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Pagelle/ Sassuolo-Torino (1-1): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2014-2015 31a giornata)

Pagelle Sassuolo-Torino: i voti della partita di Serie A valida per la trentunesima giornata. I protagonisti, i migliori e i peggiori al Mapei Stadium: tutti i giudizi per il Fantacalcio

Il Mapei Stadium (Infophoto)Il Mapei Stadium (Infophoto)

Finisce 1 a 1 tra Sassuolo e Torino, un punto che sta bene certamente ai padroni di casa, che muovono così la loro classifica facendo un altro passo verso la salvezza; meno soddisfatti i granata, che dopo il passo falso di ieri della Sampdoria, e il derby di stasera tra Inter e Milan, speravano nei 3 punti per avvicinare la zona Europa. Al gol su rigore di Berardi per il Sassuolo, realizzato in pieno recupero allo scadere del primo tempo, ha risposto al 58' Quagliarella, freddo a trasformare dal dischetto il tiro dagli undici metri concesso dall'arbitro Calvarese. Il Sassuolo, forse anche a causa dei tanti infortuni che lo stanno colpendo, pare avere smarrito il gioco spumeggiante che aveva impressionato molti osservatori per larghi tratti della stagione; d'altra parte la classifica continua a muoversi, e nonostante la piena emergenza, i neroverdi si avvicinano alla salvezza. Una partita decisiva per le sorti dell'intera stagione termina con un pareggio che forse esclude i granata dalla lotta per l'Europa. La squadra di Ventura si lascia sorprendere a recupero inoltrato in occasione del rigore di Berardi, e quando trova il pareggio, non sfrutta con decisione la restante mezz'ora di gioco per trovare il vantaggio. La partita tra Sassuolo e Torino è nervosa e il direttore di gara si ritrova a tirare fuori il cartellino in più di un'occasione. Ha il coraggio di fischiare il rigore sul finale del primo tempo, e sembrano esserci pochi dubbi sul fallo di Glik. Qualche dubbio in più sul rigore fischiato al Torino dopo l'intervento di Floro Flores.

Dopo aver sciupato l'opportunità di raggiungere quota 38 punti contro l'Atalanta, mettendo così al sicuro una salvezza che comunque non appare in discussione, il Sassuolo di Di Francesco affronta il Torino di Ventura, che dopo il pareggio per 1-1 maturato contro la Roma è intenzionato a riprendere la sua marcia verso il sogno europeo. Di Francesco in piena emergenza infortunati, sceglie un ultra-offensivo 3-4-3. L'ottimo Consigli (voto 6.5), difende la porta dei neroverdi; davanti a lui Cannavaro(voto 6) e Acerbi(voto 6 ) assistono Peluso (voto 6) nell'insolito ruolo di centrale di difesa. A centrocampo l'algerino Taider (voto 5.5 ) e l'esperto Brighi (voto 6) costituiscono una diga difficile da superare; sulle fasce si muovono Longhi (voto 6 ) e Lazarevic (voto 6.5 ). Tridente offensivo composto da Berardi (voto 6.5) e Floro Flores(voto 6.5) sugli esterni, con Zaza(voto 6)punta centrale.

Il Torino di Ventura risponde con un accorto 3-5-2. Tra i pali il 29enne Padelli (voto 6), viene protetto da una difesa a 3 composta da Bovo (voto 6), Moretti(voto 6) e dal capitano Glik (voto 5.5), giunto all'eccezionale quota di 7 reti in campionato; le fasce sono affidate a Molinaro(voto 5.5) e a Darmian (voto 5.5). A centrocampo il regista Vives(voto 6), viene supportato da Benassi(voto 6.5) e Farnerud (voto 6). In avanti si ricompone la coppia Quagliarella(voto 6)-Martinez(voto 6.5). Soffre per molti minuti la migliore organizzazione del Torino, ma è concreta nello sfruttare il primo errore della retroguardia granata. Nel bene e nel male decide le sorti della sua squadra. A tratti è irritante, prende un cartellino evitabile, ma quando si accende fa paura. Dal dischetto ritrova la freddezza tipica del cecchino. Soffre la superiorità numerica dei suoi avversari a centrocampo e fatica a trovare spazi utili per impostare la manovra. Non concretizza con Benassi e Martinez quanto di buono creato: e alla fine del primo tempo si trova sotto di un gol. Manca di precisione sotto porta. Il centrocampista in comproprietà con l'Inter è tra i più pericolosi dei suoi. Rischia in un paio di occasioni di segnare e lotta su tutti i palloni. Onnipresente. Il polacco commette un'ingenuità che procura il rigore del Sassuolo. Da uno come lui ci si attendono prestazioni di livello più elevato. (Dario D'Angelo)