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Coppa del Mondo sci/ News, Federica Brignone: le mie finali di Méribel, tra obiettivi e speranze (esclusiva)

Coppa del Mondo sci alpino 2015: FEDERICA BRIGNONE ci racconta la sua stagione e il modo in cui arriva alle finali di Meribel, dove sarà impegnata nello slalom gigante e nel super-G

Federica Brignone, 24 anni, qui impegnata nel super-G di Garmisch Federica Brignone, 24 anni, qui impegnata nel super-G di Garmisch

COPPA DEL MONDO SCI ALPINO 2015, LE PAROLE DI FEDERICA BRIGNONE (ESCLUSIVA) - Siamo arrivati alla conclusione della Coppa del Mondo di sci alpino 2014-2015. Le finali di Méribel sanciranno la vincitrice della Sfera di cristallo e le regine delle varie specialità; cinque giorni intensi con quattro gare al cardiopalma. Anna Fenninger e Tina Maze si giocano la vittoria della Coppa; Lindsey Vonn vuole il terzo posto in classifica e può portare a casa le coppette di discesa e super-G; e le nostre ragazze reduci da risultati importanti (su tutti il gigante di Are, dove abbiamo piazzato quattro italiane nelle dieci e sette nelle 17). Tra le nostre atlete brilla Federica Brignone: quinta in Svezia (podio mancato per 4 centesimi, non la prima volta…) e quinta nella classifica di gigante, ma soprattutto reduce da un quindicesimo (con pettorale 50) e un sesto posto negli ultimi due super-G, utili per strappare la qualificazione alle finali. Obiettivi specifici, Federica non ne ha (“parto sempre per vincere”), qualche sassolino dalla scarpa se lo vuole togliere (non ha dimenticato le critiche piovute addosso a lei e alle altre azzurre per i magri risultati dei Mondiali); IlSussidiario.net ci ha scambiato quattro chiacchiere in esclusiva ad un passo dalle finali di Méribel.

Federica, le finali sono un obiettivo raggiunto? Se parliamo del gigante, avrei già smesso di sciare se non mi fossi qualificata. Erano un obiettivo? Sì, ma diciamo che lo davo per scontato per come volevo che andasse la stagione; con dei podi è scontato che tu vada alle finali. 

Il super-G era un po’ meno scontato invece… Non sapevo nemmeno se l’avrei fatto durante la stagione; essere a Méribel è un risultato inaspettato, nemmeno dopo il quindicesimo posto di Bansko avrei pensato di qualificarmi.

Prima dei Mondiali dicevi: se devo arrivare ventottesima come a Cortina, la velocità non mi interessa. Oggi hai un quindicesimo posto, con pettorale 50, e un sesto: qual è il segreto? Prima di Cortina mi ero allenata per il super-G; lì però le condizioni atmosferiche e della pista erano peggiorate e per chi era sceso tardi realizzare un tempo decente era difficile. Poi non mi sono più allenata: tanto che a Bansko ero arrivata senza troppe aspettative, ero andata perchè in combinata sapevo di poter fare bene, partivo nelle 30. Nel super-G…

Sì? La pista non aveva un tratto di scorrimento, era tutta curve e per una gigantista questo è positivo; ma ti ripeto, non mi sono neanche allenata. Ho sciato bene, sicura, e da lì penso di aver acquistato confidenza; cos’è cambiato non lo so, a me sembra di fare le stesse cose. Semplicemente a Garmisch sono finalmente partita davanti, mi sono detta che se non sfruttavo quell’occasione non l’avrei più fatto nella mia vita… (ride, nrd).

Per le finali ci sono degli obiettivi specifici?