi punti…

E l'obiettivo per il super-G? Confermarmi nelle prime quindici, magari nelle prime dieci; ma non ho grossi obiettivi, come ti dicevo; penserò solo a sciare e proverò a divertirmi come ho fatto a Garmisch. 

A livello generale, l’Italia dello sci alpino femminile arriva da grandi risultati… Noi gigantiste siamo andate bene per tutto l’inverno… se guardi, c’è sempre stata almeno un’italiana nelle prime cinque se non addirittura due. Non abbiamo sbagliato una gara, a parte quella del Mondiale… 

Perciò, come nazionale le aspettative sono alte? Noi siamo contente di fare la gara e speriamo di essere in tante nelle dieci; andiamo lì per far vedere che ci siamo e per fare bene, sperando di dimostrare cosa valiamo a chi ci aveva dato delle principianti dopo i Mondiali. 

Torniamo allora su Beaver Creek, e sul dispiacere nel ricevere certe critiche: immeritate secondo te? CI hanno accusato di scendere come delle principianti; vorrei chiedere di rimando a questa gente, principianti a chi? Queste cose non le lascio correre: buona sì, stupida no.

Domanda di rito, trattandosi delle finali: chi vince la Coppa del Mondo? Anna Fenninger. 

Risposta secca. E come ti spieghi il calo della Maze da gennaio in avanti? Beh, a Garmisch ha fatto due podi su due ed era ancora lì. A Maribor ha avuto un po’ di sfortuna nello slalom, e nel gigante ha fatto un errore: non me lo aspettavo nemmeno io, perchè lei non sbaglia mai. Ma sinceramente la preferisco vedere così: umana, altrimenti mi chiederei cosa c’è dietro. Mi spiace: nella Coppa del Mondo generale io faccio il tifo per lei. 

Come mai?