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Pagelle/ Juventus-Genoa (1-0): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2014-2015, 28^giornata)

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Juventus

BUFFON 6: Come contro il Borussia deve solo mantenere il suo standing, occupandosi del lavoro di ordinaria amministrazione.

LICHTSTEINER 6,5: Soprattutto nel primo tempo è spesso imprendibile e combina alla grande con Pereyra. Poi logicamente esce con il passare dei minuti la stanchezza e viene anche sostituito.

CHIELLINI 6: Assicura a fine match che non ci sia nulla tra lui Bonucci e Borriello più di normali contrasti di gioco. Qualche sceneggiata e qualche contatto oltre i limiti però aveva fatto credere a tutti il contrario.

BONUCCI 5,5: Prima è il più distratto della retroguardia, concedendo qualche regalo non scartato a Niang in particolare. Poi innesca con Chiellini una specie di faida sportiva contro Borriello, decisamente evitabile.

PADOIN 6: Classico giocatore di rendimento, difficilmente termina una partita con un voto diverso dalla piena sufficienza. Per una riserva a cui si chiede esattamente questo tipo di costanza, davvero l'ideale.

BARZAGLI 7: Uno dei migliori in campo per pulizia negli interventi, perchè è bravissimo a salvare nella ripresa su Perotti (unica vera occasione del Genoa) e perchè con un Barzagli così Allegri si frega le mani pensando al Monaco.

MARCHISIO 7: A dir poco calato nel ruolo, sempre presente pur senza esagerare nel dispendio di energia. Attualmente il centrocampista più forte e completo tra gli "azzurrabili".

VIDAL 6,5: Prosegue nel momento di trance agonistica, che lo allontana dal Vidal qualitativo e pericoloso in avanti dell'inizio di avventura bianconera e avvicina ad un nuovo giocatore, molto più mediano e di corsa.

PEREYRA 7: Corre, corre sempre e senza perdere lucidità e capacità tecniche. La sua crescita nel corso della stagione è il dato forse più impressionante – come singoli – della Juve 2014/15.

TEVEZ 7: Sarebbe comunque da 8 per voglia, sacrificio ed efficacia. Il gol è una gemma, l'ennesima della stagione. Il rigore sbagliato solo un episodio.

LLORENTE 5,5: Resta purtroppo per lui una nota stonata (l'unica), seppur molto soffusa all'interno del concerto bianconero. Il duello con De Maio (con grande rispetto, non Baresi) lo vede spesso in difficoltà.

 

(PEPE 6: Amministra il pallone nel finale e partecipa al giro palla senza accelerare quasi mai)

(MATRI 6: Anche lui partecipa allo spicchio di match meno intenso come produzione offensiva, dimostrandosi però volenteroso anche in pressing)

(STURARO SV).

All.ALLEGRI 7: Immerso alla grande in una stagione potenzialmente trionfale, riesce sempre a tenere i suoi con la mente ed il cuore caldo, all'interno di partite che – astraendosi – si potrebbero definire quasi inutili, vista la concorrenza sparuta.