BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Pagelle/ Milan-Sampdoria (1-1): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2014-2015 30^ giornata)

Pagelle Milan Sampdoria, i voti della partita di San Siro: i migliori e i peggiori del posticipo della trentesima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. I top e i flop del giorno

Foto Infophoto Foto Infophoto

Milan-Sampdoria è terminata 1-1: il migliore in campo dei rossoneri è sicuramente De Jong mentre per i blucerchiati Eto'o. Deludono Bonaventura e Destro da una parte e Okaka ed Eder dall'altra. Nulla da segnalare in una partita tranquilla e di facile lettura.

Il Milan vuole acciuffare l'ultimo treno per raggiungere l'Europa League. Per farlo Inzaghi ha dettato ai suoi la condizione fondamentale: vincere tutte le partite da qui al termine della stagione. L'impresa è iniziata nel migliore dei modi grazie a due successi consecutivi ottenuti rispettivamente contro Cagliari e Palermo ma con la Sampdoria - avversario di giornata - sarà diverso visto che questo con i blucerchiati può tranquillamente essere considerato uno scontro diretto per il sesto posto.

In un San Siro in clima contestazione Inzaghi schiera il classico 4-3-3. Con Diego Lopez tra i pali, la difesa è formata da Abate, Paletta, Mexes e Antonelli: gli stessi uomini della trasferta al Barbera di sette giorni fa. A centrocampo, reparto martoriato dagli infortuni, troviamo De Jong assieme a Van Ginkel (che ha avuto la meglio su Poli) e Bonaventura (5): davanti spazio al trio Cerci-Destro-Menez. Dall'altra parte Miahjilovic non teme lo spirito offensivo del Milan e propone una Sampdoria a trazione anteriore: un 4-2-3-1 che vede, oltre ai mediani Palombo-Obiang (5), un quartetto avanzato d'eccezione. Dietro l'unica punta Okaka spazio all'ex Inter Eto'o, Soriano ed Eder. L'inizio di match come prevedibile è bloccato: le due squadre si studiano senza affondare sul pedale dell'acceleratore. Di occasioni se ne contano pochissime: giusto un tiro di Eto'o (6,5) al 10' a scaldare i guantoni di Diego Lopez (sv). La risposta del Diavolo arriva con due conclusioni velenosissime di Van Ginkel (6,5): la prima (14') ha trovato la respinta in corner di Viviano, la seconda è uscita sul fondo di non molto. I ritmi si mantengono bassi e la tattica prevale sull'istinto di attaccare a testa bassa. In ogni caso intorno alla mezzora assistiamo a due nitide palle gol. Eto'o fa venire i brividi al Milan con un piazzato dal limite che non inquadra di un soffio il bersaglio grosso mentre il Diavolo si fa notare con un'azione di contropiede: Menez (5,5) si fa tutto il campo ad ampie falcate prima di appoggiare per Abate (6). Il terzino si fa ingolosire e prova il destro a giro: tiro alto. Al 36' Rocchi interrompe per pochi minuti la partita in seguito a un improvviso black out: una parte dell'illuminazione di San Siro va in tilt. L'arbitro fa comunque riprendere il match dopo una breve pausa. L'ultima emozione porta la firma di Cerci (6): l'ex Toro ha la possibilità di lasciare il segno ma il suo tiro dal limite non inquadra la porta.

Lo scontro diretto regala pochissime emozioni. L'unico vero colpo di scena la regalano le illuminazioni di San Siro che, al 36', costringono Rocchi alla momentanea interruzione. 

Nel complesso i rossoneri hanno disputato una gara accettabile contro un avversario di tutto rispetto. Buona la fase difensiva, ancora effervescente quella offensiva con Destro non sempre coinvolto nella manovra.  L'olandese ha perso un pallone velenoso ma è andato vicino al gol per due volte. Giocatore trasformato rispetto al timido ragazzino visto a inizio anno. Recuperato in extremis, Jack non riesce a incidere. Non era al meglio ma vista l'emergenza a centrocampo, Inzaghi è stato costretto a schierarlo. 

I blucerchiati si appendono all'estro di Eto'o, giocatore tuttofare. Non sempre gli attaccanti tornano a dar man forte alla difesa. Per ora il Milan non ne ha approfittato. Regista, attaccante e all'occorrenza anche esterno. L'unica pecca è che non sempre rientra quando il Milan riparte. Mai uno spunto degno di nota. Ha le capacità per fare nettamente meglio.

Gara tranquilla e di facile gestione. Nessun episodio dubbio da segnalare. (Federico Giuliani)