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Probabili formazioni/ Torino-Zenit San Pietroburgo: tutte le notizie (Europa League 2014-2015, ritorno ottavi)

Probabili formazioni Torino Zenit San Pietroburgo: tutte le notizie e le possibili scelte dei due allenatori per la partita di ritorno degli ottavi di finale di Europa League 2014-2015

(dall'account ufficiale facebook.com/fczenit)(dall'account ufficiale facebook.com/fczenit)

È domani sera alle ore 21:05 l’appuntamento con la partita di ritorno degli ottavi di finale di Europa League 2014-2015. Si riparte dal 2-0 con cui lo Zenit ha vinto al Petrovski una settimana fa; il Torino dunque deve mettere almeno tre gol di scarto tra sè e gli avversari, non sarà affatto facile ma già nel turno precedente i granata hanno dimostrato di poter centrare un’impresa degna del loro nome. Arbitra lo sloveno Matej Jug; andiamo allora a dare uno sguardo più approfondito alle probabili formazioni di Torino-Zenit San Pietroburgo.

Ventura ha seri problemi: Benassi è squalificato, Vives non recupera e Gazzi si è fermato appena prima della Lazio. Il tecnico genovese incrocia le dita per il suo centrocampista e per Molinaro, lui pure fuori lunedì per l’influenza ma comunque recuperabile. Se in difesa non ci sono problemi - giocheranno Maksimovic, Glik ed Emiliano Moretti - e in attacco si dovrebbe rivedere la coppia Quagliarella-Maxi Lopez tenuta a riposo in Serie A, a centrocampo è grande rebus: se Gazzi recupera sarà lui a occupare la posizione davanti alla difesa, con Farnerud schierato sul centrosinistra ed El Kaddouri dall’altra parte. Senza Gazzi invece Ventura sarà costretto a utilizzare molto Basha, che non gioca con regolarità da quasi un anno ed è appena rientrato dopo i problemi al piede. Anche sulla corsia sinistra è emergenza: Molinaro va per una maglia da titolare, se non al 100% il suo posto sarà preso da Gaston Silva con Darmian che in ogni caso trasloca sulla destra. Si deciderà comunque all’ultimo se utilizzare o meno i giocatori acciaccati o non al meglio.

Anche Villas-Boas ha le sue gatte da pelare: Arshavin rimane fuori, non dovrebbero farcela Fayzulin e Kerzhakov mentre Javi Garcia è squalificato. Malafeev ancora una volta non è al meglio: ci sarà, ma il posto in porta sarà occupato da Lodygin. In difesa nessun cambio: Smolnikov e Criscito agiscono sulle fasce, in mezzo l’ex Siena Neto con Ezequiel Garay, che garantisce esperienza internazionale (ha giocato la finale di Europa League con il Benfica un anno fa, ed è stato nel Real Madrid). A centrocampo i veri dubbi: Witsel ovviamente confermato, a fargli compagnia sarà uno tra Mogilevts e Tymoshchuk con il primo dche dovrebbe essere favorito. L’alternativa è spostare al centro Shatov, ma a quel punto sulla sinistra non ci sarebbero altre soluzioni. C’è in realtà il piano C: quello cioè di arretrare Ryazantsev sulla linea dei centrocampisti, in campionato il classe ’86 è stato impiegato come titolare sulla trequarti al posto di Danny. Il portoghese ovviamente si riprende il posto dietro la punta, che è come sempre Rondon; a destra Villas-Boas spera di recuperare Hulk, lui pure acciaccato.