BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Pagelle/ Chievo-Roma (0-0): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2014-2015 26a giornata)

Pagelle Chievo-Roma: i voti della partita di Serie A, valida per la ventiseiesima giornata. I protagonisti, i migliori e i peggiori al Bentegodi: tutti i giudizi per il Fantacalcio

(dall'account Twitter @officialASRoma) (dall'account Twitter @officialASRoma)

Chievo-Roma termina sul punteggio di 0-0. Tra i padroni di casa buone le prove di Zukanovic, Cesar ed Izco; male Schelotto, peggiore dei suoi. Nella Roma si salvano in pochi: ok Iturbe e Verde, male Cole e Gervinho. La partita a tratti si incattivisce e lui non prende sempre i giusti provvedimenti. Mancano diversi cartellini gialli.

Chievo-Roma è 0-0 al termine del primo tempo. Dopo il pareggio di lunedì scorso contro la Juventus la Roma vola al Bentegodi per affrontare il Chievo, una delle tante squadre in lotta per evitare la retrocessione. Garcia schiera una formazione iniziale ricca di sorprese tra esclusi di lusso, infortunati e squalificati: De Rossi, Pjanic e Ljajic sono in panchina rispettivamente sostituiti dal giovane Paredes, Keita e Iturbe. In difesa Florenzi va a fare il terzino a destra con Cole a sinistra e Astori-Manolas centrali; davanti spazio a Totti con Gervinho da una parte e il citato Iturbe dall'altra. Risponde il Chievo di Maran. I gialloblu scelgono un solido 4-4-2 con Palschi-Pellissier tandem offensivo, l'ex Inter Schelotto ed Hetemaj larghi a centrocampo e Mattiello ancora confermato nelle vesti di terzino destro.  La Roma spinge subito sull'acceleratore soprattutto sulla corsia mancina dove Cole e Gervinho sfruttano al meglio gli spazi lasciati dagli avversari. Al 4' Nainggolan recupera la sfera  in zona offensiva e serve Gervinho che raggiunge il fondo e mette subito in mezzo per Iturbe: l'argentino cerca il tiro di prima intenzione ma il suo tentativo termina alto da buona posizione. Nonostante il buon inizio dei giallorossi, il Chievo si difende e in ripartenza mette in difficoltà la difesa avversaria. All'8' Pellissier si ritrova a tu per tu con De Sanctis (6); l'attaccante gialloblu prova a evitare il portiere ma non riesce a inquadrare il bersaglio grosso. Sul proseguo dell'azione, la Roma si salva spazzando alla cieca. La gara è piacevole e i minuti scorrono veloci. Arriviamo al 16' quando Mattiello (sv) e Nainggolan (5,5) sono protagonisti di un brutto scontro di gioco: ha la peggio il difensore del Chievo che è costretto a uscire dolorante in barella. La Roma fa molta fatica a impostare l'azione e si fa vedere soltanto su azione di rimessa mentre gli uomini di Maran sfruttano al meglio le fasce laterali con Hetemaj (6) e Schelotto. Al 38' Zukanovic (6,5) mette in mezzo l'ennesimo cross dalla sinistra, Pellissier (6) è bravo a spondare per Paloschi (6) che non riesce però a essere reattivo in area giallorossa. Risponde la  Roma con un contropiede pericolosissimo: Schelotto (5,5) sbaglia il passaggio, Iturbe (6) capisce tutto e fa ripartire l'azione. Gervinho viene lanciato in un uno contro tutti, l'ivoriano accelera, entra in area ma il suo tiro termina sul fondo di un nulla. Il primo tempo si chiude con un colpo di testa di Paloschi terminato alto su un bel traversone di Izco (6,5). Gara fin qui piacevole.  La partita è piacevole. Il Chievo se la gioca a viso aperto contro un avversario sulla carta più forte. Poche occasioni ma i minuti scorrono via in modo rapido. La squadra di Maran si dimostra più aggressiva di quanto ci si aspetterebbe. Buoni i primi 45' di gioco dei padroni di casa in cui troviamo intensità, ordine e grinta. Il terzino spinge che è una meraviglia. Ottimo il binario in tandem con Hetemaj. Dopo un buon inizio si smarrisce. Perde un pallone velenoso al 41' che poteva costare carissimo al Chievo. Ai giallorossi manca la profondità. Male i tre centrocampisti che non riescono a creare un gioco fluido. Squadra disordinata e, a tratti, in difficoltà sugli attacchi del Chievo. Non gioca una grande partita ma è sempre agile a far ripartire l'azione. Sfiora il gol in avvio; imposta un contropiede pericoloso nel finale. Un fantasma. Si fa vedere all'inizio con un inserimento poi il nulla. Non riesce né a impostare né a fare filtro. Strana gestione di gara. Prima non ammonisce nessuno poi inizia a estrarre cartellini. (Federico Giuliani)