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Risultati Europa League/ Livescore in diretta: gol e marcatori. Finali: le squadre qualificate ai quarti (19 marzo 2015, ritorno ottavi)

Risultati Europa League, livescore in diretta: gol e marcatori delle partite che valgono per il ritorno degli ottavi di finale. In campo cinque italiane: puntiamo a quattro qualificazioni

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Terminata anche l'ultima partita del giovedì di coppa, i tempi supplementari ad Amsterdam hanno promosso il Dnipro, nonostante l'Ajax abbia trovato il 2-1 con il ventiduenne Mike Van Der Hoorn. Gli ucraini si aggiungono a Napoli, Fiorentina, Dinamo Kiev, Zenit San Pietroburgo, Wolfsburg, Siviglia e Bruges nel tabellone dei quarti di finale: appuntamento a domani (venerdì 20 marzo 2015) con il sorteggio delle ore 13:00 a Nyon. 

Torino-Zenit San Pietroburgo 1-0. Il Torino sblocca la partita al novantesimo minuto: il gol porta la firma del capitano Kamil Glik. Ma è troppo tardi: lo Zenit San Pietroburgo si qualifica per i quarti di finale di Europa League. Va fuori anche l'Inter: il gol di Rodrigo Palacio rimane un lampo isolato, o meglio l'unica realizzazione tra le tante occasioni avute. Per di più all'89' minuto arriva la beffa del gol di Niklas Bendtner, che infila Carrizo con una girata di destro da centro area e sigilla il risultato finale mandando il Wolfsburg ai quarti. Dunque il bilancio della serata è agrodolce per le italiane: solo Fiorentina e Napoli accedono ai quarti di finale mentre Inter, Torino e Roma chiudono qui la loro avventura europea. Le altre squadre qualificate sono Siviglia e Bruges, mentre Ajax-Dnipro va ai tempi supplementari.

Torino-San Pietroburgo 0-0. Mentre il Torino non riesce a sbloccare il risultato in casa contro lo Zenit l'Inter ha trovato il pareggio a San Siro contro il Wolfsburg. Merito di Rodrigo Palacio che finalizza una splendida azione tutto di prima, con un destro al volo dal centro dell'area. Inter che ora dovrà segnare due reti in un quarto d'ora scarso se vorrà acciuffare almeno i tempi supplementari. 

, Torino-San Pietroburgo 0-0. Per adesso le due italiane rimaste in Europa League non superano il turno: l'Inter ha spinto tantissimo nella prima fase del primo tempo ma è stata colpita dalla rete di Denis Caligiuri, rischiando in un altro paio di occasioni. Il Torino non sfonda la resistenza dello Zenit San Pietroburgo: servno due gol ai granata per forzare i supplementari, per l'Inter invece sono tre le reti necessarie per prolungare la partita. Siamo 0-0 anche sugli altri tre campi: al momento le squadre qualificate sarebbero Dnipro, Siviglia e Bruges.

Si mette male al 24' minuto la partita di Europa League. Il gol viene realizzato da Daniel Caligiuri: cross dalla sinistra di De Bruyne, il laterale colpisce al volo con il destro liberandosi dalla marcatura di Juan Jesus. Carrizo intuisce e respinge, ma il pallone si impenna e rimbalza in rete. Adesso l'Inter ha bisogno di tre gol per andare ai tempi supplementari, ma in ogni caso ha già avuto alcune ottime occasioni per segnare (bravo Benaglio a disinnescare gli attaccanti nerazzurri). Sono ferme sullo 0-0 le altre quattro partite, compresa dunque Torino-Zenit San Pietroburgo.

La Fiorentina domina la partita dello stadio Olimpico e si qualifica per i quarti di finale: nei primi 22 minuti di gioco segnano Gonzalo Rodriguez (su rigore), Marcos Alonso e Basanta, poi non ci sono più reti ma la Roma crolla sotto il peso delle sue difficoltà, perdendo la seconda partita consecutiva in casa e dando l'addio all'ultimo obiettivo stagionale che era rimasto. La curva Sud ha abbandonato in massa lo stadio salvo poi tornare a dieci minuti dal fischio finale per contestare la squadra; festeggia invece la Fiorentina che a questo punto si candida come possibile vincitrice dell'Europa League. Nell'altra partita delle ore 19 è clamoroso il 5-2 con cui la Dinamo Kiev, che pure era passata in svantaggio, liquida l'Everton: dopo l'eliminazione di tutte le rappresentanti dalla Champions League, il calcio inglese vive un'altra serata deludente e già a metà marzo abbandona le coppe europee. Alle ore 21.05 si giocano le cinque partite rimanenti per chiudere gli ottavi di finale, tra le quali Inter-Wolfsburg e Torino-Zenit San Pietroburgo. Entrambe devono rimontare uno scarto di due gol: saranno in grado di farlo? 

