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Pagelle/ Real Madrid-Atletico Madrid (1-0): i voti della partita (Champions League 2014-2015 ritorno quarti)

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Salva la squadra parecchie volte ed evita il tracollo e la mantiene fino all’87’ in partita. In occasione del gol si fa attirare da Ronaldo e non legge bene  la situazione.

  Viene spesso messo in difficoltà dagli avversari in difesa e non si vede praticamente mai in zona offensiva.

Gioca una buona gara, compiendo numerosi interventi provvidenziali in difesa. In occasione del gol sbaglia a farsi attrarre da Ronaldo e lascia libero Hernandez.

Conquista un numero esorbitanti di palloni, ma fatica a contenere l’intraprendete Hernandez per tutta la partita.

Gioca una gara sufficiente in difesa e si fa spesso trovare pronto quando c’è d’accompagnare la manovra. Sbaglia qualche passaggio di troppo nella ripresa.

E’ autore di numerosi interventi difensivi miracolosi e non sbaglia praticamente nulla in entrambe le fasi. (DALL’85 JIMENEZ: S.V.)

Gioca una buona gara senza mai uscire dalle righe. Nel finale di partita macchia la sua partita con un brutto intervento ai danni di Carvajal.

E’ uno dei migliori in campo della sua squadra e si sacrifica tantissimo in fase difensiva. L’espulsione per un’ingenuità colossale costa però carissima alla sua squadra.

Parte un po’ impaurito e non riesce a tenere palla quando viene attaccato. Nell’intervallo Simeone decide di fare a meno di lui.

Non riesce a entrare bene in partita e sbaglia parecchio in mezzo al campo.

Partita da dimenticare per il francese che si concentra molto nella fase difensiva, senza mai rendersi pericoloso in fase offensiva.

DAL 65’ RAUL GARCIA 6: Crea qualche pericolo in più rispetto al compagno sostituito, ma non riesce a cambiare più di tanto l’andamento dell’attacco dei Colchoneros.

Nel primo tempo lotta tanto e non ha grandi colpe visto che non riceve un pallone buono. Nella ripresa ha qualche occasioni per mettersi in mostra, ma manca spesso l’appuntamento con il pallone.

L’atteggiamento ultradifensivo non paga e le poche occasioni create in attacco fanno sì che la sconfitta sia abbondantemente meritata.

(Paolo Zaza)

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