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COPPA DAVIS 2015/ News, Kazakhstan-Italia: da venerdì gli ottavi di finale ad Astana

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(dall'account ufficiale facebook.com/DavisCupTennis)  (dall'account ufficiale facebook.com/DavisCupTennis)

TENNIS COPPA DAVIS 2015 NEWS: KAZAKHSTAN-ITALIA, I CONVOCATI - Riparte nel fine settimana la lunga cavalcata verso la Coppa Davis. L’emozionante vittoria della Svizzera, la prima per Roger Federer cui mancava solo quello per completare un palmarès da leggenda (a parte l’oro olimpico nel singolare), è già archiviata: tra venerdì e domenica sono in programma gli ottavi di finale e troveremo anche l’Italia, che appunto contro gli elvetici era caduta in semifinale lo scorso autunno. Il tabellone propone sfide che sarebbero infuocate o molto interessanti su un piano geopolitico: Francia-Germania, Brasile-Argentina, Stati Uniti-Gran Bretagna, soprattutto Serbia-Croazia. Siccome si parla di tennis, dobbiamo dire che per esempio il derby dei Balcani propone il numero 1 del mondo Novak Djokovic e l’astro nascente Borna Coric, a 18 anni già capace di battere Rafa Nadal ed Andy Murray e di salire al numero 61 del ranking ATP (nel 2013 ha vinto gli Us Open juniores); oppure che Murray-Isner sarà sfida da non perdere. L’Italia invece incrocia le armi con il Kazakhstan: poteva andare peggio dando uno sguardo ai nomi delle nazionali che fanno parte del gruppo mondiale. Si gioca ad Astana, la capitale costruita nel deserto: avremo una superficie dura e saremo in indoor, condizioni certamente non ottimali per noi che amiamo la terra, ma di sicuro come talento ed esperienza siamo superiori. Corrado Barazzutti non spariglia le carte e si affida ai migliori: Fabio Fognini arriva dall’entusiasmante finale di San Paolo, torneo nel quale ha fatto fuori Nadal ritrovando le certezze perdute. Andreas Seppi a queste latitudini di Coppa Davis è una certezza per l’esperienza che porta, e Simone Bolelli in grande crescita ha vinto il doppio agli Australian Open con Fognini, dunque la coppia del sabato non dovrebbe fallire. Il quarto è Paolo Lorenzi: potrebbe giocare qualora il punteggio sia già chiuso. Dall’altra parte Dias Doskarayev non aveva troppa possibilità di scelta: appena tre giocatori sono nei primi 200 al mondo e questi sono stati portati. Sicuramente il maggior pericolo sarà Mikhail Kukushkin; giocatore che è stato anche tra i primi 50 al mondo e che lo scorso anno ha ottenuto vittorie di prestigio contro Youzhny, Wawrinka, Anderson e anche il nostro Fognini (a Mosca) pur in periodo nel quale Fabio era in crisi. C’è poi Andrey Golubev, numero 91 ATP: un giocatore che parla benissimo la nostra lingua essendosi trasferito da noi a 15 anni (in Piemonte) e ha giocato con varie dquadre del nostro Paese. Aleksandr Nedovyesov è numero 130 del ranking e dovrebbe essere destinato al doppio, mentre la “riserva” è il diciottenne Dmitry Popko che al momento è ancora acerbo ma sicuramente potrà fare una bella esperienza. A somma di queste due squadre possiamo certamente dire che siamo favoriti; sarebbe una delusione se dovessimo uscire subito. In caso contrario andremmo a sfidare una tra Repubblica Ceca e Australia: entrambe ci sono leggermente superiori perchè da una parte ci sono Tomas Berdych (che però nel fine settimana non giocherà) e Lukas Rosol (meno pericoloso visto che avremmo il vantaggio del fattore campo, e questo significa che giocheremmo sulla terra) e potrebbe essere richiamato Radek Stepanek per il doppio, dall’altra ci sono i ragazzini terribili Nick Kyrgios (contro cui Seppi ha perso a Wimbledon), Bernard Tomic e Thanasi Kokkinakis. Questo però è un problema secondario; intanto bisogna battere il Kazakhstan.

(Claudio Franceschini)



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