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Risultati Premier League/ Gol e classifica aggiornata: Chelsea sempre in testa, Gerrard sciagurato (Inghilterra, 30^ giornata)

Risultati Premier League gol e classifica aggiornata: Chelsea sempre in testa, Gerrard sciagurato (Inghilterra, 30^ giornata) Il punto sulla 30esima giornata del campionato di calcio inglese

Mourinho, allenatore Chelsea (Infophoto)Mourinho, allenatore Chelsea (Infophoto)

Facciamo il punto sulla 30esima giornata della Premier League 2014-2015, weekend del campionato inglese, che si è concluso ieri sera con il posticipo del Chelsea e del QPR. Un turno che è stato caratterizzato dallo "scontro diretto" per la Champions tra il Liverpool e il Manchester United, con i Reds che vincendo avrebbero completato la rimonta e sorpassato proprio i Red Devils. Ed invece, complice anche una follia di Gerrard, che entrato a inizio ripresa si è fatto espellere dopo 50'', è arrivata una sconfitta casalinga che ha fatto volare lo United a +5, e che non gli ha fatto perdere punti dalle tre davanti. Chelsea (ora a 67 punti), Manchester City (ora a 61), e Arsenal (ora a 60) hanno infatti vinto tutte, con gli uomini di Mou che hanno quindi conservato i 6 punti di vantaggio sul City, il quale a sua volta ha respinto l'assalto dei Gunners al secondo posto. Infine, prima di vedere i match nel dettaglio, va segnalato come l'uomo copertina in negativo è stato senza dubbio Gerrard, quello in positivo è stato Kane, che con la propria tripletta ha trascinato il Tottenham alla vittoria contro il fanalino Leicester e si è issato in testa alla classifica marcatori in coabitazione con Diego Costa. A scendere in campo per primo è stato il City contro il West Bromwich Albion, che dopo 2' di gioco si è trovato con l'uomo in meno, vista l'espulsione di Gareth McAuley per un fallo su Bony. Tuttavia il fallo era stato di Dawson e sicuramente l'errore dell'arbitro farà discutere. Proprio Bony, uno dei più contestati per la fin qui fallimentare stagione del City, ha sbloccato al 27°. Dopo 13' ha raddoppiato Fernando e a un quarto d'ora dalla fine è arrivato il tris di David Silva. Per il West Bromwich Albion, che è rimasto fermo a 33 punti, questa sconfitta è stata indolore, visto che tutte le squadre dietro hanno perso, a cominciare da Hull City e Aston Villa, rimaste ferme a 28. La squadra dell'ex rosanero Hernandez ha perso 3 a 2 in casa con il Chelsea, mentre l'Aston Villa ha perso 1 a 0, sempre in casa, contro lo Swansea, che ha così riscattato lo stop interno con i Reds ed è salita a 43 punti, in ottava posizione. A decidere il match del Villa Park è stata una rete di Gomis a 3' dalla fine, mentre nel match tra Hull City e Chelsea, dopo un avvio shock con i Blues avanti 2 a 0 in nove minuti con Hazard e Diego Costa, a decidere la gara e a mantenere il Chelsea a +6 sul City, è stato un goal di Remy a 13 'dalla fine, dopo che la banda di Mou si era fatta clamorosamente raggiungere in un minuto, tra il 27°e il 28°, dai goal di El Mohamady e Hernandez. Rimanendo nei bassifondi della classifica, il Sunderland a guida Advocaat dopo l'esonero di Poyet in seguito al 4 a 0 subito dall'Aston Villa nello scorso turno, perde anche con il West Ham che sale così a 42 punti e porta a 7 le partite senza vittoria. A decidere il match per gli Hammers, che venivano da 3 sconfitte di fila, è stata una rete di Sakho a 2' dalla fine. Il Burnley, dopo l'impresa contro il City, è tornato sulla terra perdendo in trasferta contro il Southampton, che può così continuare a sognare un posto in Champions, anche se i 6 punti dallo United non sono pochissimi. A decidere il match sono state le reti di Long al 37° e un’autorete di Shackell dopo 13' della ripresa. Per il Burnley, rimasto a 25 punti, la salvezza resta comunque a 1 punto, essendo il Sunderland a 26. Sono invece sempre 4 i punti che separano il QPR dai Black Cats, vista la sconfitta patita in casa con l'Everton, in quello che era uno scontro diretto, tenendo conto del fatto che la seconda squadra di Liverpool si presentava con 31 punti. A decidere il match, che dopo le reti di Coleman al 18° e di Edu Vargas per il QPR al 65° sembrava ormai destinato al pari, è stata una rete di Lennon, acquistato nella sessione invernale dal Tottenham. E proprio gli Spurs sembrano aver ormai sancito la retrocessione del Leicester, sconfitto per 4 a 3 a White Hart Lane o forse sarebbe meglio dire da Kane, autore di tre goal al 6°, al 13° e al 64°. Nel mezzo c'era stato il pari degli ospiti con le reti di Vardy al 38° e di Morgan al 5° della ripresa, ma alla fine gli Spurs hanno ottenuto tre punti pesantissimi che li mantengono a -6 dallo United e quindi in corsa, nella peggiore delle ipotesi, per l'Europa League. Una menzione particolare merita senza dubbio il Crystal Palace, che vince la seconda partita di fila, si conferma squadra da trasferta ed è ormai in salvo, visti i 36 punti. A cadere sotto i colpi dei ragazzi di Pardew è stato lo Stoke City, rimasto fermo a 42 punti, proprio sopra il Palace. A dare la vittoria agli ospiti, che erano andati sotto dopo 14' per una rete di Diouf, è stata una rete di Zaha nel recupero del primo tempo, rete che ha fatto seguito al goal su rigore di Murray, al 40°. Infine, tornando alle squadre di testa, l'Arsenal ha battuto a domicilio il Newcastle, giunto alla terza sconfitta di fila e che deve fare attenzione, perchè il calendario delle ultime otto partite lo vedrà impegnato contro squadre che lottano per l'Europa o per salvarsi, e che quindi non regaleranno nulla. A decidere il match in favore dei Gunners è stata una doppietta di Giroud tra il 24°e il 28°, mentre a nulla è valso il goal di Sissoko al 48°. Infine, sempre una doppietta, stavolta firmata Mata (14° e 59°) ha dato la vittoria allo United contro il Liverpool, a cui non è bastata la rete di Sturridge dopo 10' dal raddoppio di Mata e che ha pagato la follia di Gerrard.