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Risultati/ Qualificazioni Euro 2016: diretta gol livescore e classifica aggiornata. Finali: Montenegro-Russia sospesa (venerdì 27 marzo 2015)

Risultati qualificazioni Euro 2016, diretta gol livescore e classifica aggiornata: prima di quattro giornate dedicata alle partite di accesso alla fase finale che si giocherà in Francia

Wayne Rooney, 29 anni (dall'account Twitter ufficiale @FIFAcom)Wayne Rooney, 29 anni (dall'account Twitter ufficiale @FIFAcom)

Montenegro-Russia è stata nuovamente sospesa, questa volta in maniera definitiva dall'arbitro tedesco Aytekin. Dopo un calcio di rigore assegnato alla nazionale di Capello, e parato dal portiere montenegrino Poleksic (errore di Shirokov), sono piovuti altri oggetti in campo dalla curva dei sostenitori di casa. Nel frattempo si è acceso un parapiglia anche in campo tra i giocatori di Montenegro e Russia, spentosi dopo qualche attimo concitato. Il direttore di gara ha ritenuto la situazione sufficiente per la sospensione: la soluzione più probabile è lo 0-3 a tavolino a favore della Russia. Termina qui dunque il venerdì di qualificazioni mondiali. 

Terminate le sfide di qualificazione a Euro 2016 in programma oggi, venerdì 27 marzo 2015. Gruppo C: vince la Spagna grazie al primo gol di Alvaro Morata con la nazionale maggiore. Le Furie Rosse rimangono al secondo posto dietro la Slovacchia che conferma la propria leadership; dietro la Bielorussia ha superato la Macedonia dopo il successo nello scontro diretto. Brutta notizia per i tifosi del Genoa, Juraj Kucka è uscito infortunato da Slovacchia-Lussemburgo; per il centrocampista del Grifone problema al braccio sinistro e problema da valutare. La sua nazionale intanto è l'unica ancora a punteggio pieno delle qualificazioni, assieme a quella inglese. Gruppo E: un giocatore cresciuto nel Genoa ma oggi al Sassuolo, Dejan Lazarevic, è andato a segno nella goleada della sua Slovenia contro San Marino, in cui ha segnato anche il viola Josip Ilicic. Tre assist (l'ultimo involontario, con dribbling nell'area piccola) per Xherdan Shaqiri, protagonista nella vittoria della Svizzera sull'Estonia; al 78' minuto di questo match lo juventino Stephan Lichtstiner è uscito dopo una botta ricevuta alla coscia destra, fortunatamente non grave. Rimane in testa l'Inghilterra che ha piegato facilmente la Lituania: Wayne Rooney ha scalato un altro gradino nella classifica marcatori all time della sua nazionale, salendo a quota 47 che significa meno 2 dal record di Bobby Charlton; debutto con gol per Harry Kane che non poteva chiedere di meglio alla sua prima a Wembley. Gruppo G: pokerissimo dell'Austria in Lichtenstein, con eurogol di Alaba da fuori area e rete in extremis dell'ex Inter Marko Arnautovic. Alla Svezia invece basta un doppio Ibrahimovic per vincere in Moldova a conservare la seconda posizione. Per Ibra rete numero 52 e 53 in nazionale maggiore. Per il quadro completo del venerdì di qualificazioni si attende il risultato finale di Montenegro-Russia, sospesa dopo pochi secondi per il petardo lanciato dagli spalti contro il portiere Akinfeev, e ricominciata in ritardo. Sky Sport informa che lautore del lancio è stato arrestato dalle forze dell'ordine. 

Montenegro-Russia è ripresa dopo un'interruzione di circa mezz'ora, per ora resta l'unica partita senza gol assieme a Moldavia-Svezia. L'Inghilterra sta conducendo senza troppi problemi contro la Lituania così come la Svizzera in casa contro l'Estonia (l'interista Shaqiri ha partecipato ai due gol rossocrociati), da segnalare la rete di Alvaro Morata che ha sbloccato Spagna-Ucraina. Nelle altre sfide spicca il largo vantaggio della Slovacchia sul Lussembrugo, ok anche l'Austria sul campo del Lichtenstein.

Mentre i gol cominciano a fioccare dai vari campi europei la partita Montenegro-Russia è stata interrotta dopo pochi secondi. Un petardo ha colpito sulla schiena il portiere della Russia Akinfeev, che è stato portato fuori dal campo sulla barella medica. L'arbitro tedesco Deniz Aytekin ha richiamato i giocatori fuori dal terreno di gioco, dopo che i soccorsi ad Akinfeev erano stati completati.

Tornano a quattro mesi di distanza le partite che valgono per le qualificazioni alla fase finale del campionato europeo che si giocherà in Francia nell’estate del 2016. Nove gironi, con le prime due e la migliore delle terze (più la Francia, già qualificata in quanto Paese organizzatore) che accedono direttamente alla fase finale, e le altre otto terze che giocheranno i playoff a novembre 2015 (dai quali usciranno le rimanenti quattro nazionali). Si gioca su quattro giorni; anche martedì infatti è prevista una partita. Ma vediamo subito quello che ci attende oggi: tutte le partite sono alle 20:45. Per il gruppo C abbiamo Macedonia-Bielorussia, Slovacchia-Lussemburgo e Spagna-Ucraina; per il gruppo E Inghilterra-Lituania, Slovenia-San Marino e Svizzera-Estonia; per il gruppo G Lichtenstein-Austria, Moldova-Svezia e Montenegro-Russia. La Slovacchia vola a punteggio pieno nel gruppo C e, visto l’impegno semplice, può pensare di allungare ancora sulla concorrenza: a metà girone dunque potrebbe quasi blindare la qualificazione, perchè sulla carta almeno altri 4-5 punti nel ritorno dovrebbero arrivare e non si è mai vista una squadra che arrivi terza, o che non sia la migliore delle terze, con 20 punti. La Spagna che ha interrotto la sua striscia di imbattibilità nelle qualificazioni perdendo proprio in Slovacchia ha rialzato la testa e non dovrebbe mancare il secondo posto, battere l’Ucraina significherebbe staccarla in classifica. Nel gruppo E domina un’Inghilterra finalmente convincente, a punteggio pieno e con solo gol subito; Slovenia, Lituania e Svizzera si giocano la seconda e la terza posizione e per ora partono alla pari, ma i rossocrociati di Vladimir Petkovic sembrano favoriti anche dal turno di oggi. Il gruppo G è invece entusiasmante: Austria in testa a +4 e con possibilità almeno di confermarsi, la Svezia rischia poco in Moldova (ma la nazionale di Alexandr Kurteyan ha fermato la Russia a Mosca) mentre la Russia in Montenegro deve dare un segnale forte se vuole restare in corsa per i primi due posti, allo stesso modo i balcanici possono centrare un risultato storico ma per farlo c’è bisogno di vincere innanzitutto questa partita.