Il pareggio senza reti promuove il Napoli ai quarti di Europa League, missione compiuta per Rafa Benitez a Mosca dove la partita è già finita. Siamo all'intervallo invece all'Olimpico, Roma-Fiorentina 0-3. Primo tempo disastroso per i giallorossi, memorabile per i viola con il gol su rigore di Gonzalo Rodriguez, quello di Marcos Alonso su grave errore di Skorupski e infine Basanta, tre difensori per questo risultato incredibile. Emozioni anche a Kiev, dove la Dinamo è in vantaggio per 3-1 sull'Everton: in bilico anche il futuro dell'ultima squadra inglese rimasta in Europa. 

All'Olimpico Roma-Fiorentina 0-3. Clamoroso crollo dei giallorossi che hanno subito tre gol in 22 minuti dalla scatenata squadra di Vincenzo Montella. Dopo il gol su rigore di Gonzalo Rodriguez, ecco le reti di Marcos Alonso (su gentile omaggio del portiere avversario) e Basanta. Emozioni anche a Kiev, dove Dinamo ed Everton pareggiano 1-1, mentre ancora reti bianche fra Dinamo Mosca e Napoli, a un passo dagli ottavi.

All'Olimpico si sblocca il risultato, Roma-Fiorentina 0-1. Il gol porta la firma di Gonzalo Rodriguez su calcio di rigore, concesso per un fallo ingenuo di Holebas su Mati Fernandez. L'argentino calcia e spiazza Skorupski, l'arbitro fa ripetere per i troppi giocatori entrati in area con anticipo (e ammonisce Basanta per le proteste conseguenti, il difensore viola era diffidato); Gonzalo cambia angolo ma l'esito è lo stesso, portiere spazzato e Fiorentina in vantaggio, al momento qualificata per i quarti di finale.

All'intervallo Dinamo Mosca-Napoli è 0-0, e quindi il risultato è favorevole ai partenopei che sarebbero qualificati per i quarti di finale e hanno anche colpito una traversa con Mertens. Alle ore 19 però iniziano le altre partite: su tutte Roma-Fiorentina che riparte dal risultato di 1-1, l'altra partita in programma è Dinamo Kiev-Espanyol che all'andata ha visto gli spagnoli prevalere per 2-1 e che dunque è ancora del tutto in bilco. Ricordiamo l'appuntamento con le due partite delle italiane alle ore 21.05: Inter-Wolfsburg e Torino-Zenit San Pietroburgo. 

Il giovedì di coppa sta per prendere il via, alle ore 18:00 comincierà la partita dell'Arena Khimki tra la Dinamo Mosca e il Napoli. I partenopei partono dal vantaggio di 3-1 accumulato nella gara di andata e in virtù di questo risultato sono l'italiana più vicina ai quarti di finale. Ma ci sono ancora novanta minuti da giocare e una Dinamo assetata di riscatto da tenere a bada: la parola al campo. 

Si giocano questa sera le partite di ritorno degli ottavi di finale. Otto sfide che ci consegneranno i nomi delle otto squadre che si qualificheranno per i quarti; per il cui tabellone bisognerà aspettare un altro sorteggio. Abbiamo cinque italiane in campo e la nostra massima aspirazione è quella di averne quattro al prossimo turno; cosa che aumenterebbe di gran lunga le possibilità di giocare una finale, e di vincere una competizione che non abbiamo mai vinto. Ecco dunque le partite che ci aspettano. Alle ore 18 Dinamo Mosca-Napoli (andata 1-3); alle ore 19 Roma-Fiorentina (andata 1-1), Dinamo Kiev-Espanyol (andata 1-2); alle ore 21:05 Ajax-Dnipro (andata 0-1), Besiktas-Bruges (andata 1-2), Torino-Zenit San Pietroburgo (andata 0-2), Inter-Wolfsburg (andata 1-3), Siviglia-Villarreal (andata 3-1). Ancora tutto in bilico ovviamente, per quanto riguarda le nostre squadre: la tripletta di Gonzalo Higuain spinge il Napoli vicino al passaggio del turno ma la Dinamo Mosca deve godere del giusto rispetto e in casa può sempre essere temibile. La Roma parte in vantaggio rispetto alla Fiorentina; il gol di Seydou Keita ha girato la prospettiva ma ovviamente è imperativo che i giallorossi superino le loro difficoltà casalinghe. Per Inter e Torino c’è bisogno dell’impresa: più difficile quella dei granata che non sono riusciti a segnare e non avranno a disposizione lo squalificato Benassi, mentre l’Inter si può qualificare con un 2-0 che è sicuramente alla portata dei nerazzurri, sia per il potenziale offensivo della squadra di Roberto Mancini che per la fragilità difensiva del Wolfsburg, che può concedere molto. Quasi fatta per i campioni in carica del Siviglia che nel derby spagnolo contro il Villarreal difendone un 3-1 esterno, rischiano grosso Espanyol e Bruges che sarebbero fuori con un 1-0, cerca la rimonta l’Ajax battuto 1-0 in Ucraina la scorsa settimana. Saranno comunque otto partite molto interessanti; forse la qualità e il livello non saranno quelli della Champions League ma senza ombra di dubbio le squadre ancora in corsa sono di valore e arrivare fino in fondo non sarà facile per nessuno. Noi ovviamente speriamo che quattro italiane arrivino ai quarti di finale, poi si vedrà.