BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Video, Roma-Atalanta (risultato finale 1-1)/ Highlights, gol e statistiche (19 aprile 2015, Serie A 31^ giornata)

Video Roma Atalanta, risultato finale 1-1: i gol e gli highlights, le statistiche della partita dello stadio Olimpico, valida per la 31^ giornata del campionato di Serie A 2014-2015

Foto Infophoto Foto Infophoto

Non basta la superiorità sulla carta, nei vari parziali statistici, alla Roma di Garcia: la povertà tecnica della prestazione fornita all''Olimpico' contro l'Atalanta è sottolineata chiaramente dai fischi che piovono dagli spalti e dalle tante insufficienze in pagella. E non sorprende che possesso palla e passaggi totali, dati che da inizio stagione trovano la Roma ai vertici – in termini di classifiche "di specialità" – siano anche oggi superiori all'avversario di giornata: 59 a 41% il primo, circa 700 a 500 i secondi, il tutto condito da una lentezza ed una prevedibilità uniche, decisive in senso negativo. Anche la superiorità territoriale – oltre 17 minuti a 7 per la Roma – non trova poi giustificazione tecnico-tattica, visto il basso livello di pericolosità, appena sopra il 50%. E poco importa che l'Atalanta si fermi al 30%, perchè basta il rigore di Denis a far esultare Reja. Mai fotografia fu più fuorviante, poi, di quella sviluppata dal numero di calci d'angolo: 11 a 1 per i giallorossi, incapaci quindi anche di sfruttare i piazzati. Tra i singoli, in barba alla brutta pagella che gli abbiamo recapitato (partita da dimenticare), Astori è al top per palloni recuperati, 21. Nainggolan svetta invece tra i migliori quanto a passaggi riusciti – 66 – e tiri in porta, un parziale tra i preferiti dal belga: anche nel nulla o quasi dell''Olimpico, sono 5 le sue conclusioni verso Sportiello.

Spazio alle interviste del post partita. Rudi Garcia a 'Premium Calcio' è chiaro: "Sono molto arrabbiato, deluso da una prestazione che non basta se vogliamo lottare per il secondo posto. Soprattutto nel primo tempo abbiamo dormito, facendo qualcosa di più invece nella ripresa. Le parole e i concetti forti però li tengo per i miei uomini, con i quali parlerò domani; l'unica cosa che possiamo fare adesso è lavorare, sono convinto che il treno per la Champions non sia ancora perso e dobbiamo crederci e provarci fino alla fine. I miei lamenti con l'arbitro? Credo che non sia stato all'altezza, come non abbiamo fatto bene noi. Ma se volete ritiro questo giudizio, perchè non voglio scuse e alibi, nè dilungarmi sull'arbitraggio...". Edy Reja è invece, all'opposto, più che soddisfatto: "Qualcuno poteva storcere il naso vedendo in campo Emanuelson, Estigarribia, Gomez e Denis contemporaneamente, ma avevo preparato la partita così; volevamo trovare spazio per arrivare alla conclusione. Nel secondo tempo siamo stati troppo bassi, ma il punto ottenuto – direi senza grandi sofferenze – ci premia". Come sottolinea il 'Corriere dello Sport' sul proprio sito, tranciante anche il giudizio sulla Roma: "Pensavo che i giallorossi fossero in crescita viste le partite precedenti; lo scorso anno avevano velocità, cambi di ritmo, ribaltamento delle azioni, cose che quest'anno ho visto un po' meno, soprattutto ultimamente". (Luca Brivio)