BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Ferrari Challenge 2015/ News, Trofeo Pirelli e Trofeo Shell: vincono Babalus e Duyver (sabato 18 aprile 2015)

Pubblicazione:

(dall'account facebook.com/FerrariChallengeHistoric)  (dall'account facebook.com/FerrariChallengeHistoric)

FERRARI CHALLENGE, CRONACA DELLE GARE - Parte alla grande la Ferrari Challenge, il campionato che vede assolute protagoniste le auto della Ferrari, escludendo tutte le altre e lasciando che la competizione raggiunga velocità veramente elevate. La prima delle due competizioni che è stata protagonista della giornata dei motori è stato il Trofeo Pirelli, che con la sua prima gara ha regalato diverse emozioni tutte ovviamente a grandissima velocità. Partenza incredibile che vede subito un grande protagonista, ovvero il tedesco Bjorn Grossmann, che riesce a superare diversi piloti e soprattutto l'italiano Matteo Babalus, che perde dunque la sua pole position e la possibilità di dominare da subito la competizione. Il tedesco riesce a spingere tantissimo, ed a prendersi un grosso vantaggio sull'italiano, che comunque non demorde, e cerca di stare incollato al suo avversario. Nel gruppo centrale invece piccolo incidente per Lukyanov, che dopo aver messo le ruote del suo veicolo sull'erba, si rende protagonista di un testacoda, che comunque non coinvolge altre vetture, e soprattutto non ha conseguenze negative per il pilota stesso.

Durante la gara i veri protagonisti sono stati i due piloti nelle prime posizioni, che hanno dato spettacolo e soprattutto sono stati in grado di mostrare la potenza del loro veicolo. Il tedesco tenta la fuga diverse volte, ma l'italiano non vuole arrendersi: Babalus infatti riesce, quasi al termine della gara, a superarlo, e da quel momento in poi per l'italiano scatta il piano della fuga. Al termine della gara infatti, Babalus riesce a classificarsi in prima posizione, con cinque secondi di vantaggio sul suo diretto inseguitore. Tredici secondi di distacco invece sul pilota proveniente dal Belgio, che sull'auto Baron Service non riesce a essere determinato come i due piloti che hanno dominato la gara, subendo un distacco di tredici secondi dall'italiano. Dario Caso invece, altro pilota italiano, si ritrova a dover abbandonare la gara: dopo un contatto col muretto di protezione, Dario Caso si ritira, ed essendoci alcuni detriti presenti sul tracciato, sulla pista è dovuta scendere in campo la Safety Car. Proprio in questo momento avviene il sorpasso tra Babalus e Grossmann, che da quel momento in poi non è riuscito a recuperare il distacco, dovendosi accontentare di una seconda posizione sudata, dopo una prestazione assai convincente, che gli permette di farsi notare agli occhi del pubblico presente, che ha tifato ovviamente per l'italiano, senza però trascurare ed apprezzare la bravura messa in pratica dal tedesco durante la gara.

Anche il Trofeo Shell è stato protagonista della competizione della Ferrari Challange, che ha permesso a tanti altri piloti di potersi mettere in mostra, che sono stati in grado di dimostrare al pubblico intero sia la loro bravura che la loro passione e la potenza dei loro veicoli. A differenza della prima gara, il primo pilota, ovvero colui che ha ottenuto la pole position, si rende protagonista di una partenza strepitosa: Erich Prinoth infatti riesce a precedere l'avversario Jacques Duyver, il quale non riesce ad affondare il suo attacco dovendosi accontentare della seconda posizione. La lotta tra i due è durata diversi giri, mentre l'indiano Singhania non si è mai dimostrato abbastanza minaccioso, lasciando spazio ai due piloti, che sono stati appunto i veri matatori della serata. Incidente invece nelle retro fila, che ha visto coinvolti Scheltema, urtato da un pilota, e dunque costretto al ritiro contro la sua volontà: sul suo volto la delusione si è dipinta immediatamente, e sembra che il pilota sia stato tutt'altro che felice di dover abbandonare anticipatamente la competizione. Segue poi il testacoda di Lovat, che fortunatamente non ha coinvolto altri veicoli: anche in questo caso, il ritiro è stato inevitabile per il pilota, tutt'altro che felice di dover optare per tale soluzione. La gara ha visto un gruppo di test formato da Prinoth, Duyver e Lindroth, che hanno cercato di dominare con tutte le loro forze. Seppur Prinoth sia stato abbastanza in gamba, la sorte gli volta le spalle proprio nell'ultimo giro: un veicolo infatti, di un pilota da doppiare, essendo molto lento costringe il primo della gara a rallentare, per evitare incidenti inutili.

Avendo preso male l'ultima curva, Prinoth si trova dunque in una situazione di stallo poco gradita, ma la stessa sorte non è capitata al suo inseguitore Duyver, che veloce come non mai, riesce a prendere la curva nel miglior modo possibile, e dunque ad accelerare e ridurre il distacco. Mancano pochi metri ed avviene il tanto desiderato sorpasso: Duyver inizia dunque una fuga, spingendo al massimo il suo veicolo, lasciando Prinoth con l'amaro in bocca, seppur il pilota abbia fatto il possibile per ridurre la distanza e soprattutto per effettuare il sorpasso che gli avrebbe consegnato in mano la vittoria finale. Nulla da fare però; Prinoth si classifica secondo con un distacco di circa un secondo, mentre l'indiano Singhania si accontenta del terzo posto, con un distacco su Duyver pari a sei secondi circa. Una gara dunque ricca di colpi di scena e soprattutto incredibile, che ha fatto battere fortissimo il cuore degli appassionati: la seconda gara di entrambe le competizioni è prevista per il pomeriggio di domenica 19 aprile 2015.



© Riproduzione Riservata.